mercoledì 22 luglio 2015

Riconciliare l'antica saggezza spirituale e la tecnologia moderna per la trasformazione della società

Conferenza sulla Tecnologia per lo Sviluppo Sostenibile promossa da United Nations Academic Impact (UNAI) - START in collaborazione con Amrita University

Discorso di apertura di Sri Mata Amritanandamayi Devi Chancellor dell'Università Amrita 

New York, 8 luglio 2015 

[Presente nel ruolo di Chancellor dell'Università Amrita, Amma ha rivolto il suo discorso a 93 ricercatori rappresentanti le principali università internazionali alla conferenza tenuta dall'Università Amrita in collaborazione con l’United Nations Academic Impact (UNAI). Il Sig. Ramu Damodaran, Presidente dell’United Nations Academic Impact ha presentato Amma al pubblico .]


Offro i miei più umili saluti a tutti i funzionari riuniti qui oggi. Vorrei cogliere l'occasione per esprimere la mia gratitudine di cuore all’United Nations Academic Impact per avere organizzato l'evento e ai principi di unità che le Nazioni Unite rappresentano.

Alcuni di voi si chiederanno: “Ha senso che una persona spirituale come Amma sia qui?”. E' la mia fede nella validità della conoscenza spirituale che mi ha portato qui dinanzi a voi oggi. Spesso rifletto profondamente sul futuro della Terra, la salvaguardia della natura e l'armonia che sta scomparendo tra l'umanità e la natura e ciò mi ha portato alla convinzione che la scienza, la tecnologia e la spiritualità si debbano unire per assicurare un'esistenza equilibrata e sostenibile al nostro mondo. L'epoca in qui viviamo e il mondo intorno a noi richiedono questa trasformazione.

Giorno dopo giorno, la scienza e la tecnologia crescono rapidamente in maniera incontrollabile e nessuno sa dove questa crescita ci stia portando. Quando ci guardiamo attorno, vediamo progettisti, produttori, fornitori, consumatori… tutti sembrano presi da una pazzesca euforia per acquistare le novità più grandi e importanti: l'umanità al momento è come un bambino allo sbaraglio in un negozio di caramelle.

Oggi, possiamo ordinare qualsiasi cosa da mangiare, da bere, da guardare o da ascoltare, stando sdraiati a letto, e ricevere tutto direttamente a casa. Non c'è più necessità di andare in un negozio per comperare cose nuove o usate; ci sono siti web per ogni cosa: internet sta rivoluzionando il mondo, e questo va bene: ora possiamo comperare qualsiasi cosa con un singolo click, qualsiasi cosa eccetto una: l'amore!

Abbiamo tutti case, macchine e uffici con aria condizionata, ma molte persone non riescono ad addormentarsi nelle loro stanze con l'aria condizionata e dipendono dai sonniferi, alcuni addirittura commettono il suicidio nelle proprie ville con l'aria condizionata! Cosa significa tutto questo? Non possiamo trovare la pace della mente solo attraverso i comfort esterni, per questo motivo abbiamo bisogno di immettere aria condizionata nella mente. La spiritualità aiuta a raggiungere questo stato.

Viviamo nell'era di Internet. Ovunque andiamo sul pianeta dobbiamo avere una connessione internet; ma assieme al collegamento a internet, abbiamo anche bisogno di riscoprire la nostra connessione interiore. La spiritualità ci insegna a gestire sia i mondi esteriori che interiori. Per chi sa nuotare, sguazzare nell'oceano è un'esperienza divertente, ma colui che non sa nuotare affogherà velocemente!

Cosa sta accadendo alla società? Presa nel vortice della vita, l'umanità ha dimenticato i basilari valori umani banalizzandone il significato. Cerchiamo di giustificare tutta la violenza e le ingiustizie che commettiamo, dal singolo individuo a livello internazionale, facendo ricadere poi la responsabilità di queste azioni al resto della società.

Sin dall’inizio dei tempi ci sono stati problemi nel mondo: da sempre le società hanno sofferto di guerre, conflitti, vari tipi di discriminazione basata sulle caste, sul credo e la posizione sociale, per non parlare della mancanza di armonia in famiglia. Ma i nostri avi avevano una visione della vita differente, avevano una consapevolezza intrinseca di tre fattori: gli esseri umani, la natura e il potere invisibile che armoniosamente li unisce.

La loro visione della vita non solo prendeva in considerazione l'esistenza fisica degli individui e della natura, infatti credevano anche in un potere invisibile che ha dato forma alla natura e a ogni essere vivente, un potere cioè che collega tutti gli esseri con la natura. Inoltre riconoscevano questo potere come la parte più importante della vita e credevano che tutto nella natura e ogni singolo essere vivente nell'universo fossero perle di forme e misure variabili, ma tenute unite da un unico filo, il filo della creazione. Per questo motivo davano così tanta importanza alla condivisione, al prendersi cura l'uno dell'altro, alla considerazione e all'empatia. Oggi abbiamo etichettato questa mentalità come "primitiva" rifiutando il loro modo di vivere.
Osservando la vita moderna, vediamo una società di abbondanza sprofondata nella miseria. L'avarizia eccessiva ha accecato l'umanità e, come conseguenza, sta crescendo il numero delle azioni disumane, mentre l'agitazione mentale e lo stress hanno portato nuove e ancora sconosciute malattie.

L'umanità è a un bivio. Al momento le vite umane dipendono esclusivamente dalla scienza e dalla tecnologia; in ogni caso, in considerazione della situazione presente, dovremo almeno cercare di incorporare anche, il pensiero spirituale.

Recentemente siamo stati testimoni di molte calamità naturali e cambiamenti allarmanti del clima in tutto il mondo, incluso un rapido aumento del riscaldamento globale. Bisogna ponderare profondamente se il solo sforzo umano sia sufficiente per fermare l'imminente catastrofe mondiale.

Nei tempi passati, quando le persone vivevano in sintonia con la natura, cercavano un giorno propizio per piantare o tagliare un albero: prima di tagliare un albero, le persone si mettevano in preghiera e gli chiedevano scusa dicendo: “Per favore perdonami per l'azione che sto per fare. Ti devo tagliare solo esclusivamente per necessità”, oggi, invece, cosa accade? Non solo gli alberi vengono piantati raramente, ma vengono distrutti senza pietà insieme a tutta la natura!
Quando Amma era bambina, le persone applicavano gli escrementi delle mucche sulle ferite per curarle. Questo li aiutava a guarire più velocemente e a prevenire le infezioni, ma se facessimo lo stesso oggi, le nostre ferite si infetterebbero subito! Ciò che una volta era una medicina benefica ora è diventato veleno. Questo ci dimostra quanto sia diventata inquinata la natura.

Proprio come celebriamo il giorno della mamma, del papà, o san Valentino, con tanto fasto, dovremo dedicare un giorno al rispettare e onorare Madre Natura: in quel giorno, tutti nel mondo dovrebbero piantare almeno un albero. Questo potrebbe avvenire a Capodanno, per iniziare l'anno con una nota di buon auspicio. Se facessimo così, questo pianeta diventerebbe un paradiso: un albero è come una casa che costruiamo per la Madre Terra.

Qualsiasi cosa nella creazione segue un ritmo, c’è una relazione innegabile tra tutto l'universo e ogni creatura vivente in esso, tutto è interconnesso come fosse un’immensa rete: se viene scossa in un punto, la vibrazione si sentirà dappertutto. In maniera simile, che ne siamo consapevoli o meno, tutte le nostre azioni si ripercuotono su tutta la creazione-sia che vengano eseguite dai singoli che da gruppi. Non siamo isole, ma anelli di un’unica catena.

L'armonia esiste quando l'uomo, la natura e il potere sopra di loro si muovono come una cosa sola. Sta di fatto, che noi, ora, diamo importanza solo agli esseri umani e alle loro scoperte, la vita al giorno d'oggi non ha spazio per i valori. Il credo generale è che i valori siano irrilevanti e superflui.

Affinché un motore funzioni senza difficolta, ha bisogno di olio. L'"olio" che ci aiuta a vivere senza molta frizione è rappresentato dai nostri valori, che si sviluppano attraverso il pensiero spirituale.

Esistono due tipi di educazioni: l'educazione per guadagnarsi da vivere e l'educazione alla vita. Quando studiamo all’università, impegnandoci duramente per diventare dottori, avvocati o ingegneri, questa è l'educazione per guadagnarsi da vivere, mentre l'educazione alla vita richiede una comprensione dei principi essenziali della spiritualità. Il vero scopo dell'educazione non è quello di creare persone che possono comprendere solo il linguaggio delle macchine, ma lo scopo principale dell'educazione dovrebbe essere quello di trasmettere una cultura del cuore, basata cioè su valori duraturi.

La spiritualità è anche una scienza ed è un'importante branca della conoscenza che non può essere ignorata. La comunità scientifica sta facendo ricerche nel mondo fisico nel tentativo di scoprire i segreti dell'universo. In realtà, le scritture spirituali raccontano tante esperienze di coloro che hanno svolto un intensa ricerca interiore per svelare gli stessi segreti. Quando cerchiamo di vedere la spiritualità solo attraverso la matematica, la fisica e la logica, possiamo rischiare di perderne i dettagli salienti. Bisogna approcciarla con la fede e con la meraviglia che risplendono nella mente e negli occhi di un bambino, come fecero molti famosi scienziati del passato che guardavano l'universo e le sue sottigliezze con stupore e meraviglia. Le loro ricerche avevano la curiosità e la fede di un bambino innocente. A dir il vero, molti insigni scienziati del passato e del presente hanno ritrovato la spiritualità verso la fine delle loro vite, ma allora purtroppo, è stato troppo tardi. Amma prega che la comunità scientifica che guida il mondo oggi, non faccia lo stesso errore.

La vita è una perfetta combinazione tra logica e mistero, forse più mistero che logica. In tutte le aree della vita, la testa e il cuore dovrebbero funzionare insieme. Per esempio, quando si mescolano sabbia bianca e zucchero, è molto difficile separarli, anche per un essere umano intelligente. Tuttavia, l’apparentemente insignificante formica (rappresenta l'umiltà), riesce a farlo e a mangiare solo lo zucchero!

Amma è nata in un piccolo paese di pescatori, dove il 90 per cento della popolazione vive giorno per giorno. Molti abitanti del villaggio avevano malattie alla valvola cardiaca e, sebbene venisse loro diagnosticate delle occlusioni alle valvole cardiache, non potevano comunque subire nessun intervento, possibile solo all'estero e a costi elevati. Per questo motivo, persone che avrebbero potuto vivere fino a 70 o 80 anni, morivano a 30 o 40 anni. Amma pensò: “Se solo potessimo trovare il modo di creare valvole che non siano così costose…” e in questo modo Amma ha incominciato a interessarsi alla ricerca al servizio dei meno abbienti, per il loro benessere.

La mortalità infantile è uno dei problemi maggiori in molti paesi e per comprendere le cause di questa tendenza, abbiamo visitato molti villaggi in India. In alcuni, abbiamo visto che le donne mangiavano principalmente certi tipi di erbe. Quando è stato chiesto loro il motivo, la spiegazione è stata: "I nostri mariti hanno un salario giornaliero e trovano lavori da fare solo ogni tre o quattro giorni. A causa del poco denaro, possiamo permetterci pochissimo cibo e, alla fine, lo lasciamo loro. Per non sentire fame mangiamo queste erbe.” Loro si alimentano allo stesso modo anche durante la gravidanza. Come possono sopravvivere i figli nati da donne così malnutrite?
Donne di altri villaggi hanno detto: “Molti dei nostri mariti spendono tutto il guadagno in alcol e cattive abitudini, Arrivano a casa ubriachi e abusano di noi, anche se abbiamo abbastanza cibo in casa, non riusciamo a trovare la volontà di mangiare.”

In alcuni villaggi, le donne non hanno educazione scolastica e sono analfabete, in questo modo i loro mariti le strumentalizzano falsificandone la firma per ottenere anche quel poco aiuto governativo che avrebbero potuto ricevere. Questo è il motivo per cui abbiamo iniziato i programmi di alfabetizzazione per le donne. Abbiamo anche deciso di fare corsi di formazione usando apparecchiature tattili.

Il divario odierno tra l'avere e il non avere è il flagello del mondo intero e questa disparità sta crescendo quotidianamente. Una montagna da una parte e un abisso dall'altra, cosi appare la situazione in questo momento: da una parte ci sono coloro che vivono sperperando milioni di milioni in lussi, dall'altra parte ci sono coloro che lottano contro la fame e il dolore per guadagnare quello che basta per solo un pasto, per guadagnare quello che serve per solo un giorno di cure mediche o medicine! Se rimandiamo ancora a lungo il cercare di diminuire questo divario, esso culminerà nella violenza e anche in ampie rivolte sociali . E' assolutamente necessario che un ponte di amore e compassione unisca questi due gruppi.

La povertà è una terribile piaga per l'umanità, distrugge tutte le buone qualità e i talenti, è la causa di tutto il degrado morale.

Una volta, quando Amma stava dando un programma all'estero, un gruppo di bambini senzatetto che vivevano praticamente sottoterra, tra i binari della metropolitana cittadina, sono venuti per farsi abbracciare da Amma. Avevano fatto dei disegni da donarle: la maggior parte dei disegni erano scene violente di bombe, missili e battaglie; un bimbo aveva disegnato Gesù e Maria, ma anche loro con armi in mano!. Quando Amma ha chiesto al bambino perché avesse disegnato Gesù con una pistola, lui rispose: "Quando ha fame, non ha bisogno di mangiare pure lui? Se ha una pistola, la può tirar fuori e derubare qualcuno.”

Amma ha chiesto: “Figlio, il solo modo per fare soldi e puntare una pistola su qualcuno?”.
Il ragazzo rispose: “Questo è ciò che mio padre fa.”

“Tuo papà non può lavorare per guadagnare i soldi?”, chiese Amma.

Il ragazzo rispose: “Mio papà è abbastanza in salute per lavorare, ha fatto molti colloqui, ma nessuno lo assumerebbe mai, nessuno assumerebbe persone come noi. Per questo motivo mio papà usa la pistola. Questo è il modo in cui lui ci procure il sostentamento per vivere.”

Le esperienze e le situazioni personali, di cui i bambini sono testimoni, rimangono profondamente impresse nelle loro menti. La povertà e il senso di inferiorità che essa crea spesso si manifestano in tendenze violente, anche in giovanissima età. Ecco come decadono i valori nella società, e in tali situazioni, l'amore e la compassione sono ancor più necessari.

Molte persone sono ciniche riguardo alla spiritualità. Cos'è la spiritualità? La vera spiritualità è la compassione tradotta in azione, inizia e culmina nella compassione. Se potessimo trasformare la compassione da una semplice parola a un sentiero di azione, potremo essere in grado di risolvere il 90 percento dei problemi umanitari del mondo.

Il primo passo per aiutare gli altri è di impartire la consapevolezza. Nonostante i medicinali, se un diabetico continuasse a mangiare cibo dolce, il suo livello di glicemia nel sangue aumenterebbe. Per questa ragione, una dieta controllata e dei cambiamenti nello stile di vita sono tanto importanti tanto quanto le medicine. Amma si ricorda di un fatto avvenuto in uno dei villaggi addottati dal programma Amrita Serve o Live-in-Labs. Inizialmente abbiamo insegnato a un gruppo di persone in ogni villaggio come costruire gabinetti e abbiamo lasciato a loro la parte pratica. Poi, quando abbiamo rivisitato i villaggi dopo un certo periodo di tempo, abbiamo notato che le persone non usavano i gabinetti. Aprivano la porta del loro nuovo bagno, guardavano dentro come se stessero visitando un tempio, poi richiudevano la porta e andavano, come sempre, al lago vicino per fare i bisogni. A questo punto, abbiamo iniziato a educare le popolazioni dei villaggi, spiegando loro che andare di corpo in ambienti esterni porta all'inquinamento dell'acqua e del suolo, il che porterà alla contaminazione del cibo e a infezioni parassitarie di tutti i tipi, come i vermi a uncino. Questo ha aiutato a creare la consapevolezza così necessaria in quella comunità.

Quando proviamo ad amare e servire senza comprendere coloro ai quali diamo aiuto, spesso finiamo per nuocere alla società e a noi stessi. Affinché il servizio sia di beneficio, è necessario che vada di pari passo con il discernimento, questa è l'essenza dello sviluppo sostenibile.
Un pesciolino sguazzava nel fiume; una scimmia venuta per placare la sete notò il pesce e pensò: “Quel povero pesce sta soffrendo, intrappolato dalla corrente, devo salvarlo!”. Nel suo impulso di commozione, la scimmia corse per prendere il pesce e lo posò sulla riva, ma il pesce iniziò a boccheggiare e morì poco dopo.

Cosa sarebbe accaduto se la scimmia avesse provato a comprendere il pesce prima di farlo uscire dall'acqua? E se gli avesse chiesto: “Posso farti uscire dall'acqua?”, il pesce avrebbe risposto: “Oh, no! Se lo fai, morirò!”. Agire senza comprendere è simile al tentativo della scimmia di salvare il pesce. Il cuore e l'intelletto devono agire assieme in tutte le nostre azioni.
Una volta, un uomo, porto un bambino di 10 anni da Amma. Voleva che Amma crescesse il ragazzo nell'ashram e le raccontò come divenne orfano. Il padre era morto due anni prima, sua madre e sua sorella lavoravano in una fabbrica di candele vicino a casa. A sua mamma era poi stata diagnosticata una malattia cronica ai reni e non fu più in grado di lavorare poiché costretta a letto. Anche se sua sorella era pagata pochissimo, era abbastanza per soddisfare le esigenze.

A un certo momento, venne emanata una legge che bandiva il lavoro infantile. Il proprietario della fabbrica di candele fu arrestato e la sua ditta dovette chiudere. Tutti i bambini che vi lavoravano furono licenziati. Angosciata per la perdita dell'unica entrata economica, la madre mandò il figlio a scuola la mattina e poi avvelenò la figlia e se stessa.

E' giustificabile chiudere i battenti di tali industrie, ma spesso dimentichiamo le famiglie dei bambini che dipendono da queste fabbriche per vivere. Nel nostro tentativo di risolvere un problema, se ci limitiamo a vedere solo un aspetto e manchiamo di vedere l'altro, chi subirà le ripercussioni saranno proprio le persone che non hanno altre possibilità.

Le persone chiedono: “Qual è il significato della spiritualità?”. La spiritualità ci aiuta a sviluppare il discernimento per comprendere la differenza tra ciò che è essenziale e ciò che è eccessivo. Per esempio, abbiamo bisogno di un orologio per sapere l'ora. Sia l'orologio da 100 euro che da 50.000 euro svolge lo stesso compito. Se compriamo l'orologio da 100 euro e usiamo il restante dei soldi per aiutare i bisognosi, sarà un grande servizio alla società. Sebbene possiamo vedere migliaia di soli riflessi in migliaia di brocche d'acqua, esiste un solo sole. Allo stesso modo, la coscienza dentro tutti noi è una e uguale. Con un tale atteggiamento saremo in grado di coltivare una mente che considera gli altri prima di noi stessi. Proprio come la mano destra conforta la sinistra in caso di dolore, allo stesso modo noi possiamo amare e servire disinteressatamente gli altri come se lo facessimo verso noi stessi.

Esistono due tipi di povertà nel mondo. Il primo tipo è dato dalla mancanza di cibo, vestiti e un luogo dove dormire. Il secondo tipo è la povertà di amore e compassione. Per prima cosa bisogna contrastare il secondo tipo di povertà, perché se abbiamo amore e compassione, si aiuterà e servirà con tutto il cuore coloro che non hanno cibo, vestiti e un riparo.

In un villaggio c'era una bellissima statua di un grande maestro con le braccia aperte. Su una targhetta sotto la statua c'erano scritte le seguenti parole: "Vieni tra le mie braccia". Con il passare degli anni, le braccia si ruppero. Gli abitanti del villaggio amavano molto la statua e ne furono profondamente amareggiati e si riunirono così per decidere sul da farsi. Alcuni suggerirono che la statua doveva essere levata, altri obbiettarono dicendo che si sarebbero dovute fare nuove braccia, ma alla fine un anziano si alzò e disse: "No, non preoccupatevi di fare nuove braccia, lasciatela senza braccia." I suoi compaesani risposero: “Ma la targa sotto la statua?, dice: ‘Venite tra le mie braccia.'” L'anziano rispose: “Non c'è problema. Proprio sotto le parole ‘Venite tra le mie braccia,’ dovreste aggiungere: ‘Facendomi agire attraverso le vostre mani‘.”

Dobbiamo diventare le mani, gli occhi e le orecchie di Dio. La nostra ispirazione, forza e coraggio devono venire da Dio. Allora, la paura, il dubbio e il peccato non ci macchieranno mai.
Così come il sole non ha bisogno della luce di una candela, Dio non ha bisogno di nulla da noi. Prima o poi il corpo perirà, così non è forse meglio consumarlo agendo, piuttosto che lasciarsi arrugginire per il disuso? Altrimenti qual è la differenza tra le persone e i vermi? Anche i vermi mangiano, dormono, si riproducono e alla fine muoiono. Cosa facciamo di più nelle nostre vite?

Figli, che Dio esista o meno, può essere fonte di discussione. In qualunque caso, nessuna persona razionale potrà mai dire che la sofferenza umana non esiste, possiamo vederla con i nostri occhi. Amma considera il servizio disinteressato verso queste persone, un'adorazione a Dio. Amma prega che questo atteggiamento di auto-sacrificio si risvegli nei suoi figli. Possa il mondo comprendere attraverso voi tutti che le acque dell'amore, della compassione, del servizio disinteressato e del sacrificio, non si sono prosciugate nei cuori umani.

Nel villaggio dove è nata Amma, c'era solo un rubinetto per circa 1000 famiglie. Ogni persona poteva riempire solo una pentola di acqua al massimo ma nonostante ciò, per farlo bisognava aspettare da mattina a notte e a volte si finiva per non riuscire prendere alcuna acqua. In seguito a questa esperienza, quando Amma vede acqua che perde da un rubinetto, si sente come se il suo sangue sgorgasse al posto dell'acqua. Si può pensare: "Come possiamo smettere di sprecare l'acqua? A chi ci rivolgiamo per trovare una soluzione?”. Amma ha vissuto senza neanche i comfort basilari e ha visto la sofferenza delle persone attorno a lei. Per questo motivo, quando vede persone che soffrono, istintivamente sente il bisogno di aiutarle.

La Natura è nostra madre. Mentre la nostra mamma di nascita ci può tenere sul grembo per i primi anni, Madre Natura ci tiene sul suo grembo per tutta la vita.
Amma ha un desiderio: tutte le università dovrebbero mandare i propri studenti in villaggi di zone rurali povere o nei ghetti delle città, per almeno uno o due mesi durante il loro percorso educativo. Saranno così in grado di vedere direttamente i problemi e le condizioni che devono affrontare i poveri e potranno in seguito trovare delle soluzioni e scrivere resoconti su tutto ciò che hanno visto e, così facendo, ci aiuteranno anche a portare aiuti più efficaci e, allo stesso tempo, a risvegliare la compassione nella gioventù odierna.


Oggi le università e i suoi ricercatori sono classificati in base al quantitativo di fondi che ricevono, al numero delle loro pubblicazioni e al loro calibro intellettuale. Le facoltà sono promosse allo stesso modo. Assieme a questo, dovremo prendere in considerazione quanto siamo stati in grado di usare la ricerca per servire lo strato più basso e più vulnerabile della società e ciò sarebbe come avere dell'oro che si trasforma in profumo. Nel nostro approccio allo sviluppo sostenibile, non dovremo dimenticare che è attraverso il rafforzamento delle persone alla base della piramide che l'intero edificio della società diventa forte e solido.

Separare la scienza e la spiritualità è stato il più grave crimine contro l'umanità del secolo passato. Questi due rami della conoscenza che sarebbero dovuti andare mano nella mano, sono stati divisi, e i suoi praticanti sono stati etichettati come scienziati moderni o rappresentanti di fedi religiose. “Solo le scoperte scientifiche si basano sulla logica e sull'intelligenza. Loro sono l'unica verità. La fede religiosa è cieca e malguidata”. Questa era l’ideologia che venne resa popolare.

Tutti i disastri naturali recenti e i cambiamenti allarmanti nel clima globale stanno minando la sopravvivenza di questo meraviglioso pianeta Terra in cui viviamo. Attualmente molte persone non possono fare a meno di pensare che tutto ciò possa essere il risultato del contrapporre la scienza e la spiritualità e ritenere che l'una sia più importante dell'altra.

Tre fattori sono necessari per fare sì che le nostre azioni diano i risultati desiderati: il momento giusto, lo sforzo personale, e la grazia di Dio. Amma fa un esempio di un uomo che fece un lungo viaggio per un intervista di lavoro. Si svegliò la mattina presto, salì in macchina e raggiunse l'aeroporto in tempo. Dopo il check-in il volo venne cancellato: il motore dell'aereo aveva problemi meccanici o il tempo era troppo brutto per volare. In questo caso, l'uomo aveva fatto lo sforzo necessario per giungere in tempo all’aeroporto, ma poiché non aveva la grazia, non fu in grado di fare il colloquio. In modo similare, abbiamo bisogno della grazia di Dio per rendere tutte le nostre azione complete e piene di significato. Le pratiche spirituali e la compassione non sono due cose distinte, ma una cosa sola. Le nostre azioni disinteressate ci ritorneranno come grazia di Dio.

Possa l'albero della nostra vita essere fermamente radicato nel terreno dell'amore. Possano le buone azioni esserne le foglie, le parole di gentilezza costituirne i fiori, e possa la pace esserne il frutto. Possa il mondo fiorire come una famiglia unita nell'amore. Possiamo noi essere in grado di creare un mondo nel quale pace e felicità prevalgano. Questa è la preghiera sincera di Amma.

Lokah samastah sukhino bhavantu
“Che Tutti Gli Esseri Nell'Universo Siano Felici”

http://www.amma-italia.it/chi-siamo/amma/1210-discorso-amma-nazioni-unite.html