giovedì 18 dicembre 2014
Il nemico più grande è la povertà
giovedì, dicembre 18, 2014
guerra, insegnamenti di Amma, povertà
“Per scatenare guerre, spendiamo miliardi di dollari e coinvolgiamo un numero infinito di persone. Pensate quanta attenzione e sforzi intensi sono implicati in questo processo! Se utilizzassimo anche solo una minima parte di quel denaro e di quegli sforzi per sostenere la pace nel mondo, potremmo davvero portare la pace e l’armonia su questa terra. Nel mondo, più di un miliardo di persone sono povere e patiscono la fame. In realtà, il nostro nemico più grande è la povertà, una delle principali cause che spinge a rubare, uccidere e a diventare terroristi. La povertà è anche uno dei motivi per cui le persone si prostituiscono. Essa segna non solo il corpo, indebolisce anche la mente. E quando questo accade, tali menti sono manipolate in nome della religione e gli viene instillato il veleno degli ideali propugnati dal terrorismo. Da questa prospettiva, Amma pensa che se sradicassimo la povertà, potremmo risolvere l’80% dei problemi della società. Se in futuro dovesse accadere una terza guerra mondiale, che essa non sia tra le nazioni ma contro il nostro comune nemico: la povertà. Quando la elimineremo, prevarrà la pace”. Amma
mercoledì 10 dicembre 2014
Sulle Ali di Un Sogno
mercoledì, dicembre 10, 2014
AYUDH ITALIA, Progetto gru Bianca, White Crane Project
Programma organizzato
dai volontari di AYUDH a sostegno dei giovani non vedenti in Kenya.
Lo spettacolo si è svolto il 13 dicembre 2014 a Nova Milanese. Il pubblico ha potuto apprezzare una dimostrazione di Taekwondo, seguita dalle canzoni rap di Mattia (coordinatore AYUDH e autore di "Color the World with Love") cantate dal vivo e un aperitivo a buffet offerto alla fine dello spettacolo.
Grazie a questo spettacolo altri giovani potranno ricevere un bastone per non vedenti e vivere con uno standard di vita migliore.
Per maggiori info:
http://www.amma-italia.it/attivita-in-italia/ayudh/1056-progetto-gru-bianca.html
Contatti:
ayudh@amma-italia.it
Il Progetto Gru Bianca (White Crane Project) mira a fornire aiuti ai non vedenti, in particolare a bambini e giovani. Il bastone bianco è un simbolo universale di indipendenza per i non vedenti poiché li aiuta a percorrere la loro strada con sicurezza. Per il nostro progetto, abbiamo scelto simbolo di una gru bianca, che incarna il senso di libertà e speranza che un bastone guida può portare ai ciechi, come le ali di una colomba.
In data 21 settembre 2014, Giornata Internazionale della Pace delle Nazioni Unite, i membri di AYUDH nel mondo faranno la loro parte per la sensibilizzazione e la raccolta fondi della quale beneficeranno i non vedenti. Negli anni a seguire organizzeremo altre campagne di raccolta fondi per garantire la sostenibilità del progetto.
Se volete partecipare a una delle attività globali di AYUDH, oppure organizzare il vostro progetto di raccolta fondi, per favore contattate info@ayudh.eu
In Kenya, un singolo bastone guida costa circa 15 euro. Questa cifra corrisponde a diversi mesi di stipendio nelle aree rurali. AYUDH ha l’obiettivo di raccogliere fondi per fornire un bastone speciale a tutti i bambini non vedenti in Kenya.
Chirurghi oftalmici e medici rinomati inclusi la dott.ssa Maria Isabel Signes Soler dalla Spagna e il dott. Prabha Choksey dal Kenya hanno assicurato il loro sostegno al progetto e valuteranno personalmente le condizioni e le esigenze dei bambini non vedenti per garantire che ricevano le migliori cure e ausili; i primi 300 bastoni saranno donati ai bambini ciechi che frequentano una scuola a Thika, Kenya.
sabato 6 dicembre 2014
Discorso di Amma sulla schiavitù moderna - Vaticano, 2 dic 2014
sabato, dicembre 06, 2014
2 dicembre 2014 Vaticano, discorso di Amma, Incontro Interconfessionale dei Leader Religiosi Contro la Schiavitù Moderna, schiavitù moderna
Questo è il testo completo del discorso che Amma ha tenuto martedì, 2 dicembre 2014, in Vaticano durante l'incontro interconfessionale dei leader religiosi per porre fine alla schiavitù:
Discorso sulla Tratta di Esseri Umani e sulla schiavitù moderna
Pontificia Accademia delle Scienze, Città del Vaticano, 2 dicembre 2014
M’inchino a tutti voi, qui presenti, che siete l’incarnazione dell’Amore supremo e della Verità suprema.
A Sua Santità Papa Francesco, e a tutti gli altri illustri ospiti, desidero innanzitutto esprimere il mio profondo apprezzamento per l’opportunità di essere qui con voi e partecipare a questo incontro storico. Colgo questa occasione per esprimere la mia gratitudine per la determinazione e l’impegno sociale di Papa Francesco e di Sua Eminenza Arcivescovo Marcello Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, che hanno operato affinché questo incontro diventasse realtà.
Il traffico degli esseri umani è uno dei peggiori flagelli della nostra società, non solo in questo secolo ma sin dalla notte dei tempi. Tanto più ci sforziamo di sradicare la schiavitù e il lavoro forzato, tanto più sembra che riprendano con raddoppiata forza. È come uno spirito maligno che continua a tormentarci. Come Papa Francesco ha detto: “Il traffico di esseri umani è come una ferita aperta nel corpo della società contemporanea, un crimine contro l’umanità”.
È responsabilità di ogni Paese promulgare leggi che combattano questo crimine efferato e infame, sradicandolo, e che proteggano e liberino le sue vittime da un tale destino. Ogni cittadino impegnato al servizio della comunità e della giustizia ha questa responsabilità morale. Tuttavia, siamo tutti consapevoli dell’amara verità che questo problema non può essere risolto facilmente perché il traffico degli esseri umani è una ferita antica di secoli, molto profonda e purulenta.
La tratta di persone annienta l’esistenza di bambini innocenti e indifesi, che abbracciano la vita con un cuore pieno di dolci sogni per il futuro, e che vengono abbandonati infine distrutti e reietti.
Dio, nella Sua compassione, ci ha benedetto con il dono della vita, che dobbiamo vivere compiendo buone opere da offrire a Lui. Distruggere la vita di un’altra persona è profanare questo dono di Dio. Tutti gli esseri viventi sono strumenti nelle mani del Divino.
La legge del tribunale di Dio è la rettitudine o dharma. Impegnamoci tutti a rispettare e osservare questa legge. Il traffico di esseri umani è ignobile. I leader religiosi possono salvare sia gli oppressori, che tendono la rete del traffico di esseri umani, sia chi vi rimane imprigionato, riportando entrambi sulla retta via. I capi religiosi dovrebbero essere pronti a scendere in campo per ristabilire la rettitudine. Prepariamoci a combattere questa guerra non per uccidere, ma per salvare gli indifesi dalla stretta di menti demoniache. La nostra risposta non dev’essere dettata dalla vendetta o dalla discriminazione contro persone di caste, credi o religioni diverse. Al contrario, coltiviamo l’empatia, riconoscendo il Divino in ognuno.
La mente umana ha costruito molte divisioni sotto forma di religioni, caste, lingue e frontiere. È necessario gettare un ponte d’amore puro che tutto abbraccia per abbattere le barriere create da noi. Ogni cuore indurito si scioglierà nell’amore. L’amore può illuminare persino l’oscurità più fitta. L’amore disinteressato può provocare un cambiamento e trasformare una mente demoniaca che ci opprime in uno strumento che ci libera. Chi è implicato nel traffico e nella schiavitù di esseri umani è caduto preda di una mente negativa. I leader religiosi dovrebbero ideare, senza altri fini, un percorso di riabilitazione basato sul servizio disinteressato e sulla spiritualità, che è l’essenza di tutte le fedi.
Rimanere in silenzio di fronte all’ingiustizia è una forma d’iniquità. È compito dei governi e di chi occupa una posizione di potere emanare leggi che non consentano ai colpevoli di sfuggire alla giustizia e fare in modo che esse vengano scrupolosamente attuate. In molti Paesi, i governi e le varie ONG stanno lottando contro il traffico di esseri umani, ma il potere e gli enormi profitti derivati dal trattare le persone come oggetti da usare e poi buttare via, non sono stati ancora intaccati. Il numero delle vittime di questo business sta aumentando in modo allarmante. Come le radici di un grande albero, le radici di questa tragedia affondano sempre più profondamente nella società. Se non prendiamo posizione contro questa ingiustizia che si svolge davanti ai nostri occhi, facciamo un grave torto alle generazioni future.
Le vittime della tratta di persone hanno perso ogni autostima e sono precipitate nel baratro della disperazione. Spesso vengono usate dai terroristi come corrieri della droga, come attentatori suicidi e per altre attività criminali. Alcuni cibi che sono ogni giorno sulla nostra tavola vengono prodotti da bambini costretti a lavorare giorno e notte. I loro reni e altri organi sono considerati merce da porre in vendita. Quando questi bimbi non sono più utili e hanno contratto malattie incurabili come l’AIDS o soffrono di disturbi psicologici per gli abusi subiti, vengono gettati in strada.
Ho incontrato e ascoltato personalmente migliaia e migliaia di testimonianze su questo traffico. Un giorno, una donna venne da me in lacrime e mi disse:
“Amma, ho l’AIDS. Il mio unico desiderio è rivedere mia figlia prima di morire. Ti prego, aiutami”. Quando Amma le chiese cosa fosse successo, rispose: “Quando avevo nove anni, lavoravo come domestica presso una famiglia. Un uomo anziano veniva spesso a trovarci. Mi disse che avrebbe potuto offrirmi una paga migliore e altri vantaggi. La mia famiglia era molto povera e così decisi di andare con lui. Quando arrivammo nella nuova casa, inizialmente non capii cosa stesse succedendo. C’erano molte ragazze all’incirca della mia età e alcune donne più vecchie. Non mi era permesso parlare con loro. Compresi infine che si trattava di un bordello. Diversi uomini cominciarono a venire da me e a violentarmi ripetutamente. Inizialmente mi arrabbiai e mi sentii anche in colpa per tutto quello che ero costretta a fare ma, col passare del tempo, persi ogni autostima e cominciai persino a provare piacere nel mio lavoro.
“Cinque anni più tardi, diedi alla luce una bambina che riuscii ad allattare solo per un mese. Poi, improvvisamente, me la portarono via. Dopo alcuni anni contrassi l’HIV. Mi venne negato il permesso di vedere la mia bambina. Quando mi ammalai gravemente, mi dissero che mi avrebbero portata in ospedale, ma invece mi abbandonarono a me stessa. Li supplicai invano di poter vedere mia figlia ancora una volta. Non vollero neppure riprendermi nel bordello. Tutti quelli a cui mi rivolsi in cerca di aiuto mi trattarono con disprezzo e disgusto, chiudendomi tutte le porte in faccia. Non sapevo dove andare. Non ce la faccio più a vivere in questo mondo, voglio solo vedere ancora una volta mia figlia prima di morire. Le inietteranno degli ormoni per farla sembrare più vecchia? La useranno come hanno fatto con me e poi la butteranno via?” Dopo aver ascoltato questa storia drammatica, inviai alcune persone sul posto nel tentativo di trovare sua figlia, senza successo.
Alcune donne che venivano da un altro luogo raccontarono ad Amma la loro storia straziante: “Amma, c’era un uomo che veniva da noi regolarmente, ci aiutava quando avevamo bisogno. Cominciammo ad avere fiducia in lui. Dopo un po’ ci offrì di portare i nostri bambini all’estero, promettendo di offrire loro un buon impiego nella società di un suo amico e d’inviarci ogni mese molto denaro. A ognuna di noi diede 1.000 rupie (pari a 13 euro circa) come anticipo. L’uomo partì infine portandoli con sé. Da allora non abbiamo più visto né lui né i nostri figli, non sappiamo bene dove siano, ma ho sentito dire che sono stati portati in un bordello. Quando alcune persone sono andate a cercarli lì, gli hanno detto che erano già stati mandati altrove”. Mentre dicevano questo, le donne scoppiarono a piangere.
Oggi il valore di ogni cosa è aumentato. Gli uomini vendono il loro sperma e le donne le loro ovaie per moltissimo denaro. Tuttavia, paradossalmente, in molti Paesi un bambino può essere comprato e avviato alla prostituzione o a un lavoro sottopagato per la misera somma di 10-20 dollari.
Il traffico di esseri umani è un problema complesso, che richiede quindi una soluzione articolata. Ci sono per esempio un aspetto etico, un aspetto economico e delle implicazioni giuridiche. I servizi sociali e le campagne di sensibilizzazione possono svolgere un ruolo molto importante. Da ogni punto di vista, potremo migliorare questa situazione soltanto attraverso un approccio congiunto.
Oggi, la maggioranza dei bambini che vive nelle zone rurali non sono solo poveri, ma non hanno neppure accesso a un’istruzione adeguata. Vi sono poche scuole e anche se iniziano a frequentarle, riescono a malapena a finire la scuola media inferiore.
Se un diabetico continua a mangiare dolci, pur prendendo regolarmente le medicine, la sua glicemia aumenterà. Allo stesso modo, solo il denaro non migliorerà la situazione attuale. Dobbiamo aiutare le generazioni future e le vittime del traffico di esseri umani fornendo loro strumenti pratici, educandoli a una maggiore consapevolezza.
Risvegliamo il coraggio e la fiducia in se stesse che le vittime della tratta di esseri umani hanno ora allo stato latente e aiutiamole a risollevarsi. È importante che comprendano che non sono gattini impotenti e vulnerabili, ma cuccioli di leone, forti e coraggiosi. Aiutiamole a elevare la loro mente.
Ci sono due tipi di educazione: l’educazione scolastica che ci permette di guadagnarci da vivere e l’educazione per la vita. L’educazione che acquisiamo studiando all’università, impegnandoci duramente per diventare medico, avvocato o ingegnere ci permette di guadagnarci da vivere. Ma l’educazione per la vita richiede la comprensione dei principi fondamentali della spiritualità. Il vero scopo dell’educazione non è formare persone che comprendano solo il linguaggio delle macchine, ma favorire una cultura del cuore, una cultura che si basa su valori durevoli.
Il desiderio sessuale è come la fame. Anche se abbiamo fame, non mangiamo tutto quello che ci capita a portata di mano. Quando andiamo al ristorante e facciamo la nostra ordinazione, le persone sedute ai tavoli vicini potrebbero aver ordinato pietanze diverse. Potremmo pensare: “Oh, se avessi chiesto anch’io quel piatto!” Ciò nonostante, esercitiamo un certo grado di autocontrollo. Allo stesso modo, è necessario l’autocontrollo in ogni aspetto della vita, anche e soprattutto nel desiderio sessuale.
Occorre impartire i valori spirituali ai bambini sin dalla loro tenera età. Quando Amma era piccola, sua madre le diceva: “Non fare mai la pipì nel fiume. Il fiume è la Madre Divina”. Nuotando nella laguna, anche se l’acqua era fredda, riuscivamo a trattenerci, ricordando le parole di nostra madre. Quando si sviluppa un atteggiamento di riverenza per un fiume, non lo si profanerà mai.
Grazie al nostro rispetto, l’acqua rimaneva pulita e un fiume pulito arreca beneficio a tutti quelli che si immergono nelle sue acque. Non è importante discutere se Dio esiste o non esiste, l’importante è che la nostra devozione e la nostra fede in Lui ci aiutino a sostenere i valori positivi e la rettitudine nella società. Sono questi valori che creano una situazione di equilibrio nella società e in tutta la creazione.
Le strade sono fatte per essere percorse dai veicoli. Potremmo provocare un incidente se decidessimo di guidare la nostra macchina nel modo che più ci piace. Proprio come esistono le norme del codice stradale, vi sono norme analoghe in ogni ambito della vita. I valori spirituali ci aiutano a vivere osservando tali norme.
Molte persone sono impegnate a fondo per porre fine al lavoro minorile. Limitarsi però a metterlo al bando potrebbe non essere sufficiente a risolvere il problema. Un giorno un uomo portò ad Amma un fanciullo di dieci anni e le chiese di prendersene cura: voleva affidarlo all’ashram. Il padre del ragazzo era morto due anni prima. La madre e la sorella lavoravano entrambe in una fabbrica di candele vicino a casa. La madre soffriva di una malattia renale cronica che presto la costrinse a rimanere a letto. Anche se la sorella percepiva un misero stipendio, bastava per mantenere in qualche modo la famiglia. Dopo qualche tempo, furono emanate leggi che proibivano il lavoro minorile. Il proprietario della fabbrica di candele venne arrestato e la società fu chiusa, lasciando così tutti i bambini che vi lavoravano in mezzo alla strada. Disperata per l’unica fonte di reddito, un mattino la madre inviò il figlio a scuola e poi, assieme alla figlia si tolse la vita con il veleno.
È bene chiudere tali fabbriche, ma spesso ci si dimentica delle famiglie che sopravvivono solo grazie allo stipendio dei figli che vi lavorano. Nel nostro tentativo di risolvere il problema, se ci limitiamo a considerare solo un aspetto senza guardare l’altra faccia della medaglia, gli effetti delle decisioni prese potrebbero avere ripercussioni negative su un ristretto gruppo di persone che non ha altre risorse. Prima di attuare misure drastiche per porre fine al lavoro minorile e al traffico degli esseri umani, dobbiamo creare una base solida che permetta a queste famiglie di essere economicamente indipendenti e avere un futuro assicurato.
La spiritualità inizia e culmina nella compassione. Se riuscissimo a fare della compassione un cammino da percorrere e non una mera parola, potremmo risolvere il 90% dei problemi umanitari che affliggono il mondo. Vi sono due tipi di povertà nel mondo: la prima è causata dalla mancanza di cibo, vestiti e riparo, la seconda dalla mancanza d’amore e di compassione. Quest’ultima è la povertà che dev’essere affrontata per prima, perché se abbiamo amore e compassione nel cuore, serviremo e aiuteremo in modo incondizionato chi soffre per mancanza di cibo, vestiti e riparo.
Secondo la Bhagavad Gita, il Creatore e il creato sono una cosa sola, così come l’oceano e le onde sono la stessa, identica cosa. Sebbene possiamo vedere mille soli riflessi in mille vasi d’acqua, vi é un solo e unico sole. Allo stesso modo, la coscienza é la stessa in tutti noi. Proprio come una mano spontaneamente si tende per alleviare la sofferenza dell’altra mano dolorante, così possiamo noi tutti consolare e offrire sostegno agli altri, come faremmo con noi stessi.
Persone di tutte le nazioni e credi religiosi sono diventate vittime dell’attività criminale dei trafficanti e vivono spaventose situazioni di abuso e sofferenza. Il loro dolore fisico e mentale non fa differenze di lingua, razza o colore della pelle. Queste vittime sono un unico gruppo di esseri umani che lottano contro la morsa di un dolore infinito e di emozioni represse.
Vi sono pomate antibiotiche che aiutano a guarire le ferite esterne e diversi farmaci che curano le malattie dei nostri organi interni. Vi è però una sola e unica medicina capace di risanare le ferite della nostra mente. Questa medicina è l’Amore puro. Per guarire dalle ferite inferte dai trafficanti di esseri umani, dobbiamo curare le loro vittime con l’amore disinteressato, che le condurrà verso la luce di una vita libera, lontana dal buio in cui sono state costrette a vivere. Dobbiamo dare vita a una vasta task force di operatori sociali che portino avanti questa missione sacra. Solo i leader spirituali e religiosi possono crearla.
Possa la compassione che è in ogni essere vivente risvegliarsi. Possa ognuno di noi sviluppare il discernimento e amare e rispettare la vita e tutti quelli che ci circondano. Non siamo isole lontane, ma anelli nella catena della creazione di Dio. Possiamo noi realizzare questa grande verità. Possiamo noi sentire il dolore degli altri come nostro e la loro felicità come la nostra, dimenticando la sofferenza e le ferite del passato e perdonando il dolore che ci è stato inflitto. Possiamo tutti noi inchinarci con riverenza a ciò che c’è di buono nel mondo e trovare la felicità eterna.giovedì 2 ottobre 2014
Amma a MalpensaFiere 8-9-10 Novembre 2014
giovedì, ottobre 02, 2014
Amma a Busto Arsizio, Amma a Milano
Le braccia di Amma sono aperte a tutti.
La maggior parte delle persone arriva per provare il suo abbraccio, il suo modo unico di dare conforto al mondo.
Altre sono attratte dalle sue attività caritatevoli. Oppure, per saperne di più su uno dei maestri spirituali più autorevoli del nostro tempo.
Per qualsiasi motivo esse arrivino, alla fine la maggior parte delle persone resta commossa ed ispirata ....da uno dei leader umanitari più accessibili al mondo.
mercoledì 1 ottobre 2014
Quando i sogni incontrano il cuore
mercoledì, ottobre 01, 2014
#AmmaSatsangMilanoAttività, ambiente, Embracing the World, meditazione, natura
"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto."
martedì 22 luglio 2014
Laboratorio Bhajans
martedì, luglio 22, 2014
#AmmaSatsangMilanoAttività, bhajans, Practice
Il canto devozionale, conosciuto con il nome di bhajan e kirtan, può aiutare a calmare la mente affinché il cuore possa aprirsi al divino e consentirci di assaporare la beatitudine della nostra vera natura. Non si tratta di uno spettacolo musicale in cui un pubblico ascolta dei musicisti, ma è piuttosto una pratica spirituale partecipativa, in cui ognuno è invitato a cantare per esprimere la propria gioia interiore. L’aspetto più importante del bhajan è la devozione, ancor più del talento musicale.
Amma ha sottolineato l'importanza del canto dei bhajan, dicendo:
“In quest’epoca di materialismo, è più facile raggiungere la concentrazione attraverso il bhajan che attraverso la meditazione. Cantando ad alta voce si copriranno altri suoni molesti arrivando così alla concentrazione. Il Bhajan ci porterà alla concentrazione da cui scaturirà la meditazione. Questa è la sequenza.
Per meditazione si intende in realtà il pensiero costante su Dio. Il Bhajan cantato con focalizzazione, porterà beneficio a colui che canta, a chi ascolta e anche a Madre Natura. A tempo debito questi canti risveglieranno le menti di coloro che ascoltano.
Il Bhajan cantato senza concentrazione è uno spreco di energia. E’ una disciplina spirituale mirata alla concentrazione della mente sulla forma della divinità prediletta. Attraverso questa focalizzazione ci si fonderà all’essere divino e sperimentare la beatitudine del nostro stesso Sé.” Leggi di più...
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| Il canto devozionale è la musica dell'anima. Nessuno può resistere alle qualità ispiratrici di tale musica che penetra in ogni cuore quando è cantata con concentrazione e devozione." – Amma |
Gli incontri per imparare i bhajans si svolgono solitamente l'ultima domenica del mese e sono a partecipazione libera.
lunedì 7 luglio 2014
"Awareness in Action" 13/20 luglio 2014
lunedì, luglio 07, 2014
AYUDH
10° anniversario dell'iniziativa giovanile europea AYUDH
13/20 luglio 2014
M.A. Center Germany, near Frankfurt
Iscriviti ora: www.ayudh.eu
Siamo lieti di informarvi che Swami Amritaswarupananda Puri, il più alto rappresentante di Sri Mata Amritanandamayi Devi, parteciperà alla 10° iniziativa giovanile europea AYUDH "Awareness in Action" (Consapevolezza in Azione) il 16 luglio @ M.A. Center Germany (vicino Francoforte). Terrà un discorso, una sessione domanda-risposta e guiderà i bhajans. Parteciperà inoltre alla funzione dedicata ad AYUDH che si terrà presso il Parlamento Europeo a Strasburgo dal titolo “Strengthening Europe through Youth Empowerment” (Dare Forza all'Europa dando Forza ai Giovani).
L'evento celebrerà il decimo anniversario dell'iniziativa sullo sviluppo giovanile AYUDH in Europa ed è prevista la partecipazione di diversi membri del parlamento, fra cui dalla Finlandia la sig.a Sirpa Pietikäinen, ex Ministro dell'Ambiente.
Siamo lieti di informarvi che Swami Amritaswarupananda Puri, il più alto rappresentante di Sri Mata Amritanandamayi Devi, parteciperà alla 10° iniziativa giovanile europea AYUDH "Awareness in Action" (Consapevolezza in Azione) il 16 luglio @ M.A. Center Germany (vicino Francoforte). Terrà un discorso, una sessione domanda-risposta e guiderà i bhajans. Parteciperà inoltre alla funzione dedicata ad AYUDH che si terrà presso il Parlamento Europeo a Strasburgo dal titolo “Strengthening Europe through Youth Empowerment” (Dare Forza all'Europa dando Forza ai Giovani).
L'evento celebrerà il decimo anniversario dell'iniziativa sullo sviluppo giovanile AYUDH in Europa ed è prevista la partecipazione di diversi membri del parlamento, fra cui dalla Finlandia la sig.a Sirpa Pietikäinen, ex Ministro dell'Ambiente.
Lyrics:
be the first to change your vision
beyond intolerance, beyond division
be the start of this chain of action
take the first step into a new direction
be the first to reach your hand out
never fear, never hold back, never doubt
be the start of this chain of action
life will take its flow into a new direction
Open up your eyes
be aware and realise
you are all
you are the space beyond the skies
Open up your mind
be aware and you will find
you are whole
there is not another of your kind
be the first to brighten up the darkness
with a smile and a deed of kindness
be aware of each and every action
see everyone as your very own reflection
be the first to follow your heart
you can choose, you can change, make a new start
be aware of each and every action
you can never loose, you have grace & protection
Open up your eyes
be aware and realise
you are love
the greatest power in disguise
Open up your mind
be aware and you will find
you are free
just need to recognise
Amrita Yuva Dharma Dhara
Awake, arise, set our goal and move on
Now is the time, don't wait forever
Join as one and stand together
Amrita Yuva Dharma Dhara
Awake, arise, set our goal and move on
Amrita Yuva Dharma Dhara
We are strong, we are free
sabato 5 luglio 2014
108...grazie!
sabato, luglio 05, 2014
#AmmaSatsangMilanoAttività, incontri, Practice, pratica, satsang
Inaugurato a Busto Arsizio un luogo di incontro per meditare e organizzare progetti a favore di Embracing the World. Grazie a tutti coloro che hanno reso usufruibile questo spazio bellissimo!
"La
preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci
offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio
stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è
un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo
meraviglioso progetto. "
venerdì 6 giugno 2014
BR. SHUBAMRITA - MILANO 18 GIUGNO 2014
venerdì, giugno 06, 2014
#AmmaSatsangMilanoAttività, Br. Shubamrita, Br. Shubamrita a Milano
CHI E' BR. SHUBAMRITA?
Brahmachari Shubamrita Chaitanya è cresciuto a Mumbai dove ha incontrato Amma per la prima volta. Laureato in Biochimica, vive da oltre 20 anni nel centro di Amma ad Amritapuri, in Kerala.
Oratore, cantante e musicista, è solitamente chiamato da Amma come traduttore e interprete dei suoi discorsi. Proprio per volere di Amma, Shubamrita viaggia regolarmente in tutta Europa tenendo conferenze e insegnando meditazione. Nei suoi discorsi trasmette la profonda saggezza della spiritualità indiana in modo semplice e pratico, attingendo spesso dalle sue personali esperienze vissute a contatto con Amma.
Il discorso di Brahmachari Shubamrita sarà in inglese con traduzione.
Seguirà un breve concerto di canto e musica devozionale indiana dal vivo e una meditazione guidata.
Durante la serata sarà sarà presente un'area ristoro con buffet.
Il programma è gratuito e aperto a tutti.
per ulteriori informazioni: www.amma-italia.it
ufficio-stampa@amma-italia.it
Tutte le informazioni sul Tour di Conferenze Europeo di Br. Shubamrita sono su
giovedì 5 giugno 2014
giovedì 29 maggio 2014
domenica 18 maggio 2014
InDeed - Laboratorio artistico per bambini - Un Nido per Shanti alla Festa dei Popoli di Limbiate
domenica, maggio 18, 2014
#AmmaSatsangMilanoAttività, ambiente, conserve, Indeed, natura
Strepitoso successo per la seconda edizione del laboratorio artistico per bambini 'Un Nido per Shanti alla festa dei Popoli di Limbiate. Il laboratorio vuole sensibilizzare e portare a conoscenza dei bambini l'importanza dei nidi per uccelli e per insetti.
È molto semplice compiere questo gesto importante, non occorrono che pochi legnetti, qualche minuto od ora del vostro tempo e le informazioni contenute in questa guida. (PER SAPERNE DI PIU') Nel prendervi cura della natura aprirete gli occhi alla magnificenza della diversità vivente sulla terra. Forse riceverete più di quanto date, imparando cose interessanti, approfondendo il rapporto con la natura, scoprendo le meraviglie che si manifestano dinanzi a voi oppure percependo a un livello più profondo il vostro posto nella creazione.







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