martedì 19 luglio 2011
Con la serenità si può sopravvivere alle situazioni
martedì, luglio 19, 2011
amma, insegnamenti di Amma, messaggi di amma
19 Jul '11)
10 – 13 July, Boston, USA Yatra 2011
Amma è arrivata a Boxborough, Massachusetts, dove ha tenuto un programma pubblico seguito da un ritiro al Royal Plaza Hotel e Centro Congressi di Marlborough.
In molti dicono ad Amma: "Amma, tanti amici miei sono alcolisti, drogati o dipendenti dal fumo. Come faccio a controllarmi stando con loro? Ci sono molte cose da cui ci controlliamo. Non facciamo le cose che non ci piacciono. Siamo in grado di andare oltre a tante cose. Se ci si prova ce la si può certamente fare. Facciamo l’esempio di alcuni amici che vanno in gita. Si fermano al ristorante ed ordinano la pizza. Diciamo che uno di essi è allergico al glutine. Anche se cascasse il mondo non toccherà la pizza. Diciamo che uno di essi è intollerante al latte. Non mangerà la pizza anche se tutti gli altri lo fanno. Così, quando si pensa al pericolo inerente a una certa situazione, si è in grado di andare oltre. Con la serenità si può certamente sopravvivere a certe situazioni.
Amma ha guidato una meditazione all’aperto nel verde lussureggiante della foresta che domina la zona per coloro che si erano radunati per vederla. Ha poi servito ida mangiare a tutti quelli che erano venuti a cantare i Bhajan al termine della giornata dell’ultimo ritiro negli Stati Uniti prima di concludere il suo Nord America Yatra del 2011 a Toronto, in Canada, fra qualche giorno.
Perché si accende la lampada?
martedì, luglio 19, 2011
accensione della lampada, lampada, Tradizione e Cultura
La luce simboleggia la conoscenza e le tenebre l’ignoranza. Il Signore è “il principio della conoscenza” (Chaitanya) che è fonte di tutto il sapere. Perciò la luce è adorata come il Signore stesso.
E’ consuetudine accendere la lampada sull’altare all’alba e al tramonto, ma in alcune case la si tiene accesa anche tutto il giorno. Tutte le funzioni di buon auspicio iniziano con l’accensione della lampada.
Come la luce rimuove l’oscurità, la conoscenza rimuove l’ignoranza. Quando si accende la lampada ci si inchina al sapere. La conoscenza viene considerata come la forma più alta di ricchezza.
L’olio o il ghee rappresentano le nostre vasana o tendenze negative e lo stoppino, l’ego. Quando si accende la conoscenza spirituale, le vasana lentamente bruciano e l’ego alla fine muore. La fiamma brucia sempre orientata verso l’alto. Allo stesso modo la conoscenza ci porta verso ideali più alti.
lunedì 18 luglio 2011
PumPum
lunedì, luglio 18, 2011
Amma tells a story, racconti
Un uomo stava facendo visita a un manicomio dove lavorava come dottore un suo caro amico. Il dottore lo portò in giro e gli mostrò i pazienti.
In una cella un uomo era seduto su una sedia, dondolandosi avanti e dietro mentre ripeteva contento il nome: "Pumpum, Pumpum, Pumpum...," in continuazione.
Il visitatore disse al dottore: "Povero amico. Qual è il problema? Chi è Pumpum?"
Il dottore rispose: "Pumpum era la sua donna. Lo ha piantato e se n'è andata con un altro uomo, questa è la ragione per cui è divenuto pazzo".
Il visitatore sospirò e continuò a far visita agli altri pazienti. Quando giunsero a una cella, il visitatore fu sorpreso nel vedere un altro uomo seduto nella cella che batteva la testa contro il muro pronunciando lo stesso nome: "Pumpum, Pumpum, Pumpum..."
Il visitatore chiese al dottore: "Cos'è questo? Pumpum ha a che vedere anche con quest'uomo?"
Il dottore rispose: "Si, questo è l'uomo che Pumpum alla fine ha sposato".
"Anche se i vostri desideri si realizzeranno, questo di per sé creerà una catena di problemi, a causa del vostro attaccamento a ciò che avete raggiunto. E avendo ottenuto l'oggetto del desiderio, la prossima mossa sarà di proteggerlo, e così il vostro senso di possessione continuerà a crescere. La mente diviene molto turbolenta, che riusciate a ottenere ciò che volete oppure no. Nella vostra lotta per salvaguardare ciò che avete raggiunto, perderete la pace della mente. Il vero problema, allora, è l'attaccamento, che è causato da una mente problematica. L'attaccamento è una malattia. Se una persona è troppo attaccata potrebbe anche uscire di senno.
Non potete rimanere attaccati a qualcosa nel mondo e allo stesso tempo vivere in pace, in quanto un eccessivo attaccamento a qualcosa crea troppa tensione nella mente, e ciò accelera il processo del pensiero e intensifica il caos della mente. La pressione che viene creata è tale che la mente diviene incontrollabile. Non sapete in quale direzione andare, e perdete ogni forma di chiarezza. La mente diviene come una foresta dopo un ciclone. Finora riuscivate, in qualche modo, a guardare le cose a distanza man mano che avvenivano nella vostra vita. Ma ora la pressione dell'attaccamento ha raggiunto l'apice, il fardello è divenuto troppo pesante, e non sapete cosa fare o come affrontare la situazione".
Tradizioni, voti e rituali
lunedì, luglio 18, 2011
Tradizione e Cultura
Observance of customs, vows and rituals: Amma says
Gli Achara (il rispetto delle tradizioni) sono necessari per il progresso di un aspirante spirituale (sadhak). Proprio come c'è un modo di comportarsi alla presenza di un poliziotto, c'è anche un modo di comportarsi al cospetto di un Guru, di un anziano, in un tempio o in un luogo sacro. La tradizione saprà infondere in un sadhak un senso di umiltà e obbedienza che farà bene alla sua vita spirituale."
"Gli Achara dovrebbero essere osservati fino all’ultimo istante della nostra vita. Persino colui che ha raggiunto la dimensione di non dualità ed è al di là di puro o impuro, o di cosa si fa o non si fa, non rinnegherà gli Achara sebbene nulla lo può influenzare. Le persone comuni non possono ascendere senza gli Achara. A Brahman non fa nessuna differenza se noi li osserviamo oppure no. Ma per crescere abbiamo bisogno di osservare gli Achara.
Nulla può influenzare colui che è arrivato lì. Il Dharma (giustizia) si indebolirà se l’Achara non viene onorato. Gli Achara aiutano la purezza mentale".
Rituali
"Gli Achara dovrebbero essere osservati fino all’ultimo istante della nostra vita. Persino colui che ha raggiunto la dimensione di non dualità ed è al di là di puro o impuro, o di cosa si fa o non si fa, non rinnegherà gli Achara sebbene nulla lo può influenzare. Le persone comuni non possono ascendere senza gli Achara. A Brahman non fa nessuna differenza se noi li osserviamo oppure no. Ma per crescere abbiamo bisogno di osservare gli Achara.
Nulla può influenzare colui che è arrivato lì. Il Dharma (giustizia) si indebolirà se l’Achara non viene onorato. Gli Achara aiutano la purezza mentale".
Rituali
"Quando tutto è pervaso da Dio, cosa non dovrebbe essere adorato?"
"Qualsiasi cosa stiate facendo, dovreste solo pensare a Dio. Questo è lo scopo dei rituali. I rituali contribuiscono a promuovere le buone abitudini e a portare ordine nella vita. Ciò nonostante poi dovremmo andare oltre i rituali; non dovremmo attaccarci ad essi fino al giorno della nostra morte.”
"I rituali e le cerimonie ci aiutano a pulire e a purificare la mente. Attraverso riti e altre osservanze religiose, la mente, colma di ogni tipo di cattivo pensiero, diventerà buona e virtuosa. Quando si è acquisito ciò non bisogna smettere; procedete e trascendete anche quello. Se svilupperete attaccamento al buono e virtuoso, anche quello diventerà un’abitudine e di conseguenza vasana."
"I rituali vedici e i mantra, che costituiscono una parte di questi, purificano l'atmosfera e danno beneficio all’umanità. Naturalmente fanno molto bene, ma non possono essere paragonati all’incommensurabile beneficio che l’umanità riceve da una persona che ha raggiunto la realizzazione. Non importa quanto siano importanti e preziosi i rituali, chi li pratica dovrebbe sforzarsi di andare sempre oltre per fare l’esperienza della Verità suprema interiore. Questo è il vero scopo della religione: rendersi conto che non c'è nessun Dio o Dea esistente separatamente dal nostro stesso Sé interiore. "
I voti
"L'atmosfera sarà più inquinata in certi giorni come l'undicesimo giorno del mese lunare e il giorno di luna piena. È per sfuggire a questo inquinamento che si osservano i voti in quei giorni. Bisognerebbe dare importanza alla sadhana (pratiche spirituali) in questi giorni particolari perché in questi giorni la nostra mente può essere più concentrata.
Così come ci sono i pianeti all’esterno, ci sono dei pianeti sottili che circondano ogni organo del nostro corpo i cui movimenti sono simili ai movimenti dei pianeti intorno al sole. Si ha maggiore concentrazione quando questi pianeti sottili raggiungono un determinato stato di vibrazione. Solo la frutta dovrebbe essere consumata in questi giorni particolari, perché grazie alla buccia viene meno colpita dall’inquinamento atmosferico.
L'effetto inquinante sarà maggiore su cereali e ortaggi. Inoltre, in questi giorni bisognerebbe stare in silenzio. Più si parla e più si respira l'aria atmosferica inquinata. Il controllo mentale aumenta quando si diminuisce il cibo e di conseguenza aumenta la concentrazione."
"I rituali vedici e i mantra, che costituiscono una parte di questi, purificano l'atmosfera e danno beneficio all’umanità. Naturalmente fanno molto bene, ma non possono essere paragonati all’incommensurabile beneficio che l’umanità riceve da una persona che ha raggiunto la realizzazione. Non importa quanto siano importanti e preziosi i rituali, chi li pratica dovrebbe sforzarsi di andare sempre oltre per fare l’esperienza della Verità suprema interiore. Questo è il vero scopo della religione: rendersi conto che non c'è nessun Dio o Dea esistente separatamente dal nostro stesso Sé interiore. "
I voti
"L'atmosfera sarà più inquinata in certi giorni come l'undicesimo giorno del mese lunare e il giorno di luna piena. È per sfuggire a questo inquinamento che si osservano i voti in quei giorni. Bisognerebbe dare importanza alla sadhana (pratiche spirituali) in questi giorni particolari perché in questi giorni la nostra mente può essere più concentrata.
Così come ci sono i pianeti all’esterno, ci sono dei pianeti sottili che circondano ogni organo del nostro corpo i cui movimenti sono simili ai movimenti dei pianeti intorno al sole. Si ha maggiore concentrazione quando questi pianeti sottili raggiungono un determinato stato di vibrazione. Solo la frutta dovrebbe essere consumata in questi giorni particolari, perché grazie alla buccia viene meno colpita dall’inquinamento atmosferico.
L'effetto inquinante sarà maggiore su cereali e ortaggi. Inoltre, in questi giorni bisognerebbe stare in silenzio. Più si parla e più si respira l'aria atmosferica inquinata. Il controllo mentale aumenta quando si diminuisce il cibo e di conseguenza aumenta la concentrazione."
L'albero dei desideri
lunedì, luglio 18, 2011
albero dei desideri, Amma tells a story, Kalpavriksha, meditazione, mente, racconti
C’era una volta un uomo che aveva fatto tanta strada sotto il sole cocente, ed era molto stanco. Strada facendo non aveva trovato nemmeno un albero sotto cui riposare all’ombra, ma alla fine, da lontano, finalmente ne vide uno, un albero enorme, con tante belle foglie e che faceva tanta bella ombra...
Con un senso di sollievo lo raggiunse e vi si sedé sotto per riposare un poco. Quando si sentì un po’ più fresco, nella sua mente balenò un pensiero. “Sarebbe proprio bello se adesso qualcuno mi portasse un delizioso pranzetto!” Meraviglia delle meraviglie! Immediatamente apparsero di fronte a lui piatti di indicibili leccornie. Sorpreso, ma deliziato, l’uomo si pappò tutto con cuore felice. Il succulento pasto lo indusse a desiderare una goduriosa pennichella. Subito apparve un letto con un comodo materasso e soffici cuscini. Gratificato dalla vista ci si tuffò sopra. Nonostante ciò, però, il lungo e faticoso viaggio che aveva affrontato a piedi per giorni e giorni si fece sentire e le gambe erano molto doloranti. Così pensò: “Sarebbe bello se un’apsara donzella celestiale, venisse a massaggiarmi un po’ le gambe!” nemmeno il tempo di pensarlo e la terza meraviglia si era già concretizzata! Una donzella celestiale dalla bellezza paradisiaca era apparsa e sorridendo iniziò a lavorare sulle sue gambe.
Mentre l’uomo stava godendo di ogni confort, per nessun motivo sorse nella sua mente vagabonda un ulteriore pensiero: “E se proprio adesso apparisse inaspettatamente una tigre affamata e mi assalisse per mangiarmi?” Nemmeno il tempo di finire di pensarlo che la donzella celestiale dalla bellezza paradisiaca scomparve e apparve una tigre affamata che si avventò su di lui e se lo mangiò.
L’uomo nel suo viaggio si era fermato a riposare sotto il kalpavriksha l’albero dei desideri citato nelle Sacre Scritture. In un certo senso, anche noi viviamo sotto il kalpavriksha, che nient’altro è se non la nostra mente. La mente ha il potere di appagare i nostri sankalpa (desideri, aspettative o immaginazioni) in un modo o nell’altro, anche se non immediatamente, comunque nel tempo.
La forza, il potere, della mente umana sono stati chiaramente descritti e confermati dagli antichi rishi (veggenti)
Anche le generazioni successive di mahatma e Guru hanno confermato l’importanza del potere della mente umana. Essi hanno anche sottolineato l’importanza della purificazione del pensiero.
I pensieri hanno una certa forza nella forma sottile. Quando si manifestano come karma, cioè attraverso l’azione, ne riconosciamo la forza. Karma, l’azione ci porta all’abitudine e le abitudini formano il nostro carattere. E il carattere determinerà il risultato finale. Il successo o il fallimento. In pratica, i pensieri sono il seme del nostro destino.
I pensieri ci dimostrano la loro forza in maniera molto diretta anche senza questi passaggi intermedi. Per comprenderlo basta osservare il proprio corpo. Se i pensieri sono negativi o sfavorevoli, o se la mente è piena di questo tipo di pensieri, diventa una mente disturbata e i risultati si riscontrano immediatamente nel corpo.
L’accellerazione dei battiti cardiaci, il respiro affannoso, mancanza d’appetito, pallore, un volto dall’espressione stravolta, labbra secche, brividi in tutto il corpo e lacrimazione degli occhi, e altri sintomi. I pensieri negativi interferiscono sulla circolazione sanguigna, compromettono la digestione e altre funzioni. Tutto ciò di conseguenza porta anche a uno stato di preoccupazione, di ansietà, dispiacere, paura e rabbia. Il grande maestro ayurvedico il Saggio Charaka afferma che lo stato di agitazione interferisce sulla digestione anche quando si segue una dieta idonea e strettamente regolata.
D’altra parte i buoni pensieri portano beneficio al corpo in molti modi. Il battito cardiaco e la respirazione si fanno regolari, il volto si illumina, gli occhi brillano e il corpo si fa più forte. Perciò una mente che è sempre focalizzata su pensieri positivi può anche portare a una salute migliore.
Essenzialmente è questo che afferma il Saggio Vasishta nella sua opera Yogavasishta:
Quando la mente è pura con buoni pensieri,
tutto il corpo gode di buona salute, o Raghava!
Con i buoni o cattivi pensieri si può creare la buona o la cattiva salute, ed è questo in breve l’essenza di questa citazione.
Grazie ai pensieri umani, buoni o cattivi, si determina anche la felicità o la miseria del mondo intero. Lo stato evoluto dell’intero mondo odierno è la conseguenza inconfutabile dei buoni pensieri del genere umano nell’insieme. Dal modo di ottenere il fuoco dell’uomo dell’età della pietra all’energia atomica di oggi, dal traino con i buoi ai viaggi spaziali, alla crescita scientifica, tutto ciò viene da pensieri umani sviluppati e raffinati. Le scienze della materia come pure le scienze sociali ed economiche non sono altro che espansioni della forza pensiero dell’uomo.
Perciò, proprio come il mondo materiale trae beneficio dai meravigliosi risultati dei produttivi pensieri umani, l’universo sottile (non-materiale) otterrà dei risultati positivi dall’umano pensiero positivo .
I pensieri che nascono nelle mente umana, si diffondono ovunque come onde elettromagnetiche e restano sia dentro che attorno ai nostri corpi sottili, producendo anche negli altri risultati simili.
Se si coltivano pensieri di odio, di vendetta, di rabbia e di dolore, questi produrranno effetti negativi prima di tutto su noi stessi e poi anche sugli altri. Al contrario se nella propria mente trovano dimora pensieri di amore, di cooperazione, di aiuto reciproco e carità, ne trarremo beneficio noi stessi e anche molti altri.
Riconoscendo la forza speciale dei pensieri, gli antichi rishi hanno composto e tramandato alcune preghiere per il bene del mondo, come per esempio lokah samastah sukhino bhavantu Possano tutti gli esseri di tutti i mondi essere felici .
Amma ci dice, “Miei cari figli, come i fiori del Kalpavriksha, inondate il mondo con i vostri pensieri puri e di buon auspicio, con i vostri volti sorridenti e parole di nettare.
La moglie e la scimmia
lunedì, luglio 18, 2011
Amma tells a story, messaggi di amma, racconti
Un giorno una donna sposata decise di prendere un cucciolo da tenere in casa. Ma il marito era contrario. Così quando il marito si dovette assentare per alcune commissioni, mentre lui era via, andò in un negozio dove vendevano dei cuccioli e acquistò una scimmietta. Non c'è bisogno di dirlo, quando il marito tornò a casa e trovò la scimmia si arrabbiò moltissimo.
"Che cosa mangerà quella?" chiese
"Cosa, se non lo stesso cibo che mangiamo noi?" rispose la donna.
"E dove dormirà?"
"Dove, se non nello stesso letto in cui dormiamo noi?" arrivò la risposta.
"Ma non ci pensi al fetore?"
"No, non ti preoccupare, se sono riuscita a sopportarlo io in tutti questi anni, sono sicura che anche questa povera bestiola ci riuscirà!"
Di solito l'amore che esiste in una coppia di sposi è soltanto superficiale. Se uno dice: "Si", l'altro farà in modo da dire: "No".
Figli Miei, sia il marito che la moglie dovrebbero imparare a rispettare i sentimenti dell'altro. Imparate ad ascoltare i problemi reciproci con amore e interesse. Quando ascoltate il vostro compagno, questi sarà in grado di sentire se siete davvero interessati e se sinceramente volete essere d'aiuto. Il vostro compagno dovrebbe sentire che vi prendete cura di lui, che avete rispetto e stima. Ci dovrebbe essere accettazione completa dell'altro, senza riserve.
lunedì 11 luglio 2011
La mente ha bisogno di manutenzione
lunedì, luglio 11, 2011
amma, consapevolezza, insegnamenti di Amma, meditazione, mente, messaggi di amma
Amma è venuta a Washington DC, la capitale e il fulcro politico degli Stati Uniti d’America.
Ha tenuto per oltre due giorni i programmi presso lo l'Hyatt Hotel e Centro Congressi dove sono venuti in migliaia per ricevere il suo abbraccio.
In molti sono venuti per apprezzare i canti di Amma e sono rimasti toccati nel profondo dall'abbraccio e dall’esperienza di pace e serenità che si provano in sua presenza. La sala era gremita al massimo per l’Atma Puja guidata da Amma l’ultima sera, alla quale è seguito il discorso in cui detto:
"Una casa o un'automobile hanno sempre bisogno di manutenzione; solo così le possiamo utilizzare correttamente. La mente è la nostra attrezzatura interiore più preziosa. Non merita una manutenzione costante? Solo se è ben tenuta la possiamo usare ogni volta che ne abbiamo bisogno. Come si fa a conservare bene la mente? Dovremmo osservare sempre i nostri pensieri e le nostre aspettative. Se facciamo questo saremo in grado di nutrire i buoni pensieri e di respingere quelli negativi. La maggior parte delle case sono dotate di allarmi antincendio; quando si alza il livello di temperatura scatta l’allarme e arrivano i pompieri che faranno del loro meglio per salvare le persone. La consapevolezza è l'allarme antincendio della mente. Al momento abbiamo il sapere, ma non abbiamo la consapevolezza. Dovremmo portare la consapevolezza nelle nostre menti."
giovedì 7 luglio 2011
Tutto si svela ad una mente calma
giovedì, luglio 07, 2011
amma, insegnamenti di Amma, meditazione, mente, messaggi di amma
“Il cibo e il sonno sono essenziali per il corpo, così come una sana dieta di pensiero positivo è necessaria per la mente.
Se il cervello ordina ai piedi di smettere di camminare, i piedi si fermano; se chiede alle mani di smettere di applaudire, le mani smettono. Se chiedessimo in modo simile alla mente di fermarsi, questa lo farebbe? Dovremmo essere in grado di fermare il flusso dei pensieri nella mente - questa è meditazione. Non proviamo a fermare la mente. Tutto si svela a una mente calma. Questa concentrazione è necessaria per dipingere un quadro che ispiri l'osservatore, per scrivere una poesia toccante, per aiutare uno studente a concentrarsi sugli studi per un esame, per aiutare lo scienziato a ponderare i misteri dell’universo. “ dal discorso di Amma a Chicago, martedì 5 luglio
perché non ci entra nel cervello...
giovedì, luglio 07, 2011
amma, insegnamenti di Amma, karma, mente, messaggi di amma, rettitudine
"Le buone azioni portano buoni risultati e le cattive azioni portano cattivi risultati. Anche se lo capiamo, perché continuiamo a fare errori?"
Amma: “Quando tocchiamo il fuoco ci scottiamo e questo ci insegna di non rifarlo. Anche se sappiamo che le cattive azioni portano cattivi risultati, questa lezione non viene assimilata e continuiamo a fare cattive azioni. Il motivo per cui non entra nel nostro cervello è il lasso di tempo che intercorre tra l’azione e il risultato. Il lasso di tempo tra il toccare il fuoco e lo scottarsi è immediato - così è facile collegare l'azione al risultato. Ma il corso del karma va al di là della comprensione della mente. Ecco perché la consapevolezza della rettitudine che è il principio che ci insegna il karma non ci entra nel cervello.”
domenica 19 giugno 2011
Musica e canto dal vivo a Senago
domenica, giugno 19, 2011
bhajan, Coro per un Sogno, eventi
GIOVEDI 23 GIUGNO ore 20.00
venerdì 17 giugno 2011
1...2...3...canta insieme a me! - Milano 18 giugno
venerdì, giugno 17, 2011
1-2-3 canta insieme a me, diversamente abili, video
Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività
condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano.
Questa attività è aperta a chi si sente vicino alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vuole stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali.
mercoledì 8 giugno 2011
Al Grande Cerchio- serata per ETW
mercoledì, giugno 08, 2011
al grande cerchio, eventi, serata, serve, una serata di solidarietà
Una frizzante serata nel cuore di Milano dedicata ad Embracing The World è stata generosamente offerta da Maria e dallo staff di Al Grande Cerchio. La calorosa accoglienza, la professionalità di sempre, il ricco buffet, la musica, l'allegria hanno presentato le attività umanitarie di Amma e offerto a molte persone nuove la possibilità di sostenere con le loro donazioni i progetti umanitari di ETW . E' stato bellissimo, GRAZIE!








