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martedì 19 luglio 2011
Con la serenità si può sopravvivere alle situazioni
martedì, luglio 19, 2011
amma, insegnamenti di Amma, messaggi di amma
19 Jul '11)
10 – 13 July, Boston, USA Yatra 2011
Amma è arrivata a Boxborough, Massachusetts, dove ha tenuto un programma pubblico seguito da un ritiro al Royal Plaza Hotel e Centro Congressi di Marlborough.
In molti dicono ad Amma: "Amma, tanti amici miei sono alcolisti, drogati o dipendenti dal fumo. Come faccio a controllarmi stando con loro? Ci sono molte cose da cui ci controlliamo. Non facciamo le cose che non ci piacciono. Siamo in grado di andare oltre a tante cose. Se ci si prova ce la si può certamente fare. Facciamo l’esempio di alcuni amici che vanno in gita. Si fermano al ristorante ed ordinano la pizza. Diciamo che uno di essi è allergico al glutine. Anche se cascasse il mondo non toccherà la pizza. Diciamo che uno di essi è intollerante al latte. Non mangerà la pizza anche se tutti gli altri lo fanno. Così, quando si pensa al pericolo inerente a una certa situazione, si è in grado di andare oltre. Con la serenità si può certamente sopravvivere a certe situazioni.
Amma ha guidato una meditazione all’aperto nel verde lussureggiante della foresta che domina la zona per coloro che si erano radunati per vederla. Ha poi servito ida mangiare a tutti quelli che erano venuti a cantare i Bhajan al termine della giornata dell’ultimo ritiro negli Stati Uniti prima di concludere il suo Nord America Yatra del 2011 a Toronto, in Canada, fra qualche giorno.
lunedì 18 luglio 2011
La moglie e la scimmia
lunedì, luglio 18, 2011
Amma tells a story, messaggi di amma, racconti
Un giorno una donna sposata decise di prendere un cucciolo da tenere in casa. Ma il marito era contrario. Così quando il marito si dovette assentare per alcune commissioni, mentre lui era via, andò in un negozio dove vendevano dei cuccioli e acquistò una scimmietta. Non c'è bisogno di dirlo, quando il marito tornò a casa e trovò la scimmia si arrabbiò moltissimo.
"Che cosa mangerà quella?" chiese
"Cosa, se non lo stesso cibo che mangiamo noi?" rispose la donna.
"E dove dormirà?"
"Dove, se non nello stesso letto in cui dormiamo noi?" arrivò la risposta.
"Ma non ci pensi al fetore?"
"No, non ti preoccupare, se sono riuscita a sopportarlo io in tutti questi anni, sono sicura che anche questa povera bestiola ci riuscirà!"
Di solito l'amore che esiste in una coppia di sposi è soltanto superficiale. Se uno dice: "Si", l'altro farà in modo da dire: "No".
Figli Miei, sia il marito che la moglie dovrebbero imparare a rispettare i sentimenti dell'altro. Imparate ad ascoltare i problemi reciproci con amore e interesse. Quando ascoltate il vostro compagno, questi sarà in grado di sentire se siete davvero interessati e se sinceramente volete essere d'aiuto. Il vostro compagno dovrebbe sentire che vi prendete cura di lui, che avete rispetto e stima. Ci dovrebbe essere accettazione completa dell'altro, senza riserve.
lunedì 11 luglio 2011
La mente ha bisogno di manutenzione
lunedì, luglio 11, 2011
amma, consapevolezza, insegnamenti di Amma, meditazione, mente, messaggi di amma
Amma è venuta a Washington DC, la capitale e il fulcro politico degli Stati Uniti d’America.
Ha tenuto per oltre due giorni i programmi presso lo l'Hyatt Hotel e Centro Congressi dove sono venuti in migliaia per ricevere il suo abbraccio.
In molti sono venuti per apprezzare i canti di Amma e sono rimasti toccati nel profondo dall'abbraccio e dall’esperienza di pace e serenità che si provano in sua presenza. La sala era gremita al massimo per l’Atma Puja guidata da Amma l’ultima sera, alla quale è seguito il discorso in cui detto:
"Una casa o un'automobile hanno sempre bisogno di manutenzione; solo così le possiamo utilizzare correttamente. La mente è la nostra attrezzatura interiore più preziosa. Non merita una manutenzione costante? Solo se è ben tenuta la possiamo usare ogni volta che ne abbiamo bisogno. Come si fa a conservare bene la mente? Dovremmo osservare sempre i nostri pensieri e le nostre aspettative. Se facciamo questo saremo in grado di nutrire i buoni pensieri e di respingere quelli negativi. La maggior parte delle case sono dotate di allarmi antincendio; quando si alza il livello di temperatura scatta l’allarme e arrivano i pompieri che faranno del loro meglio per salvare le persone. La consapevolezza è l'allarme antincendio della mente. Al momento abbiamo il sapere, ma non abbiamo la consapevolezza. Dovremmo portare la consapevolezza nelle nostre menti."
giovedì 7 luglio 2011
Tutto si svela ad una mente calma
giovedì, luglio 07, 2011
amma, insegnamenti di Amma, meditazione, mente, messaggi di amma
“Il cibo e il sonno sono essenziali per il corpo, così come una sana dieta di pensiero positivo è necessaria per la mente.
Se il cervello ordina ai piedi di smettere di camminare, i piedi si fermano; se chiede alle mani di smettere di applaudire, le mani smettono. Se chiedessimo in modo simile alla mente di fermarsi, questa lo farebbe? Dovremmo essere in grado di fermare il flusso dei pensieri nella mente - questa è meditazione. Non proviamo a fermare la mente. Tutto si svela a una mente calma. Questa concentrazione è necessaria per dipingere un quadro che ispiri l'osservatore, per scrivere una poesia toccante, per aiutare uno studente a concentrarsi sugli studi per un esame, per aiutare lo scienziato a ponderare i misteri dell’universo. “ dal discorso di Amma a Chicago, martedì 5 luglio
perché non ci entra nel cervello...
giovedì, luglio 07, 2011
amma, insegnamenti di Amma, karma, mente, messaggi di amma, rettitudine
"Le buone azioni portano buoni risultati e le cattive azioni portano cattivi risultati. Anche se lo capiamo, perché continuiamo a fare errori?"
Amma: “Quando tocchiamo il fuoco ci scottiamo e questo ci insegna di non rifarlo. Anche se sappiamo che le cattive azioni portano cattivi risultati, questa lezione non viene assimilata e continuiamo a fare cattive azioni. Il motivo per cui non entra nel nostro cervello è il lasso di tempo che intercorre tra l’azione e il risultato. Il lasso di tempo tra il toccare il fuoco e lo scottarsi è immediato - così è facile collegare l'azione al risultato. Ma il corso del karma va al di là della comprensione della mente. Ecco perché la consapevolezza della rettitudine che è il principio che ci insegna il karma non ci entra nel cervello.”
mercoledì 1 giugno 2011
La risposta di Amma sui Disastri Naturali e la Sofferenza
mercoledì, giugno 01, 2011
ambiente, amma, consapevolezza, disastri ambientali, insegnamenti di Amma, messaggi di amma, natura
di Nicole Neroulis
Posted: 05/31/11 01:11 PM ET
Sri Mata Amritanandamayi Devi, detta la Santa degli Abbracci, ha cominciato il suo 25° tour del nord America con una tirata di più di sei ore d’abbraccio nel salone di un hotel suburbano di Seattle il 27 maggio.
C'è qualcosa che va oltre la serenità di Amma e le coccole profumate di legno di sandalo: la sua organizzazione caritatevole Embracing The World ha raccolto milioni per portare soccorso alle catastrofi intorno al mondo, mandando fondi, forniture mediche, cibo e riparo alle vittime del terremoto di Haiti del 2010, dell’uragano Katrina, dello tsunami del 2004 nell'Oceano Indiano e altre calamità, in particolare in India, sua terra natia.
All'indomani del terremoto/tsunami/disastro nucleare giapponese di quest'anno, i suoi volontari si sono concentrati ad aiutare a Rikuzentakata, la città costiera duramente colpita. (Amma visiterà il Giappone alla fine di luglio, qualche mese più tardi di quanto originariamente previsto, per dare alla regione più tempo per riassestarsi.)

Con l’aiuto di un traduttore e continuando ad abbracciare decine di devoti di tutte le età, etnie e religioni, Amma ha espresso la sua opinione sulle catastrofi naturali e la soffer
enza degli innocenti.
Perché accadono i disastri naturali?
È principalmente dovuto dalle nostre azioni che influiscono negativamente sulla natura. Distruggendo foreste, inquinando fiumi, abbattendo alberi. Abbiamo disturbato l'equilibrio della natura, disturbato l'equilibrio della terra.
Proprio come un edificio che si regge sul delle colonne: se si abbatte una colonna si crea uno squilibrio in tutta la struttura. Perforiamo pozzi di petrolio, distruggiamo montagne, inquinando i fiumi, abbattiamo alberi. Così l'unico modo è quello di avere un approccio compassionevole. Guardando verso l'interno, dentro di voi e cercando di avere un approccio compassionevole per natura. Il nostro corpo è costituito da numerose cellule. Se ci sono alcune cellule che funzionano male, si avrà uno squilibrio in tutto il sistema.
Ma perché queste brutte cose capitano alla gente buona?
Può solo essere attribuito al karma. Per esempio supponiamo che ci sia un enorme albero baniano coperto di foglie mature e che un’aquila in volo si vada a posare su uno dei rami e che le foglie quasi appassite si stacchino improvvisamente. Forse quelle foglie si sarebbero staccate comunque, era giunto il momento. Questo intero universo ha un suo ritmo. C'è un'armonia. C'è un ritmo in ogni azione che si fa, consapevolmente o inconsapevolmente. Quello che succede da una parte del mondo può avere una ripercussione da un’altra parte. Non siamo isolati come isole. Siamo tutti parte della catena universale. Se si aspetta che siano gli altri a cambiare per primi, non succederà nulla. Invece di aspettare che siano gli altri a cambiare per primi, dobbiamo cambiare prima noi stessi e poi gli altri cambieranno automaticamente.
Vuoi dire il karma della vita passata, o qualcosa che le vittime del disastro hanno fatto in questa vita?
Dato che non troviamo dei motivi in questa nascita, in questo arco di vita, lo possiamo attribuire solo al passato sconosciuto. Ma fino a quando non si mette seriamente una fine a ciò, parlando e discutendo delle cose giuste che vanno fatte, esplosioni come queste [il disastro nucleare giapponese] continueranno a succedere.
Vuoi dire qualcosa agli americani che stanno soffrendo a causa delle catastrofi naturali, come i recenti tornado?
Amma è molto triste per le vittime. Tuttavia, non si può far altro che accettare la situazione. Il messaggio più grande è che bisogna fare attenzione quando si ha a che fare con la natura, come quando si è sotto tiro. Bisogna anche sapere che esiste solo il momento presente e proprio come qualsiasi altra decisione, anche la felicità è una decisione. Sia che si rida o che si pianga, i giorni passano lo stesso. E bisogna imparare a ridere invece che rimuginare sul passato. Armatevi di forza e coraggio e sviluppate la consapevolezza.
Il tour del Nord America di Amma continuerà fino alla metà luglio, con tappe a San Ramon, Los Angeles, Albuquerque, Dallas, Iowa, Chicago, New York, Washington, DC, Boston e Toron
martedì 12 aprile 2011
Il karma disinteressato dà forza e gioia
martedì, aprile 12, 2011
altruista, amma, disinteressato, forza, gioia, insegnamenti di Amma, karma, Mata Amritanandamayi, messaggi di amma, umanità
Express News Service
First Published : 11 Apr 2011 03:34:06 AM IST
Last Updated : 11 Apr 2011 11:17:38 AM IST
KOCHI: La preghiera nata dall'odio e dall'arroganza è come il latte versato in un contenitore immondo, ha detto Mata Amritanandamayi a Edapally Brahmasthanam durante una predica del secondo giorno del Brahmasthana Mahotsavam.
"Il karma disinteressato dà gioia e forza all’umanità. Il concetto potrebbe sembrare abbastanza confuso, ma in realtà è molto chiaro e semplice. Ogni azione fatta per il bene degli altri con la convinzione di non essere diversi dagli altri è un karma altruista. E’ una fonte eterna di forza e di gioia “ ha detto.
Il secondo giorno del festival è cominciato alle 5 a. m. con la meditazione. E’ seguita la Lalitasahasranama kodi archana, la puja rahudosha nivarana e il satsang di Brahmachari Mathrudas Chaitanya.
Mata, che ha raggiunto il posto alle 10.30 a.m. ha ricevuto la ghirlanda e il benvenuto dal Presidente del Tribunale Amministrativo P R Raman, Bharathiya Vicharakendram il direttore P Parameswaran e l’attore Harisree Ashokan.
Erano presenti all’occasione IG R Sreelekha e NSUI il presidente della Hibi Eden.
mercoledì 23 marzo 2011
Bisogna vivere come una famiglia
mercoledì, marzo 23, 2011
ambiente, amma, AYUDH, insegnamenti di Amma, messaggi di amma, natura
The Pioneer 23 March 2011
Il guru spirituale Mata Amritanandamayi dice che non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli e allora è meglio prendersene cura.
Il guru spirituale Mata Amritanandamayi Devi dice che non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli e allora è meglio prendersene cura.
Dovremmo collettivamente assumerci il compito di mantenere pulite le nostre case, l’ambiente e i luoghi pubblici. Conservare l’ambiente pulito dovrebbe essere parte della nostra vita quotidiana proprio come mangiare e dormire. Se le persone, il governo e le altre organizzazioni lavorreranno insieme, lo sforzo darà sicuramente buoni frutti. “ ha detto Mata Amritananadamayi Devi, chiamata affettuosamente “Amma” dai suoi seguaci. Amma non è solo un guru spirituale, ma anche un riformatore sociale e umanitario che ha lavorato molto per la nostra società e la gente.
Come parte della sua attività rivolta al welfare, Amma ha lanciato Vidyamritam, uno schema di borse di studio per l’istruzione a favore degli studenti poveri che frequentano il Mata Amritanandamayi Math, Vasant Kunj nella capitale. Vidyamritam è stato avviato dal Mata Amritanandmayi Math (MAM) circa due anni fa. Inizialmente è stato introdotto in quattro stati, ma ora lo si sta introducendo in tutto il paese. Quasi 500 studenti si avvaleranno di questo schema. Ai ragazzi che sono venuti per ricevere qualche benedizione, ha donato immenso amore.
Amma ha distribuito doni ai ragazzi, mentre Amrita Yuva Dharma Dhara (AYUDH), il movimento giovanile internazionale di Mata Amritanandamayi Math per promuovere la rivoluzione verde ha distribuito 5.000 alberelli durante il programma che si è svolto nella capitale.
Amma ha espresso la sua opinione sulla protezione della natura dicendo: “Un noto biologo una volta ha detto che se sparissero tutti gli insetti, tutta la vita sulla terra sparirebbe nell’arco di 50 anni. Se invece tutti gli esseri umani sparissero, entro 50 anni tutte le specie rifiorirebbero come mai prima.
Ha poi aggiunto: “E’ nostro dovere proteggere Madre Natura nello stesso modo come proteggiamo nostra madre. Il mondo che ci è stato donato dai nostri antenati è così bello. Vogliamo tramandarlo alla prossima generazione in uno stato fatiscente? In un antico detto dei nativi d’America si dice che non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.’ Ritengo che sia proprio così e che tutti noi dobbiamo comprendere l’importanza della Natura.”
Sul moderno modello di crescita ha detto: “oggi vediamo il mondo come un’economia, non come una famiglia. Quando si guarda al mondo con questo atteggiamento, ci si aspetta una crescita illimitata in ogni settore. E questa crescita esclude spesso una parte della società che alla fine porterà alla distruzione dell’intera comunità.”
Parlando della soluzione dei problemi globali, ha spiegato:“Se proviamo a scoprire le cause dietro tutti i problemi che il mondo affronta oggi, ci si renderà conto che sono l’ eccessivo egoismo, l’avidità e la paura. Poiché le cause sono interne, riusciremo a risolvere questi problemi solamente quando inizieremo a migliorare noi stessi. Dovremmo sostituire l’attuale atteggiamento gretto di ‘io’ e ‘mio’ con l’atteggiamento aperto di ‘noi’ and ‘nostro’.”
“Lo spiritualismo senza scienza è cieco e la scienza senza spiritualità e paralizzata. Gli antichi rishi dell’India si riferivano a questa conoscenza come i Veda,” ha condiviso e concluso dicendo che: “C’è un rapporto tra l’universo intero e ogni creatura vivente all’interno di esso. Tutti noi dovremmo lavorare collettivamente per rendere questo mondo un posto migliore e più sano in cui vivere. Dovremmo tutti tenere in mente che siamo parte di una catena e la connessione non dovrebbe essere rotta.”
lunedì 7 marzo 2011
La giusta attitudine per un viaggio felice
lunedì, marzo 07, 2011
amma, atteggiamento, attitudine, famiglia, insegnamenti di Amma, messaggi di amma, negativo, positivo, vita
MATA AMRITANANDAMAYI DEVI, Feb 28, 2011, 01.07pm IST
Mata Amritanandamayi Devi, affettuosamente chiamata Amma, Ammachi e Ma dell’abbraccio, risponde alle domande sul vivere e sulla vita.
In quanto padre di famiglia, sono soggetto a moltissime responsabilità e doveri. Quale attitudine dovrei avere?
Sia per il padre di famiglia che per il monaco, la cosa più importante è come guardare e riflettere sulla vita e le esperienze che essa porta.

Se il vostro atteggiamento sarà positivo e aperto all’accettazione, vivrete con Dio pur vivendo nel mondo. Il mondo diventerà quindi Dio, e farete l’esperienza della presenza di Dio in ogni momento. Invece un atteggiamento negativo vi porterà proprio il risultato opposto; scegliereste quindi di vivere col diavolo.
La focalizzazione di un sadhak sincero o di un aspirante spirituale dovrebbe essere quella di conoscere la propria mente e le sue tendenze più basse cercando di trascenderle costantemente.
Una volta fu chiesto ad un mahatma: "Sua Santità, è sicuro di andare in cielo una volta morto? "
Il mahatma rispose: “Sì, certo. “ “Ma come fa a saperlo? Non è morto e non sa nemmeno cosa c’è nella mente di Dio.”
“Sì è vero che non so cosa c’è nella mente di Dio, ma conosco la mia mente. Ovunque mi trovo, sono sempre felice. Perciò anche se fossi all’inferno sarei comunque felice e contento" rispose il mahatma.
Tutto dipende dalla vostra mente.
Sono innumerevoli le persone che dicono che nonostante tutti i loro conforts materiali, manca comunque qualcosa nella loro vita. Perché hanno questa sensazione?
La vita porta varie esperienze e situazioni a persone diverse secondo il loro karma, le azioni del passato e il modo in cui vivono e agiscono nel presente. Non importa chi si è quali ricchezze si siano acquisite, perché soltanto il vivere e il pensare in modo dharmico e retto ci aiuterà a raggiungere la perfezione e la felicità nella vita.
Se la ricchezza e il desiderio non vengono impiegati in conformità del dharma supremo, cioè il raggiungimento del moksha o liberazione, non si avrà mai pace. Si avrà sempre la sensazione di qualcosa che manca.
Quel qualcosa che manca è la pace, la soddisfazione e la contentezza, e questa mancanza di autentica gioia crea un vuoto che non può essere colmato indulgendo in piaceri o soddisfacendo i desideri materiali.
Le persone di tutto il mondo credono di poter colmare questa lacuna assecondando i propri desideri. In realtà la lacuna resta e potrebbe persino ingrandirsi se si rincorrono soltanto le ricchezze terrene. Il dharma (la rettitudine) e il moksha (la liberazione) sono interdipendenti. Chi vive secondo i princìpi del dharma otterrà moksha, e chi desidera ottenere moksha condurrà necessariamente una vita dharmica.
lunedì 27 dicembre 2010
La spiritualità è un viaggio dall'innocenza verso l'innocenza
lunedì, dicembre 27, 2010
Amma discorso di Natale, messaggi di amma, natale
“Ogni volta che si celebra una festività o una ricorrenza sacra, Amma rilascia un messaggio. In realtà, però, i messaggi non sono diversi; sono tutti lo stesso. La loro essenza è la stessa. Sebbene le religioni siano molte, la spiritualità ha un unico messaggio. Soltanto che questo messaggio viene presentato in modi diversi.
“Se lo si volesse racchiudere in una frase, il messaggio sarebbe “Conosci te stesso.” Questo è il messaggio supremo. Questo messaggio non è rilevante solamente per il percorso spirituale. Indipendentemente dal nostro campo d’azione, se si vogliono ottenere dei risultati, bisogna innanzitutto conoscere la propria sakti — la propria forza. Bisognerebbe conoscere sia i propri punti di forza che le proprie debolezze. Questo è un livello del “conoscere se stessi.” Però capire se stessi solo a livello della mente non è il massimo della conoscenza di sé. Per fare ciò è necessario andare più in profondità, perché conoscendo se stessi a livello di mente, non si percepiscono tutti i punti di forza e le debolezze, e perciò non li si possono trascendere completamente. D’altra parte il messaggio che ci viene dalle Scritture è: “Non sei né debole né incapace. Sei l’origine di forza senza limiti”. Questa è la realtà suprema. Comprendere questa verità è l’obiettivo della vita. Questo è il messaggio che in modi diversi i rishi e i guru hanno trasmesso all’umanità secondo l’epoca in cui sono vissuti.
“La spiritualità è un viaggio dall’innocenza verso l’innocenza. Quando si è bambini si possiede un tipo di innocenza. Però quest’innocenza ha dell’ignoranza latente. Invece l’innocenza che arriva con la Realizzazione del Sé nasce dalla conoscenza e dalla consapevolezza. E’ questa la vera innocenza. Il primo tipo di innocenza è come l’essere addormentati. Il secondo è come un risveglio. Il primo tipo di innocenza è temporaneo. Il secondo è indistruttibile ed eterno. Il primo è un dono temporaneo della Natura. Il secondo è la nostra vera natura.
“L’innocenza del bambino deve essere trascesa perché altrimenti non si diventerà mai dei veri esseri umani. Non si sarebbe diversi dagli animali. La differenza fra gli esseri umani e gli animali sta nel trascendere dal primo tipo di innocenza e realizzare l’innata purezza e innocenza con la discriminazione e la serenità.
“Sebbene l’innocenza del bambino col passare del tempo si dissolve naturalmente, molte delle qualità che osserviamo nei bambini sono essenziali per crescere nella vita. Perciò dovremmo sforzarci di conservarle rafforzarle.
“Grazie all’innocenza, alla purezza e all’amore che provengono dal conoscere se stessi, possano i miei figli elevarsi e aprire gli occhi sull’infinito.”
mercoledì 29 settembre 2010
Uscire dal nido per librarsi nel Cielo
mercoledì, settembre 29, 2010
donne, Embracing the World, insegnamenti di Amma, lavoro, messaggi di amma
le cooperative di auto-aiuto si librano nell'autonomia
Due terzi delle donne dei paesi in via di sviluppo sono impiegate nei posti di lavoro più instabili e sottopagati sopportando sulle loro spalle la maggior parte delle responsabilità, come prendersi cura della casa, provvedere al cibo, e occuparsi della terra delle loro famiglie. Il progetto di sviluppo economico di Embracing the World mira a fornire a 100.000 donne disoccupate ed economicamente vulnerabili le competenze e i mezzi per poter aiutare le loro famiglie e far quadrare il bilancio. Grazie alla formazione professionale, il capitale di avviamento, l’assistenza marketing, e l’accesso al microcredito di banche partecipanti, ETW si sta attivando per cambiare l’equazione economica. Le ricerche hanno dimostrato che dare pari opportunità economiche alle donne è uno dei modi più efficaci per ridurre la povertà in tutta la comunità.
Le Self-Help Coop (cooperative di auto-aiuto) di ETW si basano su una formula istituita dalla Reserve Bank of India e dalla Banca Nazionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. I nostri coordinatori del programma di volontariato innanzitutto identificano le particolari esigenze mirate di una comunità, le particolari necessità, le competenze e le risorse prima di avviare una fase di formazione professionale. Nelle comunità scelte vengono selezionati i corsi fra le proposte e i suggerimenti che emergono dalle rispettive comunità e poi offerti presso istituti professionali accreditati. Infine le cooperative self-help vengono create in base alla vicinanza geografica, composta ciascuna da circa 20 donne. (Gli uomini che sono membri della stessa famiglia delle donne delle cooperative sono ammessi ad usufruire della formazione professionale. )
Quando le cooperative operano in modo autonomo, ETW le guida verso un’indipendenza di successo. Oltre a fornire la formazione professionale, ETW aiuta ogni cooperativa ad emergere grazie a un adeguato business plan e all’assistenza al packaging e alla commercializzazione dei prodotti al dettaglio della cooperativa. Finora sono state create già più di 3.000 cooperative, in ognuna di esse 20 donne sono diventate più forti .
ETW fornisce a ogni cooperativa un contributo di capitale di avviamento. Ma al fine di massimizzare al meglio la loro capacità di guadagno, ETW assiste ognuna di esse ad aprire alla sua nascita un conto in banca. A ogni membro della cooperativa viene richiesto di depositare un minimo di 10 rupie alla settimana. Quando il conto raggiunge il saldo di 1.000 rupie il gruppo può iniziare a prelevare il denaro per un prestito interno ad un tasso di interesse minimo. Durante i primi sei mesi di attività della cooperativa, la banca valuta la capacità di gestione finanziaria del gruppo in modo che gruppi ammissibili possano fare richiesta di prestiti di capitale a rischio. Inoltre, tutti i soldi depositati nei primi sei mesi della cooperativa, vengono compensati dalla banca con un rapporto di quattro a uno- aumentando l’investimento iniziale della cooperativa del 400%. Finora, ETW ha aiutato 1.500 cooperative a ricevere i prestiti di microcredito per espandere le loro imprese; ne hanno beneficiato 30.000 famiglie.
Una volta completata la formazione professionale, la cooperativa procede verso una compagnia più autonoma che produce reddito di per sé. ETW assiste la cooperativa ad individuare un luogo conveniente ove la cooperativa svolgerà la sua attività per generare reddito. Alcuni gruppi scelgono di utilizzare la casa di un membro della cooperativa come centro dell’attività. Quando Embracing the World fornisce la formazione e le materie prime, le cooperative vengono incoraggiate ad assumersi le iniziative maggiori per l’avviamento e per sostenere le rispettive imprese. Di conseguenza, i membri delle cooperative ricevono gli utili complessivi dei prodotti venduti. Embracing the World non riceve alcun compenso o risarcimento finanziario per il suo lavoro con le cooperative di auto-aiuto.
Le Self-Help Coop (cooperative di auto-aiuto) di ETW si basano su una formula istituita dalla Reserve Bank of India e dalla Banca Nazionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. I nostri coordinatori del programma di volontariato innanzitutto identificano le particolari esigenze mirate di una comunità, le particolari necessità, le competenze e le risorse prima di avviare una fase di formazione professionale. Nelle comunità scelte vengono selezionati i corsi fra le proposte e i suggerimenti che emergono dalle rispettive comunità e poi offerti presso istituti professionali accreditati. Infine le cooperative self-help vengono create in base alla vicinanza geografica, composta ciascuna da circa 20 donne. (Gli uomini che sono membri della stessa famiglia delle donne delle cooperative sono ammessi ad usufruire della formazione professionale. )
Quando le cooperative operano in modo autonomo, ETW le guida verso un’indipendenza di successo. Oltre a fornire la formazione professionale, ETW aiuta ogni cooperativa ad emergere grazie a un adeguato business plan e all’assistenza al packaging e alla commercializzazione dei prodotti al dettaglio della cooperativa. Finora sono state create già più di 3.000 cooperative, in ognuna di esse 20 donne sono diventate più forti .
ETW fornisce a ogni cooperativa un contributo di capitale di avviamento. Ma al fine di massimizzare al meglio la loro capacità di guadagno, ETW assiste ognuna di esse ad aprire alla sua nascita un conto in banca. A ogni membro della cooperativa viene richiesto di depositare un minimo di 10 rupie alla settimana. Quando il conto raggiunge il saldo di 1.000 rupie il gruppo può iniziare a prelevare il denaro per un prestito interno ad un tasso di interesse minimo. Durante i primi sei mesi di attività della cooperativa, la banca valuta la capacità di gestione finanziaria del gruppo in modo che gruppi ammissibili possano fare richiesta di prestiti di capitale a rischio. Inoltre, tutti i soldi depositati nei primi sei mesi della cooperativa, vengono compensati dalla banca con un rapporto di quattro a uno- aumentando l’investimento iniziale della cooperativa del 400%. Finora, ETW ha aiutato 1.500 cooperative a ricevere i prestiti di microcredito per espandere le loro imprese; ne hanno beneficiato 30.000 famiglie.
Una volta completata la formazione professionale, la cooperativa procede verso una compagnia più autonoma che produce reddito di per sé. ETW assiste la cooperativa ad individuare un luogo conveniente ove la cooperativa svolgerà la sua attività per generare reddito. Alcuni gruppi scelgono di utilizzare la casa di un membro della cooperativa come centro dell’attività. Quando Embracing the World fornisce la formazione e le materie prime, le cooperative vengono incoraggiate ad assumersi le iniziative maggiori per l’avviamento e per sostenere le rispettive imprese. Di conseguenza, i membri delle cooperative ricevono gli utili complessivi dei prodotti venduti. Embracing the World non riceve alcun compenso o risarcimento finanziario per il suo lavoro con le cooperative di auto-aiuto.
mercoledì 18 agosto 2010
Una parola ...
mercoledì, agosto 18, 2010
amma, insegnamenti di Amma, messaggi di amma, Sri Lanka
The Sri Lanka Reporter mercoledì 18 agosto 2010 weblink

Una paola può scatenare un conflitto letale
Controllate la lingua, poiché una sola parola può portare un effetto letale al mondo, dice Mata Amritanandamayi, “Amma”, in un Darshan recentemente tenuto a Richmond Hill, Ontario, alla sua ottava visita in Canada.
Per Amma, conosciuta anche come la ‘Santa dell’Abbraccio’ per l’amorevole abbraccio che dà a tutti coloro che partecipano ai suoi ‘Darshans’, il mondo è come una rete, quando si scuote da una parte la vibrazione viene sentita dappertutto.
“Una parola pronunciata da una persona può causare un sacco di problemi in tutto il mondo. Può manifestarsi in qualsiasi tipo di violenza. Dobbiamo stare molto attenti quando diciamo o facciamo qualcosa – dobbiamo stare all’erta,” ha detto Amma al Sri Lanka Reporter tramite il suo interprete Swami Amritswarup mentre in centinaia si mettevano in fila per il Darshan (abbraccio).
L’attrice canadese Lisa Ray è stata vista in mezzo alla folla che riceveva una mela e un pacchetto di cenere da Amma dopo l’abbraccio. L’attrice ha combattuto con successo un mieloma multiplo e lei stessa ha dichiarato nel mese di aprile di avere sconfitto il cancro.
ALTI TASSI DI DIVORZIO, VITE ISOLATE
Molte persone in lotta con la malattia hanno partecipato al Darshan mentre molti devoti accalcavano la sala dell’hotel alla ricerca di compassione e connessione in un mondo sempre più individualista.
“Con i tassi di divorzio alti così come sono, le persone dicono di non sentirsi in connessione. Persino nella stessa casa i familiari vivono come isole separate” ha detto Daniel Marshall, un volontario che viaggia con Amma.
“In realtà non siamo isole isolate, ma connessioni di una catena. Questa connessione si conquista con l’amore e Amma sta cercando di offrire amore materno incondizionato. Che è ciò di cui ha bisogno la maggior parte delle persone”. Dice che abbiamo bisogno di risvegliare questa sensazione in tutti noi in modo da poterla condividere con gli altri. Le persone credono che la chiave della felicità consista nel soddisfare i propri desideri, che è vero in una certa misura. Tuttavia non dovremmo dimenticare i desideri e le necessità altrui.” ha aggiunto Marshall. Amma ha abbracciato più di 25 milioni di persone finora.
VISITA NELLO SRI LANKA NEL 2006
Durante la sua visita di tre giorni nello Sri Lanka subito dopo la catrastofe dello tsunami asiatico del 2004 Amma ha visitato quattro villaggi. Secondo Embracing The World, sia i soldati governativi che i quadri LTTE hanno partecipato al suo Darshan ad Ampara. Nel 2007 sono state costruite 96 case da lei finanziate.
giovedì 4 marzo 2010
I giovani sono il nostro futuro
giovedì, marzo 04, 2010
amma, borse di studio, droga, giovani, insegnamenti di Amma, messaggi di amma
Mata Amritanandamayi Devi benedice gli Amdavadis
(Amdavadis - cittadini di Ahmedabad, Gujarat)
DNA India (Weblink)
Giovedi, Marzo 4, 2010 11:15 IST

(Amdavadis - cittadini di Ahmedabad, Gujarat)
DNA India (Weblink)
Giovedi, Marzo 4, 2010 11:15 IST
Ahmedabad: Mata Amritanandamayi, (Amma), conosciuta anche come la santa degli abbracci, mercoledì ha benedetto gli Amdavadis (abitanti di Amavidis) durante un viaggio alla città. Hanno partecipato al programma di satsang, bhajan, darshan e meditazione organizzato nella zona di AES sulla Drive-in Road più di 5.000 devoti provenienti dalla città e da ogni parte del mondo.

Amma ha distribuito borse di studio da Rs450 a Rs500 agli studenti poveri della città. Kanaji Thakor, sindaco della città di Ahmedabad e alti funzionari IAS (Magistrati Amministrativi) del governo ivi inclusi K Kailashnathan, RM Patel, Anuradha Mall hanno presenziato alla funzione. Sono stati pubblicati per l’occasione due libri in Gujarati sui discorsi di Amma ed un souvenir in ricordo della visita di Amma. Durante il suo discorso Amma ha parlato dell’amore, dell’armonia e della compassione per tutti.
Ha parlato di queste qualità offrendo dei semplici esempi di vita reali. "Oggi, più nazioni si trovano ad affrontare la crisi economica. Un maggior numero di bambini sono rimasti orfani a causa di guerre, terrorismo e calamità naturali. Finora l’umanità ha fallito nel trovare una soluzione ad alcuni problemi pressanti come il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici.
Ma ora è arrivato il momento affinché ogni individuo chieda a se stesso cosa può fare per contribuire a migliorare la situazione." Ha detto che l’ego è diventato più contagioso dell’influenza suina. “Non ci si vuole separare nemmeno dalle più piccole cose.” Amma ha anche sottolineato l’importanza di tenere i giovani lontano dal male della droga.
"I giovani sono il nostro futuro. Sono come i fiori, ma dobbiamo assicurarci che la peste della droga non li rovini.”
lunedì 22 febbraio 2010
Soluzioni definitive ai nostri problemi
lunedì, febbraio 22, 2010
amma, ego, influenza suina, insegnamenti di Amma, messaggi di amma
'Il virus dell’Ego è più pericoloso dell’influenza suina '
“Oggi, l’epidemia dell’influenza suina si è diffusa in più parti del mondo. A causa della paura, molte persone vanno in giro indossando le mascherine. Ma nessuno fa attenzione ad una malattia più pericolosa e più contagiosa: il virus dell’ego. Pochissimi riescono a sfvggire a questo virus. Sentiamo che molte persone dicono: “Lo sa chi sono io? “ Invece bisognerebbe domandarsi: “So chi sono io? “ Solo allora si troveranno soluzioni definitive a tutti i nostri problemi.” Dopo il suo intervento Amma ha benedetto tutti con un affettuoso abbraccio.
L’evento di due giorni si è svolto presso l’ashram di Amma a Mahendra Hills, Secunderabad in occasione della visita di Amritanandamay alla città. Migliaia di devoti hanno partecipato ai vari programmi speciali svolti durante l’evento che è terminato domenica.
Il Math, nel frattempo, ha reso noto che proseguono nello stato i progetti Amrita Nidhi e Amrita Sree. Amrita Nidhi è un regime pensionistico per donne disabili, mentre il progetto Amrita Sree mira a dotare di attrezzature donne disoccupate con capacità professionali ed economicamente svantaggiate. Durante l’evento sono state distribuite circa 500 borse di studio a bambini poveri. Il Math ha anche distribuito le divise per gli studenti.
Express News Service (web link)
First Published : 22 Feb 2010 01:40:00 PM IST. Last Updated : 22 Feb 2010 02:03:45 PM IST
First Published : 22 Feb 2010 01:40:00 PM IST. Last Updated : 22 Feb 2010 02:03:45 PM IST
HYDERABAD: Mata Amritanandamayi, chiamata affettuosamente Amma dai suoi devoti, nel suo discorso spirituale tradotto da un devoto dal Malayalam al Telugu, ha sottolineato la necessità di diffondere amore e rifuggire dall’egoismo.
“Oggi, l’epidemia dell’influenza suina si è diffusa in più parti del mondo. A causa della paura, molte persone vanno in giro indossando le mascherine. Ma nessuno fa attenzione ad una malattia più pericolosa e più contagiosa: il virus dell’ego. Pochissimi riescono a sfvggire a questo virus. Sentiamo che molte persone dicono: “Lo sa chi sono io? “ Invece bisognerebbe domandarsi: “So chi sono io? “ Solo allora si troveranno soluzioni definitive a tutti i nostri problemi.” Dopo il suo intervento Amma ha benedetto tutti con un affettuoso abbraccio.L’evento di due giorni si è svolto presso l’ashram di Amma a Mahendra Hills, Secunderabad in occasione della visita di Amritanandamay alla città. Migliaia di devoti hanno partecipato ai vari programmi speciali svolti durante l’evento che è terminato domenica.
Il Math, nel frattempo, ha reso noto che proseguono nello stato i progetti Amrita Nidhi e Amrita Sree. Amrita Nidhi è un regime pensionistico per donne disabili, mentre il progetto Amrita Sree mira a dotare di attrezzature donne disoccupate con capacità professionali ed economicamente svantaggiate. Durante l’evento sono state distribuite circa 500 borse di studio a bambini poveri. Il Math ha anche distribuito le divise per gli studenti.








