Benvenuto nel Blog di Satsang Milano

"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. " - Amma

Insieme per la Natura

"Amma chiede a ogni abitante del pianeta di offrire il proprio contributo per riportare l'armonia nella NATURA" - Amma

In Armonia

Molte voci si fondono per creare un unico suono. Molti cuori focalizzati su un unico obiettivo: il nostro Sogno “EMBRACING THE WORLD"

Il Cammino della Pace

"Possa l'albero della nostra vita essere fermamente radicato nel terreno dell'amore. Fate che le buone azioni siano le foglie quell'albero. Possano le parole di gentilezza esserne i fiori. E la pace il suo frutto." – Amma

Il Nostro Sogno

"Che tutti, nel mondo, possano dormire senza paura almeno per una notte. Che almeno per un giorno ciascuno possa mangiare a sazietà. Che almeno per un giorno gli ospedali non debbano curare vittime della violenza. Che almeno per un giorno ciascuno possa aiutare il povero e il bisognoso con il servizio disinteressato. Che questo piccolo sogno si realizzi, questa è la preghiera di Amma." - Amma

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lunedì 19 gennaio 2015

Possano tutti gli esseri dell'universo essere felici

Lokah Samastah Sukhino Bhavantu. Possano tutti gli esseri dell'universo essere felici. Chi ha avuto l’occasione di partecipare ai programmi di Amma in Italia o nel mondo ha probabilmente notato che c’è un mantra che risuona spesso, negli intensi momenti di meditazione come nei colorati allestimenti del palco, nella descrizione di un progetto umanitario internazionale come nei racconti dedicati alle attività dei gruppi locali. Si tratta del mantra Lokah Samastah Sukhino Bhavantu, che in sanscrito significa: “Possano tutti gli esseri dell’universo essere felici”. Normalmente attorno ad Amma vivono persone che parlano molte lingue diverse, ma ogni volta che Amma ripete questo mantra la lingua diventa una sola, quella della preghiera che viene dal cuore. È un mantra che Amma incoraggia a ripetere spesso, e che racchiude in sé il significato profondo del sogno di Amma, quel sogno che ispira e dà forza a ogni progetto della rete umanitaria di Embracing the World: “Tutti nel mondo possano dormire almeno un giorno senza timore; per un giorno almeno tutti possano mangiare a sazietà; per un giorno almeno giovani e vecchi possano aiutare con tutto il cuore chi soffre”.

venerdì 15 novembre 2013

Un, due, tre, canta insieme a me!

Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività "1...2...3...canta insieme a me!", condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano.
Questa attività è aperta a tutti coloro che si sentono vicini alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vogliono stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali.  
 
 

 
prossimo appuntamento sabato 30 novembre 2013 alle 16.30
informazioni satsang-milano@amma-italia.it  tel. 3405940490

 
 

sabato 28 settembre 2013

Amma, Sri Mata Amritanandamayi

venerdì 27 settembre 2013

InDeed - Un Nido per Shanti a Senago







sabato 7 settembre 2013

martedì 18 giugno 2013

Un Abbraccio Alla Terra a Busto Arsizio




“Un abbraccio alla Terra” mostra di opere grafiche, tele, quadri polimaterici, fotografie, video e installazioni che vedranno uniti più artisti nell’interpretazione di “ InDeed “ il progetto di sei piccoli passi per contribuire tutti insieme a ristabilire l'armonia tra l'uomo e la natura promosso da Embracing the World. I sei obiettivi di InDeed (risparmiare l’acqua, ridurre l’emissione di anidride carbonica, piantare un albero, coltivare i propri ortaggi, condividere l’auto, costruire una casa per uccelli o insetti) saranno rappresentati e interpretati anche da interventi culturali e reading musicale scritto per l’occasione e con brani letti da due attori con accompagnamento strumentale elettro-acustico. Un brano rap suonato e cantato dal vivo coinvolgerà tutti i presenti!
Embracing the World è una rete globale di progetti caritatevoli progettati dal Mata Amritanandamayi Math (MAM), un’organizzazione non governativa con sede in India e con status consuntivo speciale del Consiglio Economico & Sociale dell’ONU e del Dipartimento dell’Informazione Pubblica dell’ONU.

Membro dell’organizzazione della ‘Campagna per un Miliardo di Alberi’ delle Nazioni Unite, dal 2001, ETW ha organizzato la messa a dimora di oltre 1 milione di alberi.

La Campagna per la Natura InDeed di Embracing the World è stata ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO come progetto del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

lunedì 27 maggio 2013

VIVERE LO SCOPO DELLA VITA


lunedì 25 marzo 2013

Pensioni Amrita Nidhi per le vedove e i poveri delle Mauritius


2o marzo 2013 Mauritius
Con la visita di Amma alle Mauritious è partito il programma Amrita Pension Nidhi per i poveri e le vedove. In India già più di 50.000 donne in stato di estremo bisogno oltre a disabili fisici e mentali ricevono la pensione.
 
 
Il Presidente della Repubblica, Rajeswar Purryag, ha detto che Amma è messaggera di pace e amore nel mondo. A nome del popolo delle Mauritius ha ringraziato Amma per la sua visita e le opere caritatevoli realizzate dal Mata Amritanandamayi Centre.

mercoledì 23 gennaio 2013

...un posto più bello in cui vivere


Dopo quasi 12 ore di Darshan, Amma si è alzata per andare a raccogliere ogni tipo di spazzatura nelle strade di Calcutta. Il suo insegnamento ambientale è chiaro e molte persone ispirate dal suo esempio uniscono il loro impegno sostenendo il progetto India più Pulita. 

venerdì 23 novembre 2012

Corriere TV - Migliaia in fila per l'abbraccio di Amma

Migliaia di donne e uomini raggiungono Busto Arsizio per abbracciare Amma, mahatma indiana il cui nome vuol dire «madre». In fila per ore, provengono dal Nord e dal Sud dell'Italia ma anche dall'estero, per prendere parte a una tre giorni di meditazione ed essere stretti tra le sue braccia.
 
 
 
 

lunedì 26 dicembre 2011

Tsunami - sette anni dopo...

Il mio primo viaggio in India fu segnato da quest'esperienza che diede una svolta alla mia vita. 

Lo tsunami colpì il Centro di Amritapuri e i villaggi vicini la mattina del 26 dicembre 2004. 140 abitanti del luogo rimasero uccisi. Migliaia di persone, comprese le 20.000 presenti quel giorno al Centro di Amma, furono evacuate sotto la diretta supervisione di Amma. In poche ore, la vicina Amrita University fu trasformata in un  gigantesco campo di primo soccorso. Amma predispose tutti i necessari rifornimenti, tenendo conto di ogni più piccolo dettaglio.



Nel   Kerala,   complessivamente   il MAM donò €300.000 alle famiglie nei distretti di Kollam, Ernakulam e Alappuzha per procurare i recipienti per cucinare. Il MAM offrì i pasti non solo alle 20.000 persone evacuate del villaggio, ma anche ad altre 15.000 nei 12 alloggi temporanei del governo.

Nel periodo immediatamente successivo, i volontari confortarono gli abitanti locali sconvolti e aiutarono a ripulire dal fango e dalle macerie i dintorni delle loro case. I discepoli monastici di Amma parteciparono alle cremazioni. Il MAM, inoltre, provvide a dare sostegno psicologico, istruzione e alloggio agli orfani.

Nei  mesi successivi,  il  MAM  servì 10.000 pasti tre volte al giorno nei campi di soccorso a 18 punti di distribuzione di cibo in tre villaggi vicini ad Amritapuri.

RISPOSTA DELL’OSPEDALE AIMS AL DISASTRO
Undici ambulanze e squadre di medici e infermieri dell’ospedale AIMS si sono precipitati nelle zone colpite e hanno organizzato centri di assistenza medica polivalente attivi 24 ore al giorno lungo le coste orientali e occidentali dell’India. Il personale delle ambulanze ha provveduto prontamente e in modo intensivo alle cure mediche, ritornando in tutti i campi di soccorso ogni poche ore. Solo nelle prime 24 ore il MAM ha distribuito medicine per un ammontare di €12 000.

AIUTO MEDICO ALLE MADRI CHE HANNO PERDUTO I PROPRI FIGLI Alcune madri che hanno perduto i loro figli nello tsunami avevano subito la legatura delle tube come forma di contraccezione permanente. A causa dello shock della loro perdita irreparabile, alcune sono cadute in depressione, pensando al suicidio. Amma ha offerto a queste donne l’opportunità di sottoporsi a un’intervento di ricanalizzazione delle tube di Falloppio per annullare  l’intervento  di  sterilizzazione.  Sei donne si sono sottoposte alla procedura presso l’ospedale AIMS. Il MAM ne ha coperto le spese. Entro l’ottobre 2008, tutte queste madri avevano dato alla luce i loro bambini; 
Nell’arco di poche settimane dopo la tragedia, sui terreni del MAM era stata completata la costruzione di nove alloggi temporanei ciascuno dotato di elettricità, ventilatori e bagni separati. Ad Alappad, in Kerala e a Samanthampettai, in Tamil Nadu, il MAM ha provveduto agli alloggi per 550 famiglie. Il MAM, inoltre, ha collegato gli alloggi temporanei, attraverso la connessione satellitare di telemedicina, all’ospedale AIMS e all’ospedale dell’Ashram di Amritapuri.

SERVIZIO DI CONSULENZA
Qualche giorno dopo lo tsunami, Amma ha convocato un team di psichiatri, psicologi e assistenti sociali per iniziare a fornire assistenza alle famiglie. Molti sopravvissuti avevano riportato sintomi di patologie da stress post-traumatico, specialmente quelli che avevano visto annegare i loro figli e i loro cari.
I consulenti hanno aiutato bambini e adulti a esprimere e affrontare il dolore. Come parte della terapia i bambini sono stati incoraggiati a disegnare e dipingere, e molti hanno realizzato disegni di villaggi inondati dalle acque e di persone avvinghiate alle palme di cocco per salvarsi. Il MAM ha inoltre offerto lezioni di nuoto ai bambini per aiutarli a superare l’improvvisa paura dell’acqua. Questo servizio di consulenza ha dato alle famiglie il coraggio di ritornare nei propri villaggi vicini al mare.

L’IMPEGNO DI AMMA
Nel gennaio 2005, l’organizzazione di Amma ha impegnato 20 milioni di euro nelle opere di soccorso seguite allo tsunami, con l’obiettivo di ricostruire tutte le abii- tazioni andate completamente distrutte dallo tsunami in Kerala, unitamente alla ricostruzione in Tamil Nadu, Pondicherry e nelle Isole Andamane e Nicobare.
Dopo l’incontro con il Presidente dello Sri Lanka, Amma ha offerto 3 crore di ru- pie indiane, €600.000, per conto della Healthcare Charities, inc. USA (una iniziativa dei devoti di Amma), per l’opera di soccorso in entrambe le comunità, la cingalese e la Tamil.
Alla fine del 2006, dopo due anni di opere di soccorso, l’ammontare dell’aiuto finanziario del MAM è raddoppiato, raggiungendo 40 milioni di euro.

OPERE DI SOCCORSO – TSUNAMI A LUNGO TERMINE
•6.200 case in Kerala, Tamil Nadu, Pondicherry, Isole Andamane e Nicobare, sono state ultimate nell’ottobre 2008.
•Nello Sri Lanka sono state completate 96 case.
•Pensioni per le vedove in due villaggi del Tamil Nadu e nell’area vicino al Centro di Amritapuri.
• In Tamil Nadu, il MAM ha donato 600 barche da pesca, motori e reti da pesca.
In Kerala, il MAM ha donato 100 barche, motori e reti. Il costo approssimativo è di euro 850.000 In media ciascuna barca sostiene sette famiglie.
• La previsione di istruzione gratuita e di preparazione professionale per più di 2.500 giovani include:
-800 assistenti infermieri/e preparati all’AIMS;
-1.000 conducenti di taxi e guardie di sicurezza preparate nel centro
di addestramento professionale del MAM;
-Sette donne diplomate insegnanti presso la Scuola di Pedagogia
di Mysore
-Centinaia di donne hanno ricevuto una formazione al lavoro di sartoria, alla produzione di candele e di giocattoli.

Durante i tre mesi successivi allo tsunami, oltre 20.000 volontari, dall’India e dall’estero, hanno collaborato alle opere di soccorso.

Lo Tsunami ha devastato le coste del Tamil Nadu e di Pondicherry – special- mente il distretto di Nagapattinam, dove 7.000 persone hanno perduto la vita. I  discepoli  monastici  di  Amma  hanno  organizzato  un’  operazione  di  soccorso in quelle  zone,  predisponendo aiuto medico e vestiario per  9.500  ri- fugiati.  Per  molti  mesi  il  MAM  ha  distribuito  185  tonnellate  di  riso  crudo.
Centinaia di studenti dell’università di Amma, medici dell’ospedale AIMS e volo- ntari hanno aiutato e consolato le vittime nelle aree colpite. Il MAM ha realizzato numerosi campi di soccorso, costruito alloggi temporanei per 100 famiglie e adottato dei villaggi, ricostruendo migliaia di case e strutture comunitarie. Il MAM ha inoltre provveduto a offrire istruzione e corsi professionali per bambini e adulti.
Nel febbraio 2005 Amma ha visitato la regione e le famiglie negli alloggi tempo- ranei del MAM. Migliaia di persone sono venute da lei, ancora afflitte dall’angoscia. Amma le ha tranquillizzate amorevolmente e ha calmato la loro paura di vivere vicino al mare.

SRI LANKA
Nel 2005, Amma è stata invitata dal governo dello Sri Lanka “a benedire gli abitanti del paese di tutte le fedi e razze e a portare la pace e la prosperità nelle loro vite”. Durante la sua permanenza di tre giorni, Amma ha visitato due campi di soccorso nell’area tamil di Ampara, dove ha distribuito 15.000 sari e dhoti. Accompagnata dal Primo Ministro Mahindra Rajapaksa, Amma ha fatto visita anche a un campo di soccorso nella zona cingalese di Hambantotta.
Ad Ampara, sono intervenuti al darshan sia i soldati cingalesi che i combattenti delle Tigri Tamil. Amma ha incontrato il Presidente Chandrika Kumaratunge ed espresso il suo dolore per la sofferenza delle vittime. Per conto della Healthcare Charities, Inc., U.S.A. (una iniziativa dei devoti di Amma) Amma ha offerto €600.000 come fondo per la ricostruzione di nuove case. Le 96 case sono state ultimate nel gennaio 2007.

IL RADUNO DEI BAMBINI AD AMRITAPURI
Il MAM ha condotto un programma speciale di yoga, inglese e sanscrito per i bambini delle zone colpite dallo tsunami di Kollam e Alappuzha, Kerala. Oltre 10.000 bambini e bambine hanno preso parte a questi corsi che si sono tenuti dal 25 al 29 aprile e dal 22 al 24 maggio
2005. In ciascuna delle due occasioni, circa 5.000 bambini hanno soggiornato all’ashram. Ogni giorno i bambini hanno avuto il tempo per porre delle domande ad Amma. Amma ha incoraggiato amorevolmente i bambini a farle delle domande e, poiché Amma rispondeva con gioia alla loro innocente curiosità circa la sua vita e la spiritualità, le sessioni si sono sviluppate in una clima di deliziosa miscela di umorismo e di saggezza. Ogni giorno, tutti i bambini hanno ricevuto il darshan di Amma, le sue cure e il suo affetto. Poiché lo tsunami aveva lasciato la paura dell’acqua in molti bambini, Amma li ha portati personalmente nella piscina dell’ashram per aiutarli a superare questa paura. Ai bambini è stata data l’opportunità di esprimere i loro talenti e di recitare in programmi culturali. Per molti di loro questa è stata la prima volta che ricevevano una qualche educazione culturale.
IL PONTE AMRITA SETU
Il 20 dicembre 2006, il Presidente dell’India, Dott. A.P.J. Abdul Kalam, ha inaugurato Amrita Setu, il ponte costruito dal MAM per collegare la penisola di Alappad Panchayat alla terra- ferma. Amma ha preso la decisione di realizzare il ponte dopo i due “falsi allarmi” tsunami verificatisi nei primi mesi del 2005, nei quali fu testimone dell’enorme numero di barche coinvolte e della grande quantità di tempo necessaria all’evacuazione. Il ponte offre in 30 minuti una via di fuga centralizzata per 15.000 persone, nel caso Alappad dovesse affron- tare un nuovo disastro naturale.
Il ponte, completato nell’arco di un solo anno, è stato interamente pagato e costruito dal MAM, al costo di sei crore di rupie, più di 1,2 milioni di euro. Se fosse stato costruito da un appaltatore esterno il costo sarebbe stato doppio.

"Il ponte è anche un simbolo – il simbolo della forza dell’amore e dell’unità che porta gli esseri umani a unirsi.  E’ nella natura del fiume il fluire sempre in una sola direzione. Ma il flusso dell’amore non è così. L’amore fluisce a doppio senso, abbracciando tutti e il singolo. Con questo ponte Amma si aspetta che il concetto di “io appartengo a questa sponda e tu appartieni a quella sponda” e tutta l’idea di differenza che ne trae origine, cessino. " -Amma

sabato 3 dicembre 2011

La vita è un dono meraviglioso

mercoledì 9 novembre 2011

ABC-AMALA BHARATAM CAMPAIGN bellezza, salute e ambiente

L’Amrita Bharatam Campaign (ABC) è un programma che si prefigge di migliorare la salute pubblica e ripristinare la bellezza fisica dell’India. Con questa campagna Amma richiama tutti i cittadini dell’India ad abbracciare le nuove iniziative concrete per sostenere la pulizia degli spazi pubblici, promuovere la salute attraverso l’igiene, differenziare l’immondizia, riciclare,  differenziare  e smaltire gli scarti. La campagna influisce anche nel rendere le persone più consapevoli sulla necessità di evitare di imbrattare sputando o urinando in pubblico conservando la pulizia ambientale. Dal suo avvio nel settembre del 2010, questa campagna di consapevolezza ha già toccato più di quattro milioni di persone.



Tramite ABC, i volontari stanno risanando le aree pubbliche, costruendo servizi igienici pubblici e divulgando nelle scuole la consapevolezza sul modo appropriato di smaltire la spazzatura.  Nel Kerala, dove è stata lanciata l’iniziativa, le campagne di pulizia sono state fatte in tutti i centri maggiori. La campagna si è già diffusa nel Tamil Nadu, nel Maharashtra e a Nuova Delhi, dove diversi funzionari governativi, incluso il Primo Ministro di Nuova Delhi, Sig.a Shela Dixit, e il Segretario Generale del Primo Ministro e il Ministro dell’Agricoltura, hanno personalmente preso parte nella campagna di pulizia.

ETW sta distribuendo anche  fazzoletti a più di un milione di studenti per insegnare loro l’uso  ed evitare di sputare a terra. 

domenica 16 ottobre 2011

7 - 9 ottobre a Milano

martedì 16 agosto 2011

Insieme i giovani toccano nuove vette


Dal 24-31 luglio 2011 il M.A Center in Germania, ha ospitato la 7ma Iiniziativa Europea della Gioventù  “Reaching New Heights “ Toccare Nuove Vette “ – La Forza della Gioventù per Cambiare il Mondo”  un programma multinazionale rivolto ai giovani che ha ospitato 180 ragazzi e ragazze di oltre 20 paesi europei e non solo. 

Reaching New Heights è stato focalizzato su otto sfide principali che i giovani affrontano nella società odierna: mancanza di autostima, depressione e suicidio, le dipendenze e abuso di sostanze, erosione della cultura e dei valori, violenza, povertà e disoccupazione, mancanza di prospettiva e di significato, crisi familiari e sociali e le sfide ambientali. Il gruppo di ogni paese ha scelto una sfida specifica da affrontare durante l'iniziativa.

Il gruppo di ogni paese ha scelto sei mesi prima una sfida specifica su cui lavorare e sulla base di ricerche scientifiche, discussioni e interviste tra i giovani interessati sono stati realizzati dei brevi video clip e poster che sono stati presentati all’inizio  del programma. 

Per affrontare questi problemi sono state identificate quattro tipi di ‘Forze’ : la forza della fiducia, la forza dell’impegno, la forza della creatività, e la forza della comunità. L’affrontare le otto sfide con questi quattro tipi di forze conduce a otto obiettivi corrispondenti che durante il campo sono stati denominati in ‘Obiettivi di Sviluppo Giovanile’: Fiducia, Comprensione, Salute, Tolleranza, Natura, Cultura, Progresso e Visione.


Le quattro forze sono state individuate grazie alle discussioni e ai confronti e sviluppatisi durante il campo.

La forza della fiducia è stata trattata da Br. Shubamrita Chaitanya, che ha sottolineato l'importanza di sviluppare la fiducia in se stessi come strumento per la crescita personale e ha suggerito i percorsi per acquisire un maggiore senso di autostima e integrità e i modi per superare ostacoli nella vita.

La forza di assumersi un impegno è stata discussa dall’attrice holliwoodiana ed ex campionessa mondiale di  kick-boxing e di pugilato Lucia Rijker, che ha condiviso con i giovani come l’impegno, la dedizione e la determinazione l’abbiano aiutata a raggiungere nuove vette nel campo dell’atletica e della recitazione. 

La forza della creatività è stato discussa dell'artista tedesca Gabriele von Lutzau *, che ha sottolineato l'importanza della creatività, dell’originalità e della libera espressione e ha suggerito delle strategie che possono permettere ai giovani di liberare i propri poteri di immaginazione e innovazione per portare un cambiamento nella propria vita personale e in quella degli altri. Nel suo discorso ha condiviso con i giovani come è riuscita a trasformare le ferite della vita in stelle, utilizzando l’arte come strumento per superare le esperienze traumatiche che stava attraversando

La forza della Comunità è stata discussa da Bri. Dipamrita Chaitanya, che ha sottolineato l'importanza di appartenere e di contribuire a una comunità basata sui valori per sviluppare il carattere e i sistema dei valori dei giovani. 

Per rendere l'iniziativa rilevante sia agli stessi giovani, alla comunità locale e alla società in senso più ampio, sono stati organizzati tre progetti a larga scala in stretta collaborazione con la città di Michelstadt.

Il primo di questi progetti è stato quello dell’allestimento e progettazione per il rinnovamento di un’area parco di Heilig-Kreuz a Michelstadt, una città limitrofa al M.A. Center tedesco. I giovani che hanno partecipato a questo laboratorio hanno contribuito a riprogettare l'area piantando vegetazione, riparando un ponte, ripulendo il letto del fiume e i sentieri e rimettendo a nuovo la segnaletica.  

Il secondo progetto è stato la creazione di un monumento artistico sotto la guida degli studenti della scuola di scultura del legno di Michelstadt. I partecipanti progettato un monumento che è stato posto nell'area parco rinnovato a  Heilig Kreuz- l’ultimo giorno del campo. Si erge a simbolo degli otto Obiettivi dello Sviluppo Giovanile. Il polo centrale del monumento regge una colomba – simbolo universale di pace e di speranza, realizzato da Gabriele von Lutzau.

Il terzo e più grande progetto è stato un Musical presentato l’ultima sera della settimana al Theater-Hall “Odenwaldhalle” a Michelstadt. Durante il suo discorso il sindaco di Michelstadt, Stephan Kelber,  ha detto: "A nome di tutta la popolazione della regione Odenwald,  17.000 persone, posso dire che siamo molto felici di avervi tutti qui, in questa città. Siamo davvero orgogliosi che siate qui, e questa sera ci sentiamo un po' come il centro del mondo."

Nei sei mesi precedenti i gruppi Ayudh di tutta europa avevano composto canzoni, creato scenografie teatrali, coreografie di danza e video documentari per esemplificare al pubblico le sfide trattate ed illustrare le possibili soluzioni. Durante il campo della gioventù svoltosi al M.A. Center in Germania il materiale delle singole scene è stato assemblato per produrre una rappresentazione. Durante i laboratori i giovani si sono occupati di tutti gli aspetti dello spettacolo: costumi, accessori di scena, coro, allestimento del palco, dipinti degli sfondi, luci, suono e videoproiezioni. In una sola settimana i giovani hanno creato una straordinaria performance – un autentico esempio della forza collettiva dei giovani di ispirare, creare e toccare nuove vette insieme.

Nonostante l'intensa attività durante la settimana, i giovani non hanno saltato la meditazione, il raccoglimento e le sessioni di yoga e tai chi. Grazie al lavoro dedicato di molti volontari  e alla sincerità, alla gioia e all'entusiasmo che ogni persona ha portato all'iniziativa, il 7 ° ritiro annuale è stato un successo totale.

L'evento è stato supportato dal programma "“Youth in Action” della Commissione Europea per l'Istruzione e la cultura, lo stato del Baden-Württemberg, la città di Michelstadt, l’ Anno Internazionale del Volontariato,  e l’Anno Internazionale della Gioventù dell’ONU.  

La prossima iniziativa dei giovani AYUDH si terrà presso il M.A. Centre in Germania nel luglio 2012. Maggiori informazioni: www.ayudh.eu

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* Gabriele von Lutzau, che è stata anche il patrono dell'iniziativa, ha ricevuto il riconoscimento al merito  “Bundesverdienstkreuz",  per il suo ruolo eccezionale nel salvataggio dei passeggeri  durante il dirottamento aereo da parte di terroristi nel 1977. Come hostess di  volo dell’aereo dirottato ha assunto un ruolo cruciale nell'operazione di salvataggio dimostrando enorme coraggio e compassione, nonostante stesse rischiando la propria vita.  

venerdì 17 giugno 2011

1...2...3...canta insieme a me! - Milano 18 giugno




Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività


condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano.

Questa attività è aperta a chi si sente vicino alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vuole stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali.


mercoledì 30 giugno 2010

Serata di solidarietà


I colori, i sapori e i canti dell'India hanno fatto da cornice alla meravigliosa solidarietà delle molte persone che con la loro partecipazione hanno supportato i progetti umanitari di ETW.

giovedì 31 dicembre 2009

Foto memorabili del 2009


mercoledì 28 ottobre 2009

Il sogno di Amma...



Tutti nel mondo possano dormire
almeno una notte senza paura.
Tutti nel mondo possano mangiare
almeno un giorno a sazietà.
Possa cessare la violenza almeno per un giorno
e nessuno essere umiliato o ferito.
Tutti, giovani e vecchi, servano chi soffre
almeno per un giorno con tutto il cuore.
Questo è il mio sogno,
questa è la mia preghiera.
La risposta è l’amore, l’amore è la via.
La risposta è l’amore, l’amore è la via.
L'amore è la via.

lunedì 8 giugno 2009

Giornata Mondiale dell’Ambiente

World Environmental Day 2009 (WED)
"Stabilendo un legame d’amore fra l’umanità e la Natura, si assicureranno sia l’equilibrio della Natura che il progresso dell’umanità." - Amma


La Signora Bruna è una donna favolosa che ci ha dedicato tempo prezioso, dilettandosi a descriverci le piante officinali dell'Orto Botanico con questo suo modo espansivo e coinvolgente di esprimersi!!! Quanto lavoro e quanto amore necessitano tutte quelle piantine, e conoscere volontari che portano avanti progetti simili, è davvero ammirevole!!! Questo posticino sorge su di una collinetta , circondato da valli e montagne. La serra è stata ideata a forma di piramide, e nel giardino, ogni aiuola contiene specie diverse di piante, formando tanti sentieri. Sono così felice di aver condiviso questa esperienza, e di vedere come tutti siano stati interessati!!! Sicuramente torneremo a darle una mano, e non solo per sostenerla, ma per imparare da lei tutto quel tesoro di esperienza che ha coltivato in questi anni. E' importante che ognuno di noi sia in grado di conoscere e riconoscere le piante, utilizzi tutti gli strumenti che Madre Natura ci offre da secoli, e comunichi con la Natura. La Sig.ra Bruna teneva corsi di sopravvivenza per distinguere le erbe selvatiche e potersi cibare di esse, spero che ci sia l'occasione di ripetere l'esperienza con noi. Le abbiamo donato delle piantine di Tulasi, che hanno arricchito il suo Orto Botanico, e ci siamo cimentati a ripulire una zona dalle infestanti. Madre Natura si è manifestata in tutta la Sua potenza con Sole, Grandine, Pioggia, Nuvole, regalandoci momenti magici, come cantare Bhajan in una Piramide, accompagnati dalla Pioggia.....Nel pomeriggio ci siamo inoltrati nel bel mezzo della montagna, Santuario del Cavallero, costeggiato dal fiume Sessera , ruscelli, verde, immersi nella pace del luogo....La giornata si è conclusa con un bellissimo cerchio di Luce e Amore , a Madre Natura per aiutarla e perchè Lei ci aiuti.
Grazie di cuore
Carol

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, un progetto ONU nato nel 1972 per promuovere la consapevolezza ambientale delle comunità e dei singoli cittadini, quest’anno si occuperà anche della Billion Tree Campaign, la campagna per la piantumazione di nuovi alberi in sostituzione di quelli abbattuti per ragioni economiche contribuendo così alla riduzione delle emissioni gassose che le foreste svolgono in maniera naturale poiché le piante sottraggono CO2 all’atmosfera per il buon funzionamento delle proprie attività fisiologiche. I mutamenti climatici dovuti all’effetto serra saranno al centro di questo grande evento, anche perché diventa sempre più urgente mettere a punto il nuovo accordo sul clima presentato nell’incontro tenutosi a Copenhagen il 10 marzo scorso.
GreenFriends è una organizzazione per la salvaguardia e la protezione dell’ambiente. Con questo programma si infonde amore e rispetto per Madre Natura nelle persone, insegnando loro che l’umanità è parte della Natura, non un’entità separata. Se ci prendiamo cura delle piante, degli animali e dell’ambiente, la Natura, a sua volta, si prenderà cura di noi. GreenFriends si occupa di piantare alberi e di curare le piante con regolarità. I suoi membri praticano anche la ”eco-meditazione”, un metodo per ristabilire l’armonia di vitale importanza tra la natura e l’umanità.