Benvenuto nel Blog di Satsang Milano

"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. " - Amma

Insieme per la Natura

"Amma chiede a ogni abitante del pianeta di offrire il proprio contributo per riportare l'armonia nella NATURA" - Amma

In Armonia

Molte voci si fondono per creare un unico suono. Molti cuori focalizzati su un unico obiettivo: il nostro Sogno “EMBRACING THE WORLD"

Il Cammino della Pace

"Possa l'albero della nostra vita essere fermamente radicato nel terreno dell'amore. Fate che le buone azioni siano le foglie quell'albero. Possano le parole di gentilezza esserne i fiori. E la pace il suo frutto." – Amma

Il Nostro Sogno

"Che tutti, nel mondo, possano dormire senza paura almeno per una notte. Che almeno per un giorno ciascuno possa mangiare a sazietà. Che almeno per un giorno gli ospedali non debbano curare vittime della violenza. Che almeno per un giorno ciascuno possa aiutare il povero e il bisognoso con il servizio disinteressato. Che questo piccolo sogno si realizzi, questa è la preghiera di Amma." - Amma

domenica 19 giugno 2011

Musica e canto dal vivo a Senago



GIOVEDI 23 GIUGNO ore 20.00

Il canto, il sogno e la condivisione hanno caratterizzato la serata coronata dal bel sorriso di Tommasina che ha ospitato l'evento.


venerdì 17 giugno 2011

1...2...3...canta insieme a me! - Milano 18 giugno




Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività


condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano.

Questa attività è aperta a chi si sente vicino alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vuole stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali.


mercoledì 8 giugno 2011

Al Grande Cerchio- serata per ETW

Una frizzante serata nel cuore di Milano dedicata ad Embracing The World è stata generosamente offerta da Maria e dallo staff di Al Grande Cerchio. La calorosa accoglienza, la professionalità di sempre, il ricco buffet, la musica, l'allegria hanno presentato le attività umanitarie di Amma e offerto a molte persone nuove la possibilità di sostenere con le loro donazioni i progetti umanitari di ETW . E' stato bellissimo, GRAZIE!


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mercoledì 1 giugno 2011

La risposta di Amma sui Disastri Naturali e la Sofferenza


di Nicole Neroulis
Posted: 05/31/11 01:11 PM ET

Sri Mata Amritanandamayi Devi, detta la Santa degli Abbracci, ha cominciato il suo 25° tour del nord America con una tirata di più di sei ore d’abbraccio nel salone di un hotel suburbano di Seattle il 27 maggio.

C'è qualcosa che va oltre la serenità di Amma e le coccole profumate di legno di sandalo: la sua organizzazione caritatevole Embracing The World ha raccolto milioni per portare soccorso alle catastrofi intorno al mondo, mandando fondi, forniture mediche, cibo e riparo alle vittime del terremoto di Haiti del 2010, dell’uragano Katrina, dello tsunami del 2004 nell'Oceano Indiano e altre calamità, in particolare in India, sua terra natia.

All'indomani del terremoto/tsunami/disastro nucleare giapponese di quest'anno, i suoi volontari si sono concentrati ad aiutare a Rikuzentakata, la città costiera duramente colpita. (Amma visiterà il Giappone alla fine di luglio, qualche mese più tardi di quanto originariamente previsto, per dare alla regione più tempo per riassestarsi.)

Con l’aiuto di un traduttore e continuando ad abbracciare decine di devoti di tutte le età, etnie e religioni, Amma ha espresso la sua opinione sulle catastrofi naturali e la soffer
enza degli innocenti.

Perché accadono i disastri naturali?

È principalmente dovuto dalle nostre azioni che influiscono negativamente sulla natura. Distruggendo foreste, inquinando fiumi, abbattendo alberi. Abbiamo disturbato l'equilibrio della natura, disturbato l'equilibrio della terra.
Proprio come un edificio che si regge sul delle colonne: se si abbatte una colonna si crea uno squilibrio in tutta la struttura. Perforiamo pozzi di petrolio, distruggiamo montagne, inquinando i fiumi, abbattiamo alberi. Così l'unico modo è quello di avere un approccio compassionevole. Guardando verso l'interno, dentro di voi e cercando di avere un approccio compassionevole per natura. Il nostro corpo è costituito da numerose cellule. Se ci sono alcune cellule che funzionano male, si avrà uno squilibrio in tutto il sistema.

Ma perché queste brutte cose capitano alla gente buona?

Può solo essere attribuito al karma. Per esempio supponiamo che ci sia un enorme albero baniano coperto di foglie mature e che un’aquila in volo si vada a posare su uno dei rami e che le foglie quasi appassite si stacchino improvvisamente. Forse quelle foglie si sarebbero staccate comunque, era giunto il momento. Questo intero universo ha un suo ritmo. C'è un'armonia. C'è un ritmo in ogni azione che si fa, consapevolmente o inconsapevolmente. Quello che succede da una parte del mondo può avere una ripercussione da un’altra parte. Non siamo isolati come isole. Siamo tutti parte della catena universale. Se si aspetta che siano gli altri a cambiare per primi, non succederà nulla. Invece di aspettare che siano gli altri a cambiare per primi, dobbiamo cambiare prima noi stessi e poi gli altri cambieranno automaticamente.

Vuoi dire il karma della vita passata, o qualcosa che le vittime del disastro hanno fatto in questa vita?

Dato che non troviamo dei motivi in questa nascita, in questo arco di vita, lo possiamo attribuire solo al passato sconosciuto. Ma fino a quando non si mette seriamente una fine a ciò, parlando e discutendo delle cose giuste che vanno fatte, esplosioni come queste [il disastro nucleare giapponese] continueranno a succedere.

Vuoi dire qualcosa agli americani che stanno soffrendo a causa delle catastrofi naturali, come i recenti tornado?

Amma è molto triste per le vittime. Tuttavia, non si può far altro che accettare la situazione. Il messaggio più grande è che bisogna fare attenzione quando si ha a che fare con la natura, come quando si è sotto tiro. Bisogna anche sapere che esiste solo il momento presente e proprio come qualsiasi altra decisione, anche la felicità è una decisione. Sia che si rida o che si pianga, i giorni passano lo stesso. E bisogna imparare a ridere invece che rimuginare sul passato. Armatevi di forza e coraggio e sviluppate la consapevolezza.

Il tour del Nord America di Amma continuerà fino alla metà luglio, con tappe a San Ramon, Los Angeles, Albuquerque, Dallas, Iowa, Chicago, New York, Washington, DC, Boston e Toron

martedì 31 maggio 2011

Br. Shubamrita il 7 giugno a Milano


Durante la conferenza pubblica, Bramachari Shubamrita tratterà la tematica di come si possa essere felici nonostante nella vita a volte si possano incontrare circostanze difficili. Nella sua trattazione si ispirerà all’esempio di vita di Mata Amritanadamayi - detta Amma – che nonostante sia figlia di un povero pescatore ha istituito la più grande organizzazione umanitaria del Sud Est asiatico. Secondo Amma, che è considerata un Mahatma (Grande Anima) in India, la natura di tutti gli esseri viventi è l'amore e la felicità: "Tutti gli esseri in questo mondo - spiega Amma- sono perle infilate insieme sul filo dell’amore".


Brahmachari Shubamrita ha studiato biochimica a Mumbay e vive da 20 anni in Kerala, nella sede della ONG di Amma, Embracing the World.

Visita frequentemente l’Europa e ha una grande conoscenza del pensiero europeo, sapendo al contempo interpretare la filosofia indiana in un modo molto pratico e immediato.


Il programma della serata prevede, dopo il discorso di apertura, un momento di meditazione, musica e canti dal vivo della tradizione indiana e la proiezione di un video sulla missione umanitaria di Amma. Saranno inoltre serviti spuntini e il tipico tè indiano. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti; le eventuali donazioni verranno interamente devolute in beneficenza per la realizzazione delle opere caritatevoli di Abbracciando il Mondo. Bramachari Shubamrita parla inglese e sarà tradotto in italiano.

informazioni
3405940490

interviste e materiale stampa

3332195217
347/0834549

amma.ufficio.stampa@gmail.com

giovedì 19 maggio 2011

CORO PER UN SOGNO seconda edizione

"Il sogno di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. "
 

lunedì 2 maggio 2011

M'lore: Amma inizia la campagna 'città pulita'



Mangalore, 02 Maggio 2011: Matha Amritanandamayi famosa come Amma, che è ben nota per il suo servizio sociale e per le attività spirituali, ha avviato domenica la campagna 'Clean Mangalore' (Mangalore Pulita) come parte del suo meraviglioso progetto 'Amala Bharatam' in città.


Amma, che sarà in città per due giorni come parte del Brahmasthana Mahotsava Mata Amritanandamayi Math, ha avviato domenica l'attività di pulizia in collaborazione con l'amministrazione del distretto, per rendere in un anno la città bella quanto Singapore. Nel suo messaggio al pubblico, ha sottolineato la necessità di tenere se stessi e la città puliti.



Ha distribuito fazzoletti e segnalibri con il tema della 'pulizia' agli studenti di Amrita Vidyalayam. Rivolgendosi alla folla che si era radunata per avere la sua benedizione, Amma ha chiesto il suoi seguaci di amare e di proteggere la natura.

Ha chiesto alla gente di non consegnare alla generazione futura una natura dilapidata. "Dovremmo amare le persone e usare gli oggetti, purtroppo stiamo facendo il contrario. Ecco perrché l'armonia sociale e le relazioni familiari sono sull'orlo di decadimento,"ha affermato.

Sulla nota spirituale, ha detto che la spiritualità e la scienza sono come le due ali di un uccello. Sono correlate e non possono sopravvivere l’una senza l’altra.

"Se la scienza è in grado di fornire un condizionatore d'aria per rinfrescarci dal caldo, la pace della mente la si ottiene solamente grazie alla spiritualità. Ma infine la spiritualità non è qualcosa di irraggiungibile, perché può essere realizzata da qualsiasi persona grazie a strategie logiche e sperimentazione interiore,"ha dichiarato Amma.

Ha inoltre criticato il maggiore uso di prodotti chimici e fertilizzanti nel settore agricolo. "Noi, esseri umani dovremmo mangiare cibo per soddisfare il nostro appetito, sfortunatamente stiamo mangiando veleno. Questo deve essere fermato.“ ha affermato.


Il sindaco Praveen ha presieduto la funzione. Hanno ricevuto l’abbraccio di Amma anche il Ministro di Distretto in Carica J Krishna palemar, il Vice Portavoce N Yogish Bhat, MP Nalin Kumar Kateel, il Commissario di Polizia Seemanth Kumar Singh, e il Vice Commissario Subodh Yadav.


Indennità per le vittime dell’ Endosulfan

A segnare l'evento, Brahmasthana Mahotsava Samiti ha consegnato un indennizzo alle 10 vittime dell’Endolsufan del distretto del Kannada. Priya, Bhavitha, Santhosh Minezes, Yari e altre, hanno ricevuto l’indennizzo. Nel contempo sono state anche distribuite le pensioni alle 10 vedove.

martedì 26 aprile 2011

News da Nairobi

Condivido con piacere questo aggiornamento di Sheena, insegnante Montessori e volontaria di AYUDH. Lo scorso anno sono rimasta molto colpita per il suo aggiornamento sul Clean Up Day organizzato con Br. Shantamrita.


Tra i problemi che i poveri devono affrontare in Kenya, il centro Amrita Kenya si è particolarmente interessato alle tribolazioni che affliggono i bambini che sono privi di un adeguato riparo, cure parentali e scolarizzazione. Senza una corretta educazione, la vita di questi bambini diventa un'esistenza impegnativa, dovendo dipendere sempre da altri per la sopravvivenza.

In Kenya l’aumento della povertà e l'escalation del costo della vita hanno aumentato la dispersione scolastica. Inoltre la siccità e carestia del 2008-9 hanno reso il cibo più scarso e costretto i genitori a togliere i bambini dalle scuole. Alcuni genitori danno persino presto in matrimonio le loro figlie per prendere la dote che permette agli altri figli di continuare la scuola.

In molti casi, la famiglia può a malapena a sbarcare il lunario, e i bambini più grandi devono cercare lavoro, in modo che la famiglia possa permettersi il cibo, figuriamoci la scolarizzazione.
Inoltre le questioni relative all'HIV / AIDS e le famiglie monoparentali hanno ulteriormente aggravato le difficoltà che affliggono i bambini bisognosi in Kenya.

Gli infaticabili programmi filantropici di Amma in tutto il mondo, e la filosofia del servizio disinteressato per lo sviluppo spirituale hanno ispirato L’Amrita Centre Kenya per istituire centro di assistenza che fornisse un rifugio ed istruzione ai bambini più bisognosi.

Undici acri di terra vicino al fiume Athi è stato già donato allo scopo di istituire l'orfanotrofio previsto.

I progetti dell’Amrita Centre Kenya prevedono dormitori, aule, un edificio amministrativo, impianti sportivi e parco giochi, la clinica medica e altre strutture. L'orfanotrofio fornisce inoltre gratuitamente l’acqua a tutti i villaggi vicini e i corsi professionali alle persone che vivono in prossimità del fiume Athi.

L'orfanotrofio è ufficialmente aperto. Al momento si stanno cercando 25 orfani e bambini che provengono da genitori singoli dai villaggi vicini. Stiamo cercando l’arredamento scolastico, e lavorando su un programma alimentare a budjet ridotto e un programma educativo per bambini oltre a un centro di risorse pubbliche. La scuola prenderà per il primo anno solo 25 scolari a frequenza diurna ( di 7-8 anni) , e poi eventualmente molti più bambini bisognosi che vivranno nell’orfanotrofio.

Vi chiederete, perché solo 25 bambini!? :-S. Beh, perché questi bambini di cui siamo alla ricerca sono bambini che non sono mai stati a scuola. Far cominciare tanti bambini tutti in una volta sarebbe una sfida enorme perché gli creerebbe confusione e sarebbero indisciplinati. Così il nostro piano è di cominciare per ora solo con i 25 scolari diurni per instaurare in loro un senso di disciplina e di sicurezza.

Con il messaggio della Compassione all' Università di Lusofona

(25 Apr '11)


Il Dipartimento delle Religioni e degli Studi Orientali dell’ Università di Lusofona a Lisbona, in Portogallo, ha invitato Br. Shubamrita Chaitanya per una conferenza il 12 aprile 2011.

L'argomento della conferenza è stato "Religione e Compassione" e c’è stata una buona partecipazione di studenti e docenti. Br. Shubamrita ha parlato l'enfasi della compassione in tutte le religioni del mondo, e di quanto sia importante andare nell'essenza di tutte le religioni e metterla in pratica, anziché restare imbrigliati negli aspetti esteriori. Ha citato molti esempi dalla vita di Amma, il cui messaggio di amore e compassione ha trasceso tutte le barriere di religione, lingua o nazionalità.


mercoledì 20 aprile 2011

Al servizio della comunità e di Madre Natura



Apr 20th, 2011


Due volte alla settimana, ogni mercoledì e sabato, un gruppetto di studenti dell’università di Amritapuri insieme allo staff si ritrova con l’equipaggiamento (guanti, maschere e sacchi vuoti) per andare con le loro biciclette ai cassonetti dell’immondizia Amrita piazzati nelle comunità vicine.

Il motivo? Conservare puliti i luoghi precedentemente puliti di domenica (Fourth Sunday, la campagna di pulizia promossa da Amma).

"Svuotiamo i cassonetti dentro i sacchi, li leghiamo alle nostre bici e poi torniamo all'Università," ci ha detto Akash, uno studente del Dipartimento di Matematica e Fisica, che spesso partecipa. Differenziare i quasi 15 sacchi di rifiuti raccolti durante ogni viaggio può richiedere fino a tre giorni. La maggior parte consiste in rifiuti alimentari, circa 7-8 sacchi in totale. La maggior parte dei rimanenti rifiuti è plastica morbida non riciclabile. "Solo una piccola percentuale di quello che smistiamo è effettivamente riciclabile," ci ha detto Ashish Shyam, studente di Ingegneria dell’Elettronica e Comunicazione .

Tuttavia, la buona notizia è che quei 7-8 sacchi di rifiuti alimentari non vengono sprecati! Tutto il cibo scartato viene trasformato in ricco compostaggio, che viene poi utilizzato per coltivare gli ortaggi nei giardini dell’Università. Gli studenti hanno piantato alberi di banano e stanno crescendo spinaci e fagioli. Sono stati scavati due pozzi di compostaggio. Oltre agli studenti di Amrita, a chi altri il rettore Amma chiede di trasformare i rifiuti alimentari in compostaggio da usare nel giardinaggio? A quanto pare, a tutti!

In tutta l'India dall'inizio di dell’anno e più recentemente a Kochi ai primi di aprile, Amma ha sottolineato i vantaggi degli orti e del compostaggio. "In questo modo, almeno una volta alla settimana, possiamo essere sicuri di avere cibo veramente nutriente e non contaminato da pesticidi e fertilizzanti chimici," ha detto.

Presso il campus di Amritapuri, è stato inaugurato un nuovo centro di riciclaggio Amrita il giorno di Vishu, il15 aprile, per iniziare a servire come punto focale di tutte le attività nate dalla campagna Bharatam Amala.

Situato in un ambiente sereno, dove gli studenti e il personale può fare seva (volontariato), il centro ha già cominciato a trovare dediti partecipanti da tutti gli angoli del campus. Studenti, ricercatori e personale amministrativo, hanno iniziato a donare il loro prezioso tempo a sostegno delle iniziative verdi.

Gli studenti e il personale di Amrita, non sono gli unici a contribuire. Anche volontari della comunità e funzionari del governo dello stato stanno facendo la loro parte. In realtà, la polizia locale ha volontariamente collocato i bidoni e ora gestisce i rifiuti in diverse località.

Molti degli stessi residenti smistano i rifiuti ancora prima di gettarli in questi contenitori, in modo da rendere più facile la differenzazione e il riciclaggio.

Amma dice spesso: "Quando iniziamo a cambiare noi stessi, anche gli altri cambieranno." Sembra che la perseveranza della squadra Amala Bharatam dell’università di Amritapuri abbia fatto proprio questo; ed è avvenuto un cambiamento in tutta la comunità.

martedì 19 aprile 2011

Un abbraccio al giorno leva la tristezza di torno!

Deccan Chronicle

April 19, 2011 DC Correspondent





La loro agenda è semplice: diffondere la felicità. Il loro piano d’azione è ancora più semplice, dare a tutti abbracci gratuiti. Le persone che partecipano al movimento di massa Action for Happiness a Londra sembra che abbiano capito che la chiave per rendere felici gli altri sia nelle braccia, proprio in senso letterale. Non sono necessarie statistiche o discussioni scientifiche per dire quanto è bello sentirsi abbracciati da un abbraccio genuino. Come esseri umani aneliamo tutti per quella sensazione di sentirsi amati e protetti. Se ci sono cose come i miracoli, allora un abbraccio è sicuramente uno di questi.

Mata Amritanandamayi, “Amma”, conosciuta anche come la santa degli abbracci, ha usato questo farmaco miracoloso per cambiare la vita delle persone ormai da decenni. Uomini e donne aspettano per ore solo per fare l’esperienza del suo caldo abbraccio. Una pacchetta delicata, poche parole sussurrate all’orecchio e una morbida carezza sulla testa sono sufficienti a portare un sorriso di contentezza sui volti dei suoi seguaci.

P.L. Srinivas, leader di TD dice: “ Con l’abbracciare Amma fa tornare le tenere memorie di mia madre, che non è più con noi. Ogni volta che mi abbraccia mi sento beato, come se mia madre mi stesse abbracciando!” Ma mentre l’abbraccio di Amma fa tornare le memorie di sua madre, non tutte le famiglie indiane sono disponibili a tali manifestazioni di affetto.

Con tutti i nostri valori domestici e le formalità, non siamo abituati alla vicinanza fisica con gli altri – nemmeno i nostri stessi genitori. Shailu Reddy dice: “ L’abbraccio non è accettato nella nostra società. Se ci vedono abbracciarci in pubblico riceviamo sguardi strani. Non capiscono il benessere che ne deriva dall’essere abbracciati. Ricordo ancora l’abbraccio che ho dato a mio padre quando siamo venuti a sapere della morte di Rajiv Gandhi. E’ stato un momento emozionante e resterà impresso nella mia mente a lungo.

Da bambini siamo stati tutti tenuti in braccio, abbiamo ricevuto i buffetti e siamo stati coccolati a non finire. Ma col passare degli anni, il contatto fisico con i membri della famiglia viene ritenuto più strano e da evitare. Già all’età di 8 o 9 anni, gli abbracci diventano una rarità, riservati solo per le occasioni speciali.

Lo psichiatra C.J. John dice: “ Con i genitori sottolineiamo sempre la necessità e l’importanza del tatto. Abbracciate i vostri figli quando sono contrariati e dimostrate loro quanto sono importanti per voi. Un bell’abbraccio può abbattere l’ansia e modificare lo stato fisico.” E se siete ancora scettici, mettete via il giornale per un minuto e andate ad abbracciare qualcuno – potrebbe cambiare la sua giornata e anche la vostra.

lunedì 18 aprile 2011

L'abbraccio vince



Hugging is winning
April 17, 2011 T.S.Preetha Kochi


Mata Amritanandamayi abbraccia un ragazzo durante un festival nel tempio a Kochi.
Attorno le stanno devoti gioiosi in attesa del proprio turno.


Quando Mata Amritanandamayi, la santa degli abbracci come è conosciuta in occidente, è venuta a Kochi la scorsa settimana, la gente ha aspettato ore per vederla e provare il suo caldo abbraccio.

Un tocco, qualche parola sussurrata e un tocco sul capo hanno fatto sorridere di felicità o piangere di gioia i visitatori, tra cui le celebrità.

“Il suo tocco è stato magico, ho sentito come se mi stesse dando la forza per risolvere il mio problema. E mi sono resa conto di quanto sentissi la mancanza di un buon abbraccio” dice Anjana Vinod, venuta per la prima volta al tempio. Forse lei non lo può sa, ma Mata Amritanandamayi fa ciò che alle madri viene meglio – abbracciare per consolare, confortare e far sapere ai figli quanto sono importanti.

Un abbraccio caldo e avvolgente che ti dice di non preoccuparti può fare molto per lenire le emozioni – non c’è bisogno di parole. Gli studi hanno dimostrato che un abbraccio gentile e premuroso è un modo di comunicare molto importante. Ed assume una dimensione molto potente per quanto riguarda l’interazione umana. Poiché un caldo abbraccio è uno strumento magico che crea in noi emozioni, facendoci sentire felici ed emotivamente sicuri.

Non tutti i malayali (persone del Kerala) esprimono le loro emozioni con l’abbraccio. Un abbraccio, una carezza sulla schiena, la mano sulla spalla e un colpetto sulla testa, possono significare molto, ma molti considerano questi gesti un segno di vulnerabilità che rovina l’immagine di un individuo forte e che sa controllare le proprie emozioni.

Ma i medici non sono d’accordo. Vogliono che le persone abbraccino di più e più a lungo. La ricerca dimostra che un abbraccio di almeno sei secondi mette in circolo un flusso di sostanze chimiche che potenziano l’umore. E c’è di più.

Una persona ha il 47 per cento di probabilità in più di sentirsi vicino a un membro della famiglia che abbracci molto. Naturalmente è bello sentirsi dire ‘ ti voglio bene’, ma un abbraccio può dire di più.

“Ai genitori sottolineiamo sempre l’importanza del tocco. Abbracciate i vostri figli quando sono contrariati e dimostrate loro quanto sono importanti per voi. Un buon abbraccio ha sempre un forte impatto. Purtroppo la nostra società non lo ha ancora capito. In effetti si abusa del tocco, riservandolo per molestare le donne sugli autobus o abusare dei bambini”, dice lo psichiatra C. J. John.

Se un abbraccio è consolante e rilassante, abbassa i livelli di ansia e modifica lo stato fisico della persona. Quando un sacerdote ci mette la mano sulla testa e prega, ci sentiamo automaticamente forti. Questo è il potere del tatto” dice il Dott. John.

E’ stato riscontrato che chi abbraccia spesso ha un basso livello di pressione sanguigna e i livelli di oxitocina la sostanza chimica che facilita i legami, sono superiori.

Questo è la motivo per cui un nuovo movimento di massa con gli abbracci gratuiti ai passanti - Action for Happiness, è stato lanciato a Londra per una società più felice. Alla base si prospetta di creare maggiore felicità grazie alle azioni quotidiane, per sollevare milioni di persone dalla loro miseria.

Allora, è meglio farsi la guerra degli abbracci. Che vince.