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sabato 1 settembre 2012
FESTA DEI POPOLI 2012
sabato, settembre 01, 2012
AYUDH, beneficenza, eventi, festa, festa fra i popoli 2012, Limbiate, serve, volontariato
Siamo lieti di invitarvi alla
FESTA DEI POPOLI 2012 ...a ritmo di musica e solidarietà.
mercoledì 5 settembre alle 21.00
Antica Chiesa San Giorgio in Piazza Solari
Limbiate
E' una festa aperta a tutti, a partecipazione libera, a favore della musica, della cultura e della solidarietà fra i popoli.
La festa, organizzata da Le cinque Parrocchie di Limbiate in collaborazione col Comune di Limbiate, avrà inizio mercoledì 5 settembre alle 21:00 presso l'Antica Chiesa San Giorgio in Piazza Solari a Limbiate con la proiezione del video EMBRACING THE WORLD e la presentazione di Sri Mata Amritanandamayi (Amma) e della sua Organizzazione Internazionale Umanitaria, con status speciale delle Nazioni Unite, che ha instaurato una vasta rete di beneficenza a favore dei poveri.
I volontari di Milano e il gruppo giovanile internazionale di AYUDH vi contageranno d'entusiasmo a ritmo di rap e melodie della tradizione indiana. Al termine della serata una dolce sorpresa per tutti !!!
lunedì 27 febbraio 2012
Un tocco giapponese nelle case di Raichur
lunedì, febbraio 27, 2012
aiuti umanitari, Embracing the World, giovani, IVUSA, studenti giapponesi, volontariato
Raichur 23 Feb '12
Bisognerebbe essere in grado di vedere tutta la creazione come uno, l'unità oltre l'apparente diversità. Amma suggerisce di mettere in pratica quest’attitudine nella vita quotidiana, e ciò lo si è potuto vedere negli studenti giapponesi IVUSA (International Volunteers University Student assosiation), mentre lavoravano all’Amrita kuteeram di Raichur, in Karnataka. Per chi non ha familiarità con la cultura giapponese, è davvero sorprendente vedere l’attitudine mentale orientata al gruppo, l’assenza di egocentrismo e l'entusiasmo che hanno questi studenti.
Nel vedere questi 78 studenti (40 ragazze e 38 ragazzi) che agiscono come se fossero uno, aiutandosi a vicenda e rispondendo all’unisono, vengono in mente le diverse cellule dello stesso corpo e naturalmente gli insegnamenti di Amma sull’altruismo e sull’unità al di là della diversità.
Il gruppo IVUSA (International volontari University Student Association) formato da 14 diverse università di tutto il Giappone è arrivato a Raichur via Delhi e Hyderabad, la sera di Shivaratri. IVUSA partecipa da 14 anni alle attività caritatevoli di Amma, tra cui: il piano di ricostruzione dopo il terremoto nel Gujarat, il piano di riqualificazione degli slum a Pune, il soccorso in risposta allo tsunami a Nagapattinam e Cochin, il soccorso all’inondazione a Raichur, ecc.
Il gruppo è stato accolto calorosamente dagli abitanti locali con ghirlande di fiori e una banda di tamburi. Subito dopo gli è stato chiesto se sarebbero stati disposti a camminare per 3 km., fino al tempio locale dedicato a Shiva per il programma di Shivaratri. Malgrado il viaggio lungo ed estenuante, tutti hanno espresso con entusiasmo il desiderio di partecipare.
Il tempio era situato sulla cima di una collina rocciosa che consentiva una veduta aerea della zona circostante: risaie, campi di cotone e di canna da zucchero, il fiume Krishna correva pacato lungo le pianure e ai piedi della collina, e nel mezzo il progetto Amrita kuteeram di Raichur con un totale di 717 case. Gli abitanti del posto guidavano i bhajan e il coro degli studenti giapponesi rispondeva col loro ispirato "Om Namah Shivaya."
La mattina seguente tutti sono saliti a bordo di camion e trattori per raggiungere il luogo da edificare a 10 km. di distanza. Arrivati al villaggio i volontari hanno incontrato gli sguardi colmi di meraviglia degli abitanti e i sorrisi e saluti dei gioiosi bimbi locali.
La giornata è stata dedicata principalmente alla costruzione di un tetto di cemento per la sala della comunità, in un luogo per 160 case Amrita kuteeram. Dopo una giornata di duro lavoro sotto il sole cocente delle pianure Karnataka, tutti sono andati al fiume per un bagno e mangiare della canna da zucchero donata dagli abitanti.
Nei restanti giorni gli studenti concentreranno i loro sforzi a Dirampur aiutando a mettere il tocco finale alle case (pittura, pulizia e l’aggiunta dello squisito tocco giapponese) ed avere le case pronte per essere consegnate ai beneficiari che attualmente vivono su un’isola sovraffollata e inindata dal monsone sul fiume Krishna.
Dopodiché gli studenti si recheranno ad Amritapuri per ricevere il darshan di Amma e poi tornare a casa, portando per sempre nel loro cuore il ricordo del viaggio in India.
venerdì 17 febbraio 2012
AYUDH - Donare coperte e cibo sulle strade di Delhi
venerdì, febbraio 17, 2012
AYUDH, AYUDH Delhi, coperte, pasti, povertà, senzatetto, societàstrada, volontariato
8 Gennaio 2012, i membri di AYUDH Delhi si sono radunati a Vasant Kunj sotto la guida di Br. Nijamrita Chaitanya. Al mercato sono stati acquistate le verdure e gli altri ingredienti che poi sono stati lavati e tritati. La bombola, i fornelli e i recipienti da cucina sono stati sistemati e l’impasto preparato. Abbiamo cominciato a cucinare. Nessuno di noi cucina regolarmente a casa propria, ma impegnandoci tutti insieme siamo riusciti a cucinare abbastanza bene, preparando il puri e l’aloo ki subzi – un piatto tradizionale indiano.
E ' stato divertente lavorare insieme, con tanti canti, scherzi e burle a profusione mentre si cucinava a pieno ritmo. Abbiamo confezionato il cibo in porzioni, pronto per la distribuzione. Ci siamo fermati ovunque vedevamo i bisognosi sulla strada, per distribuire i pasti insieme alle coperte per proteggere le persone dalle rigide temperature invernali di Delhi. Tutto il cibo è stato distribuito in diverse aree sotto i cavalcavia, nelle vie e per le strade. L'attività è andata bene.
Alla fine tutti i miei compagni hanno detto che è stata un’esperienza soddisfacente ed appagante che dava pace. Ma il solo pensiero che avevo io era quello di tornare a casa e mangiare. Ero affamato (come se gli altri non lo fossero!).
Arrivato a casa mi sono seduto per cenare, col piatto in mano. Proprio mentre stavo per cominciare a mangiare, i miei occhi si sono posati sul chappati che era nel piatto. Mi sono fermato e l’ho guardato per alcuni istanti. Non avevo mai guardato a un chappati in questo modo prima d’ora.
Subito la mia mente ha cominciato a fare un flashback su tutto quello che avevo visto durante la distribuzione:
Persone in cerca di cibo nei cassonetti, bambini senza indumenti di lana da indossare in questo clima freddo e neanche abbastanza per coprirsi. Persone senza una mano o una gamba o un occhio, per le quali ogni giorno è una lotta far quadrare i conti; neonati che piangono perché hanno fame e i loro genitori che li guardano impotenti e inveiscono contro di loro per farli smettere di piangere. Gente che spintona gli altri per avere quel pacchetto di cibo. Quell’unico pacchetto di cibo per loro così importante… forse l’unico pasto del giorno, o forse dei prossimi giorni.
E io me ne stavo lì, seduto col piatto pieno di cibo, sotto un tetto, con abiti per proteggermi dal freddo, e con più di quanto avessi bisogno.
Così è la povertà in questo mondo. Innumerevoli persone vanno a letto a stomaco vuoto. Migliaia e migliaia di persone che piangono e muoiono di fame.
Ho imparato a essere grato, non solo per il cibo, ma per tutto ciò che ho. Ho imparato a spostare l’attenzione da “ciò che non ho” a " "ciò che ho", e comprendere il significato di 'mangiare per vivere' e non 'vivere a mangiare'.
Dio è stato benevolo a darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno. È nostro dovere dunque, essere responsabili e fare del bene nella società in qualsiasi modo a noi possibile. Piccole gocce d'acqua rendono l'oceano enorme. Anche i nostri piccoli sforzi, faranno sicuramente la differenza e contribuiranno a rendere questo mondo un posto migliore!
Mi viene in mente una citazione di Amma: "Al mondo di oggi, le persone sperimentano due tipi di povertà: la povertà per la mancanza di cibo, vestiti e riparo; e la povertà per la mancanza di amore e compassione. Di questi due, il secondo tipo deve essere considerato prioritario, perché, se ci sono l’ amore e la compassione nei nostri cuori, allora serviremo con tutto il cuore coloro che soffrono per la mancanza di cibo, vestiti e riparo. "
AYUDH Delhi è grato per aver avuto l'opportunità e la forza di servire i bisognosi e di tendere le nostre mani per aiutare!
mercoledì 20 aprile 2011
Al servizio della comunità e di Madre Natura
mercoledì, aprile 20, 2011
ABC, ambiente, Amrita, compostaggio, immondizia, Madre Natura, natura, ortaggi, riciclare, studenti, università, volontariato
Apr 20th, 2011

Due volte alla settimana, ogni mercoledì e sabato, un gruppetto di studenti dell’università di Amritapuri insieme allo staff si ritrova con l’equipaggiamento (guanti, maschere e sacchi vuoti) per andare con le loro biciclette ai cassonetti dell’immondizia Amrita piazzati nelle comunità vicine.
Il motivo? Conservare puliti i luoghi precedentemente puliti di domenica (Fourth Sunday, la campagna di pulizia promossa da Amma).
"Svuotiamo i cassonetti dentro i sacchi, li leghiamo alle nostre bici e poi torniamo all'Università," ci ha detto Akash, uno studente del Dipartimento di Matematica e Fisica, che spesso partecipa. Differenziare i quasi 15 sacchi di rifiuti raccolti durante ogni viaggio può richiedere fino a tre giorni. La maggior parte consiste in rifiuti alimentari, circa 7-8 sacchi in totale. La maggior parte dei rimanenti rifiuti è plastica morbida non riciclabile. "Solo una piccola percentuale di quello che smistiamo è effettivamente riciclabile," ci ha detto Ashish Shyam, studente di Ingegneria dell’Elettronica e Comunicazione .
Tuttavia, la buona notizia è che quei 7-8 sacchi di rifiuti alimentari non vengono sprecati! Tutto il cibo scartato viene trasformato in ricco compostaggio, che viene poi utilizzato per coltivare gli ortaggi nei giardini dell’Università. Gli studenti hanno piantato alberi di banano e stanno crescendo spinaci e fagioli. Sono stati scavati due pozzi di compostaggio. Oltre agli studenti di Amrita, a chi altri il rettore Amma chiede di trasformare i rifiuti alimentari in compostaggio da usare nel giardinaggio? A quanto pare, a tutti!
In tutta l'India dall'inizio di dell’anno e più recentemente a Kochi ai primi di aprile, Amma ha sottolineato i vantaggi degli orti e del compostaggio. "In questo modo, almeno una volta alla settimana, possiamo essere sicuri di avere cibo veramente nutriente e non contaminato da pesticidi e fertilizzanti chimici," ha detto.
Presso il campus di Amritapuri, è stato inaugurato un nuovo centro di riciclaggio Amrita il giorno di Vishu, il15 aprile, per iniziare a servire come punto focale di tutte le attività nate dalla campagna Bharatam Amala.
Situato in un ambiente sereno, dove gli studenti e il personale può fare seva (volontariato), il centro ha già cominciato a trovare dediti partecipanti da tutti gli angoli del campus. Studenti, ricercatori e personale amministrativo, hanno iniziato a donare il loro prezioso tempo a sostegno delle iniziative verdi.
Gli studenti e il personale di Amrita, non sono gli unici a contribuire. Anche volontari della comunità e funzionari del governo dello stato stanno facendo la loro parte. In realtà, la polizia locale ha volontariamente collocato i bidoni e ora gestisce i rifiuti in diverse località.
Molti degli stessi residenti smistano i rifiuti ancora prima di gettarli in questi contenitori, in modo da rendere più facile la differenzazione e il riciclaggio.
Amma dice spesso: "Quando iniziamo a cambiare noi stessi, anche gli altri cambieranno." Sembra che la perseveranza della squadra Amala Bharatam dell’università di Amritapuri abbia fatto proprio questo; ed è avvenuto un cambiamento in tutta la comunità.

















