Benvenuto nel Blog di Satsang Milano

"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. " - Amma

Insieme per la Natura

"Amma chiede a ogni abitante del pianeta di offrire il proprio contributo per riportare l'armonia nella NATURA" - Amma

In Armonia

Molte voci si fondono per creare un unico suono. Molti cuori focalizzati su un unico obiettivo: il nostro Sogno “EMBRACING THE WORLD"

Il Cammino della Pace

"Possa l'albero della nostra vita essere fermamente radicato nel terreno dell'amore. Fate che le buone azioni siano le foglie quell'albero. Possano le parole di gentilezza esserne i fiori. E la pace il suo frutto." – Amma

Il Nostro Sogno

"Che tutti, nel mondo, possano dormire senza paura almeno per una notte. Che almeno per un giorno ciascuno possa mangiare a sazietà. Che almeno per un giorno gli ospedali non debbano curare vittime della violenza. Che almeno per un giorno ciascuno possa aiutare il povero e il bisognoso con il servizio disinteressato. Che questo piccolo sogno si realizzi, questa è la preghiera di Amma." - Amma

lunedì 18 luglio 2011

Tradizioni, voti e rituali

Observance of customs, vows and rituals: Amma says


Gli Achara (il rispetto delle tradizioni) sono necessari per il  progresso di un aspirante spirituale (sadhak). Proprio come c'è un modo di comportarsi alla presenza di un poliziotto, c'è anche un modo di comportarsi al cospetto di un Guru, di un anziano, in un tempio o in un luogo sacro. La tradizione saprà infondere in un sadhak un senso di umiltà e obbedienza che farà bene alla sua vita spirituale."

"Gli Achara dovrebbero essere osservati fino all’ultimo istante della nostra vita. Persino colui che ha raggiunto la dimensione di non dualità ed è al di là di puro o impuro, o di cosa si fa o non si fa, non rinnegherà gli Achara sebbene nulla lo può influenzare. Le persone comuni non possono ascendere senza gli Achara. A Brahman non fa nessuna differenza se noi li osserviamo oppure no. Ma per crescere abbiamo bisogno di osservare gli Achara.

Nulla può influenzare colui che è arrivato lì. Il Dharma (giustizia) si indebolirà se l’Achara non viene onorato. Gli Achara aiutano la purezza mentale".

Rituali
"Quando tutto è pervaso da Dio, cosa non dovrebbe essere adorato?"

"Qualsiasi cosa stiate facendo, dovreste solo pensare a Dio. Questo è lo scopo dei rituali. I rituali contribuiscono a promuovere le buone abitudini e a portare ordine nella vita. Ciò nonostante poi dovremmo andare oltre i rituali; non dovremmo attaccarci ad essi fino al giorno della nostra morte.”

"I rituali e le cerimonie ci aiutano a pulire e a purificare la mente. Attraverso riti e altre osservanze religiose, la mente,  colma di ogni tipo di cattivo pensiero, diventerà buona e virtuosa. Quando si è acquisito ciò non bisogna smettere; procedete e trascendete anche quello. Se svilupperete attaccamento al buono e virtuoso, anche quello diventerà un’abitudine e  di conseguenza vasana."

"I rituali vedici e i mantra, che costituiscono una parte di questi, purificano l'atmosfera e danno beneficio all’umanità. Naturalmente fanno molto bene, ma non possono essere paragonati all’incommensurabile beneficio che l’umanità riceve da una persona che ha raggiunto la realizzazione. Non importa quanto siano importanti e preziosi i rituali, chi li pratica dovrebbe sforzarsi di andare sempre oltre per fare l’esperienza della Verità suprema interiore. Questo è il vero scopo della religione: rendersi conto che non c'è nessun Dio o Dea esistente separatamente dal nostro stesso Sé interiore. "



I voti 

"L'atmosfera sarà più inquinata in certi giorni come l'undicesimo giorno del mese lunare e il giorno di luna piena. È per sfuggire a questo inquinamento che si osservano i voti in quei giorni. Bisognerebbe dare importanza alla sadhana (pratiche spirituali) in questi giorni particolari perché in questi giorni la nostra mente può essere più concentrata.

Così come ci sono i pianeti all’esterno, ci sono dei pianeti sottili che circondano ogni organo del nostro corpo i cui movimenti sono simili ai movimenti dei pianeti intorno al sole. Si ha maggiore  concentrazione quando questi pianeti sottili raggiungono un determinato stato di vibrazione. Solo la frutta dovrebbe essere consumata in questi giorni particolari, perché grazie alla buccia viene meno colpita dall’inquinamento atmosferico.

L'effetto inquinante sarà maggiore su cereali e ortaggi. Inoltre,  in questi giorni bisognerebbe stare  in silenzio. Più si parla e più si respira l'aria atmosferica inquinata. Il controllo mentale aumenta quando si diminuisce il cibo e di conseguenza aumenta la concentrazione."

L'albero dei desideri

C’era una volta un uomo che aveva fatto tanta strada sotto il sole cocente, ed era molto stanco. Strada facendo non aveva trovato nemmeno un albero sotto cui riposare all’ombra, ma alla fine, da lontano, finalmente ne vide uno, un albero enorme, con tante belle foglie e che faceva tanta bella ombra...

Con un senso di sollievo lo raggiunse e vi si sedé sotto per riposare un poco. Quando si sentì un po’ più fresco, nella sua mente balenò un pensiero. “Sarebbe proprio bello se adesso qualcuno mi portasse un delizioso pranzetto!” Meraviglia delle meraviglie! Immediatamente apparsero di fronte a lui piatti di indicibili leccornie. Sorpreso, ma deliziato, l’uomo si pappò tutto con cuore felice. Il succulento pasto lo indusse a desiderare una goduriosa pennichella. Subito apparve un letto con un comodo materasso e soffici cuscini. Gratificato dalla vista ci si tuffò sopra. Nonostante ciò, però,  il lungo e faticoso viaggio che aveva affrontato a piedi per giorni e giorni si fece sentire e le gambe erano molto doloranti. Così pensò: “Sarebbe bello se un’apsara donzella celestiale, venisse a massaggiarmi un po’ le gambe!” nemmeno il tempo di pensarlo e la terza meraviglia si era già concretizzata! Una donzella celestiale dalla bellezza paradisiaca era apparsa e sorridendo iniziò a lavorare sulle sue gambe.

Mentre l’uomo stava godendo di ogni confort, per nessun motivo sorse nella sua mente vagabonda un ulteriore pensiero: “E se proprio adesso apparisse inaspettatamente una tigre affamata e mi assalisse per mangiarmi?” Nemmeno il tempo di finire di pensarlo che la donzella celestiale dalla bellezza paradisiaca scomparve e apparve una tigre affamata che si avventò su di lui e se lo mangiò.

L’uomo nel suo viaggio si era fermato a riposare sotto il kalpavriksha l’albero dei desideri citato nelle Sacre Scritture. In un certo senso, anche noi viviamo sotto il kalpavriksha, che nient’altro è se non la nostra mente. La mente ha il potere di appagare i nostri sankalpa (desideri, aspettative o immaginazioni)  in un modo o nell’altro, anche se non immediatamente, comunque nel tempo.

La forza, il potere, della mente umana sono stati chiaramente descritti e confermati dagli antichi rishi (veggenti) 

Anche le generazioni successive di mahatma e Guru hanno confermato l’importanza del potere della mente umana. Essi hanno anche sottolineato l’importanza della purificazione del pensiero.
I pensieri hanno una certa forza nella forma sottile. Quando si manifestano come karma, cioè attraverso l’azione, ne riconosciamo la forza. Karma, l’azione ci porta all’abitudine e le abitudini formano il nostro carattere. E il carattere determinerà il risultato finale. Il successo o il fallimento. In pratica, i pensieri sono il seme del nostro destino.

I pensieri ci dimostrano la loro forza in maniera molto diretta anche senza questi passaggi intermedi. Per comprenderlo basta osservare il proprio corpo. Se i pensieri sono negativi o sfavorevoli, o se la mente è piena di questo tipo di pensieri, diventa una mente disturbata e i risultati si riscontrano immediatamente nel corpo.

L’accellerazione dei battiti cardiaci, il respiro affannoso, mancanza d’appetito, pallore, un volto dall’espressione stravolta, labbra secche, brividi in tutto il corpo e lacrimazione degli occhi, e altri sintomi. I pensieri negativi interferiscono sulla circolazione sanguigna, compromettono la digestione e altre funzioni. Tutto ciò di conseguenza porta anche a uno stato di preoccupazione, di ansietà, dispiacere, paura e rabbia. Il grande maestro ayurvedico il Saggio Charaka afferma che lo stato di agitazione interferisce sulla digestione anche quando si segue una dieta idonea e strettamente regolata. 

D’altra parte i buoni pensieri portano beneficio al corpo in molti modi. Il battito cardiaco e la respirazione si fanno regolari, il volto si illumina, gli occhi brillano e il corpo si fa più forte. Perciò una mente che è sempre focalizzata su pensieri positivi può anche portare a una salute migliore.
Essenzialmente è questo che afferma il Saggio Vasishta nella sua opera Yogavasishta:

Quando la mente è pura con buoni pensieri,
tutto il corpo gode di buona salute, o Raghava!

Con i buoni o cattivi pensieri si può  creare la buona o la cattiva salute, ed è questo in breve l’essenza di questa citazione.
Grazie ai pensieri umani, buoni o cattivi, si determina anche la felicità o la miseria del mondo intero. Lo stato evoluto dell’intero mondo odierno è la conseguenza inconfutabile dei buoni pensieri del genere umano nell’insieme. Dal modo di ottenere il fuoco dell’uomo dell’età della pietra all’energia atomica di oggi, dal traino con i buoi ai viaggi spaziali, alla crescita scientifica, tutto ciò viene da pensieri umani sviluppati e raffinati. Le scienze della materia come pure le scienze sociali ed economiche non sono altro che espansioni della forza pensiero dell’uomo. 
Perciò, proprio come il mondo materiale trae beneficio dai meravigliosi risultati dei produttivi pensieri umani, l’universo sottile (non-materiale) otterrà dei risultati positivi dall’umano pensiero positivo .
I pensieri che nascono nelle mente umana, si diffondono ovunque come onde elettromagnetiche e restano sia dentro che attorno ai nostri corpi sottili, producendo anche negli altri risultati simili. 
Se si coltivano pensieri di odio, di vendetta, di rabbia e di dolore, questi produrranno effetti negativi prima di tutto su noi stessi e poi anche sugli altri. Al contrario se nella propria mente trovano dimora pensieri di amore, di cooperazione, di aiuto reciproco e carità, ne trarremo beneficio noi stessi e anche molti altri. 

Riconoscendo la forza speciale dei pensieri, gli antichi rishi hanno composto e tramandato alcune preghiere per il bene del mondo, come per esempio lokah samastah sukhino bhavantu Possano tutti gli esseri di tutti i mondi essere felici .
 
Amma ci dice, “Miei cari figli, come i fiori del Kalpavriksha, inondate il mondo con i vostri pensieri puri e di buon auspicio, con i vostri volti sorridenti e parole di nettare.

La moglie e la scimmia

Un giorno una donna sposata decise di prendere un cucciolo da tenere in casa. Ma il marito era contrario. Così quando il marito si dovette assentare per alcune commissioni, mentre lui era via, andò in un negozio dove vendevano dei cuccioli e acquistò una scimmietta. Non c'è bisogno di dirlo, quando il marito tornò a casa e trovò  la scimmia si arrabbiò moltissimo. 
"Che cosa mangerà quella?" chiese
"Cosa, se non lo stesso cibo che mangiamo noi?" rispose la donna. 
"E dove dormirà?" 
"Dove, se non nello stesso letto in cui dormiamo noi?" arrivò la risposta. 
"Ma non ci pensi al fetore?" 
"No, non ti preoccupare, se sono riuscita a sopportarlo io in tutti questi anni, sono sicura che anche questa povera bestiola ci riuscirà!" 

Di solito l'amore che esiste in una coppia di sposi è soltanto superficiale. Se uno dice: "Si", l'altro farà in modo da dire: "No".
Figli Miei, sia il marito che la moglie dovrebbero imparare a rispettare i sentimenti dell'altro. Imparate ad ascoltare i problemi reciproci con amore e interesse. Quando ascoltate il vostro compagno, questi sarà in grado di sentire se siete davvero interessati e se sinceramente volete essere d'aiuto. Il vostro compagno dovrebbe sentire che vi prendete cura di lui, che avete rispetto e stima. Ci dovrebbe essere accettazione completa dell'altro, senza riserve. 

lunedì 11 luglio 2011

La mente ha bisogno di manutenzione

Amma è venuta a Washington DC, la capitale e il fulcro politico degli Stati Uniti d’America.

Ha tenuto per oltre due giorni i programmi presso lo l'Hyatt Hotel e Centro Congressi dove sono venuti in migliaia per ricevere il suo abbraccio.
In molti sono venuti per apprezzare i canti di Amma e sono rimasti toccati nel profondo dall'abbraccio e dall’esperienza di pace e serenità che si provano in sua presenza. La sala era gremita al massimo per l’Atma Puja guidata da Amma l’ultima sera, alla quale è seguito il discorso in cui detto:
"Una casa o un'automobile hanno sempre bisogno di manutenzione; solo così le possiamo utilizzare correttamente. La mente è la nostra attrezzatura interiore più preziosa. Non merita una manutenzione costante? Solo se è ben tenuta la possiamo usare ogni volta che ne abbiamo bisogno. Come si fa a conservare bene la mente? Dovremmo osservare sempre i nostri pensieri e le nostre aspettative. Se facciamo questo saremo in grado di nutrire i buoni pensieri e di respingere quelli negativi. La maggior parte delle case sono dotate di allarmi antincendio; quando si alza il livello di temperatura scatta l’allarme e arrivano i pompieri che faranno del loro meglio per salvare le persone. La consapevolezza è l'allarme antincendio della mente. Al momento abbiamo il sapere, ma non abbiamo la consapevolezza. Dovremmo portare la consapevolezza nelle nostre menti."

giovedì 7 luglio 2011

Tutto si svela ad una mente calma

“Il cibo e il sonno sono essenziali per il corpo, così come una sana dieta di pensiero positivo è necessaria per la mente.
Se il cervello ordina ai piedi di smettere di camminare, i piedi si fermano; se chiede alle mani di smettere di applaudire, le mani smettono. Se chiedessimo in modo simile alla mente di fermarsi, questa lo farebbe? Dovremmo essere in grado di fermare il flusso dei pensieri nella mente - questa è meditazione. Non proviamo a fermare la mente. Tutto si svela a una mente calma. Questa concentrazione è necessaria per dipingere un quadro che ispiri l'osservatore, per scrivere una poesia toccante, per aiutare uno studente a concentrarsi sugli studi per un esame, per aiutare lo scienziato a ponderare i misteri dell’universo. “ dal discorso di Amma a Chicago, martedì 5 luglio

perché non ci entra nel cervello...


"Le buone azioni portano buoni risultati e le cattive azioni portano cattivi risultati. Anche se lo capiamo, perché continuiamo a fare errori?"

Amma: “Quando tocchiamo il fuoco ci scottiamo e questo ci insegna di non rifarlo. Anche se sappiamo che le cattive azioni portano cattivi risultati, questa lezione non viene assimilata e continuiamo a fare cattive azioni. Il motivo per cui non entra nel nostro cervello è il lasso di tempo che intercorre tra l’azione e il risultato. Il lasso di tempo tra il toccare il fuoco e lo scottarsi è immediato - così è facile collegare l'azione al risultato. Ma il corso del karma va al di là della comprensione della mente. Ecco perché la consapevolezza della rettitudine che è il principio che ci insegna il karma non ci entra nel cervello.”




domenica 19 giugno 2011

Musica e canto dal vivo a Senago



GIOVEDI 23 GIUGNO ore 20.00

Il canto, il sogno e la condivisione hanno caratterizzato la serata coronata dal bel sorriso di Tommasina che ha ospitato l'evento.


venerdì 17 giugno 2011

1...2...3...canta insieme a me! - Milano 18 giugno




Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività


condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano.

Questa attività è aperta a chi si sente vicino alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vuole stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali.


mercoledì 8 giugno 2011

Al Grande Cerchio- serata per ETW

Una frizzante serata nel cuore di Milano dedicata ad Embracing The World è stata generosamente offerta da Maria e dallo staff di Al Grande Cerchio. La calorosa accoglienza, la professionalità di sempre, il ricco buffet, la musica, l'allegria hanno presentato le attività umanitarie di Amma e offerto a molte persone nuove la possibilità di sostenere con le loro donazioni i progetti umanitari di ETW . E' stato bellissimo, GRAZIE!


daMaria1 daMaria2 daMaria3
daMaria4 daMaria5 daMaria6
daMaria7 daMaria8 daMaria9
daMaria10 daMaria11 damaria12
daMaria13 daMaria14 daMaria15
daMaria16 daMaria17 daMaria18
daMaria19 daMaria20


mercoledì 1 giugno 2011

La risposta di Amma sui Disastri Naturali e la Sofferenza


di Nicole Neroulis
Posted: 05/31/11 01:11 PM ET

Sri Mata Amritanandamayi Devi, detta la Santa degli Abbracci, ha cominciato il suo 25° tour del nord America con una tirata di più di sei ore d’abbraccio nel salone di un hotel suburbano di Seattle il 27 maggio.

C'è qualcosa che va oltre la serenità di Amma e le coccole profumate di legno di sandalo: la sua organizzazione caritatevole Embracing The World ha raccolto milioni per portare soccorso alle catastrofi intorno al mondo, mandando fondi, forniture mediche, cibo e riparo alle vittime del terremoto di Haiti del 2010, dell’uragano Katrina, dello tsunami del 2004 nell'Oceano Indiano e altre calamità, in particolare in India, sua terra natia.

All'indomani del terremoto/tsunami/disastro nucleare giapponese di quest'anno, i suoi volontari si sono concentrati ad aiutare a Rikuzentakata, la città costiera duramente colpita. (Amma visiterà il Giappone alla fine di luglio, qualche mese più tardi di quanto originariamente previsto, per dare alla regione più tempo per riassestarsi.)

Con l’aiuto di un traduttore e continuando ad abbracciare decine di devoti di tutte le età, etnie e religioni, Amma ha espresso la sua opinione sulle catastrofi naturali e la soffer
enza degli innocenti.

Perché accadono i disastri naturali?

È principalmente dovuto dalle nostre azioni che influiscono negativamente sulla natura. Distruggendo foreste, inquinando fiumi, abbattendo alberi. Abbiamo disturbato l'equilibrio della natura, disturbato l'equilibrio della terra.
Proprio come un edificio che si regge sul delle colonne: se si abbatte una colonna si crea uno squilibrio in tutta la struttura. Perforiamo pozzi di petrolio, distruggiamo montagne, inquinando i fiumi, abbattiamo alberi. Così l'unico modo è quello di avere un approccio compassionevole. Guardando verso l'interno, dentro di voi e cercando di avere un approccio compassionevole per natura. Il nostro corpo è costituito da numerose cellule. Se ci sono alcune cellule che funzionano male, si avrà uno squilibrio in tutto il sistema.

Ma perché queste brutte cose capitano alla gente buona?

Può solo essere attribuito al karma. Per esempio supponiamo che ci sia un enorme albero baniano coperto di foglie mature e che un’aquila in volo si vada a posare su uno dei rami e che le foglie quasi appassite si stacchino improvvisamente. Forse quelle foglie si sarebbero staccate comunque, era giunto il momento. Questo intero universo ha un suo ritmo. C'è un'armonia. C'è un ritmo in ogni azione che si fa, consapevolmente o inconsapevolmente. Quello che succede da una parte del mondo può avere una ripercussione da un’altra parte. Non siamo isolati come isole. Siamo tutti parte della catena universale. Se si aspetta che siano gli altri a cambiare per primi, non succederà nulla. Invece di aspettare che siano gli altri a cambiare per primi, dobbiamo cambiare prima noi stessi e poi gli altri cambieranno automaticamente.

Vuoi dire il karma della vita passata, o qualcosa che le vittime del disastro hanno fatto in questa vita?

Dato che non troviamo dei motivi in questa nascita, in questo arco di vita, lo possiamo attribuire solo al passato sconosciuto. Ma fino a quando non si mette seriamente una fine a ciò, parlando e discutendo delle cose giuste che vanno fatte, esplosioni come queste [il disastro nucleare giapponese] continueranno a succedere.

Vuoi dire qualcosa agli americani che stanno soffrendo a causa delle catastrofi naturali, come i recenti tornado?

Amma è molto triste per le vittime. Tuttavia, non si può far altro che accettare la situazione. Il messaggio più grande è che bisogna fare attenzione quando si ha a che fare con la natura, come quando si è sotto tiro. Bisogna anche sapere che esiste solo il momento presente e proprio come qualsiasi altra decisione, anche la felicità è una decisione. Sia che si rida o che si pianga, i giorni passano lo stesso. E bisogna imparare a ridere invece che rimuginare sul passato. Armatevi di forza e coraggio e sviluppate la consapevolezza.

Il tour del Nord America di Amma continuerà fino alla metà luglio, con tappe a San Ramon, Los Angeles, Albuquerque, Dallas, Iowa, Chicago, New York, Washington, DC, Boston e Toron

martedì 31 maggio 2011

Br. Shubamrita il 7 giugno a Milano


Durante la conferenza pubblica, Bramachari Shubamrita tratterà la tematica di come si possa essere felici nonostante nella vita a volte si possano incontrare circostanze difficili. Nella sua trattazione si ispirerà all’esempio di vita di Mata Amritanadamayi - detta Amma – che nonostante sia figlia di un povero pescatore ha istituito la più grande organizzazione umanitaria del Sud Est asiatico. Secondo Amma, che è considerata un Mahatma (Grande Anima) in India, la natura di tutti gli esseri viventi è l'amore e la felicità: "Tutti gli esseri in questo mondo - spiega Amma- sono perle infilate insieme sul filo dell’amore".


Brahmachari Shubamrita ha studiato biochimica a Mumbay e vive da 20 anni in Kerala, nella sede della ONG di Amma, Embracing the World.

Visita frequentemente l’Europa e ha una grande conoscenza del pensiero europeo, sapendo al contempo interpretare la filosofia indiana in un modo molto pratico e immediato.


Il programma della serata prevede, dopo il discorso di apertura, un momento di meditazione, musica e canti dal vivo della tradizione indiana e la proiezione di un video sulla missione umanitaria di Amma. Saranno inoltre serviti spuntini e il tipico tè indiano. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti; le eventuali donazioni verranno interamente devolute in beneficenza per la realizzazione delle opere caritatevoli di Abbracciando il Mondo. Bramachari Shubamrita parla inglese e sarà tradotto in italiano.

informazioni
3405940490

interviste e materiale stampa

3332195217
347/0834549

amma.ufficio.stampa@gmail.com

giovedì 19 maggio 2011

CORO PER UN SOGNO seconda edizione

"Il sogno di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. "