mercoledì 9 novembre 2011
ABC-AMALA BHARATAM CAMPAIGN bellezza, salute e ambiente
mercoledì, novembre 09, 2011
ABC, ambiente, Embracing the World, video
L’Amrita Bharatam Campaign (ABC) è un programma che si prefigge di migliorare la salute pubblica e ripristinare la bellezza fisica dell’India. Con questa campagna Amma richiama tutti i cittadini dell’India ad abbracciare le nuove iniziative concrete per sostenere la pulizia degli spazi pubblici, promuovere la salute attraverso l’igiene, differenziare l’immondizia, riciclare, differenziare e smaltire gli scarti. La campagna influisce anche nel rendere le persone più consapevoli sulla necessità di evitare di imbrattare sputando o urinando in pubblico conservando la pulizia ambientale. Dal suo avvio nel settembre del 2010, questa campagna di consapevolezza ha già toccato più di quattro milioni di persone.
Tramite ABC, i volontari stanno risanando le aree pubbliche, costruendo servizi igienici pubblici e divulgando nelle scuole la consapevolezza sul modo appropriato di smaltire la spazzatura. Nel Kerala, dove è stata lanciata l’iniziativa, le campagne di pulizia sono state fatte in tutti i centri maggiori. La campagna si è già diffusa nel Tamil Nadu, nel Maharashtra e a Nuova Delhi, dove diversi funzionari governativi, incluso il Primo Ministro di Nuova Delhi, Sig.a Shela Dixit, e il Segretario Generale del Primo Ministro e il Ministro dell’Agricoltura, hanno personalmente preso parte nella campagna di pulizia.
martedì 8 novembre 2011
Pulizia a tutto ritmo a Sabarimala
martedì, novembre 08, 2011
ABC, Amala Bharatam Campain, ambiente, Embracing the World, enviroment, Mata Amritanandamayi Math
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Campagna igienico-sanitaria: Volontari di Mata Amritanandamayi Math impegnati nella pulizia a Sabarimala domenica. |
Sabarimala sta prendendo un aspetto più pulito — tutto grazie alla campagna di pulizia prestagionale intrapresa dal Mata Amritanandamayi Math a Sannidhanam. La campagna è cominciata sabato.
Il vicepresidente del Math, Amritaswaroopananda Puri, ha detto che il progetto di pulizia ‘Amala Bharathom,' è stato esteso anche a Sabarimala. Domenica, la squadra dei volontari del Math hanno pulito ‘Bhasmakkulam' e le aree limitrofe. Anche la Lower Tirumuttom, la zona della Malikappuram, e la Pandithavalom, dove ogni giorno si accampano migliaia di pellegrini durante la stagione del pellegrinaggio, sono state pulite domenica.
Il portavoce del Math, Raju Swami, ha riferito al The Hindu che la zona del Urakkuzhi verrà pulita lunedì. Oltre 4.700 volontari hanno partecipato ai primi due giorni dell’iniziativa.
I volontari del Math hanno raccolto 25.000 sacchetti di rifiuti nelle diverse zone di Sannidhanam che domenica sono stati portati all’inceneritore di Paandithana, ha detto.
Entro lunedì i volontari laveranno le aree cementate e la pavimentazione del Valiya Nadappanthal, i cavalcavia e i vari templi più piccoli di Sabarimala, ha detto.
I rifiuti plastici, i vestiti e altri rifiuti solidi sono stati tenuti chiusi in sacchetti.
Gurudas Chaitanya e Tapasyamritha Chaitanya del Math sono stati i coordinatori della campagna a Sabarimala e a Pampa.
Il Consiglio di Amministrazione di Travancore Devaswom ha fornito cibo e alloggio ai volontari.
A Pampa
Le fonti del Math riferiscono che la campagna a Pampa comincerà lunedì.
Prenderanno parte al programma oltre 1.500 volontari, tra cui donne e studenti connessi alle istituzioni educative del Math. I volontari puliranno anche il percorso di trekking. Il Math prevede di completare la campagna di pulizia entro lunedì sera. Il Presidente del Consiglio Oommen Chandy inaugurerà ufficialmente la campagna di pulizia a Pampa alle ore 9.00 di lunedì mattina.
Prenderanno parte alla campagna anche l’ Akhila Bharatha Ayyappa Seva Sanghom, il Satya Sai Seva Samiti, il National Service Scheme e il Vana Samrakshana Samits in connessione ai comitati dell’eco-sviluppo del Dipartimento Forestale.
lunedì 7 novembre 2011
Meditazione: l'Integrated Amrita Meditation Technique®
lunedì, novembre 07, 2011
meditazione, meditazione IAM, Tecnica di Meditazione IAM
L'Integrated Amrita Meditation Technique® ( Meditazione IAM) è nata dall'intuizione di Amma e dal suo profondo interesse per la crescita spirituale di ogni individuo.
L'antica tradizione indiana ribadisce da sempre che meditare è la via per condurre una vita pacifica ed equilibrata.
Perché? Perché aiuta a trovare la reale fonte interiore di pace e di felicità, portando l'individuo sempre più in profondità dentro se stesso: meditare favorisce il rilassamento sia fisico che mentale, consente di vivere con maggiore armonia ed equilibrio.
Con la meditazione diventano più chiari il nostro potenziale interiore e le capacità, si aprono i canali di creatività ed espressione personale permettendo la scoperta dei talenti nascosti e delle qualità. Le nostre energie vengono incanalate in modo appropriato e possono essere usate per il beneficio della società, dello sviluppo personale e della pienezza nella vita quotidiana.
Se si è sinceri e costanti nel praticare la meditazione si può avere una crescita spirituale notevole e trascendere le limitazioni del corpo, della mente e dell'intelletto.
Amma ha trasmesso questa tecnica per tutti coloro che sono pronti ad impegnarsi quotidianamente. La Tecnica di Meditazione Integrata Amrita (IAMT Meditation) è facile da imparare ed è particolarmente appropriata per le persone che conducono una vita molto attiva. Non richiede molto tempo, circa 30 minuti al giorno.
Chi può imparare questa tecnica?
Chiunque abbia più di 18 anni, per i minorenni è necessaria l'autorizzazione scritta dei propri genitori, non sono richieste particolari conoscenze.
Come si può imparare?
Si impara nell'arco di un fine settimana partecipando a corsi che possono essere anche residenziali.
La stessa Amma ha trasmesso il metodo che gli insegnanti utilizzano per la formazione durante i corsi, in modo da garantire una trasmissione diretta e corretta delle tecniche, per questo motivo si richiede la sottoscrizione di un impegno di non divulgazione del metodo appreso.
E' possibile, per chi ha già frequentato un corso, partecipare agli incontri per rinfrescare la tecnica.
Guarda se nella tua città è in programma un Corso di meditazione
Costi
Nella tradizione indiana, gli insegnamenti vengono trasmessi gratuitamente. Seguendo questa regola anche l'insegnamento dell'Integrated Amrita Meditation Technique® è gratuito.
Generalmente viene richiesto un contributo per coprire le spese di gestione
domenica 6 novembre 2011
Ciò che fa la differenza
domenica, novembre 06, 2011
Amma tells a story, racconti
Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: «Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno». Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda imbandita di ogni squisitezza dal profumo delizioso. Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo però erano magre e emaciate. Tutti avevano l'aria affamata perchè legati alle braccia avevano dei cucchiai con dei manici lunghissimi. Tutti potevano raggiungere i piatti di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno". Quindi si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda e tante deliziose pietanze. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici legati alle braccia, ma questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio : «Non capisco!»
"E' semplice, - rispose Dio, - Questi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi....ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri ! Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a se stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali... la differenza la facciamo noi!
Amma dice che quando le persone lavorano in armonia con uni con gli altri e in armonia con la natura, otterranno il meglio dalla vita. Un aspirante spirituale comprenderà che il mondo intero è pervaso dallo stesso Ishwara che risiede da sempre nel proprio cuore.
Questo è ciò che si intende per visione dell’uno o equanimità della mente, oppure samatvam o yoga.
mercoledì 19 ottobre 2011
Il vero cambiamento
mercoledì, ottobre 19, 2011
amma, amrita university, insegnamenti di Amma, Mata Amritanandamayi
September 27, 2011
Amritapuri Campus
I giovani sono il bindu - il punto centrale della vita, il momento in cui non si è né bambini né adulti. E’ il momento ideale per addestrare la mente. La generazione più giovane possiede un'energia enorme. Se questa energia viene incanalata correttamente, i giovani di oggi possono fare meraviglie. Se i giovani cambieranno, il mondo cambierà.
Il vero cambiamento avviene solo quando la conoscenza e la discriminazione vanno di pari passo. Ciò si traduce in un aumento del proprio livello di consapevolezza. Consapevolezza significa veglia. Si rimarrà sempre internamente svegli e vigili in ogni circostanza della vita, e ciò porterà automaticamente verso il successo. Così, piuttosto che focalizzarsi sul successo è necessario focalizzarsi sull’incanalare le energie nel giusto modo. Purtroppo la società di oggi dà più importanza all’acquisizione di informazioni piuttosto che allo sviluppo della consapevolezza. Quindi, c’è il sapere, ma non la consapevolezza. E 'come diventare consapevoli della testa solo quando si ha il mal di testa.
La definizione di soldato non si applica solo a chi attacca i nemici con spade e cannoni. Chiunque si sforzi di raggiungere l'obiettivo della vita è, in un certo senso, un soldato. Uno Kshatriya è colui che combatte le battaglie della vita. In ogni campo della vita bisogna avere il coraggio e il vigore dell’ azione per concentrare tutta la nostra attenzione sull’obiettivo della vita e andare avanti. Per evitare l'egoismo, c'è bisogno della luce della bontà del nostro cuore. C'è bisogno anche della capacità di esprimere questa bontà. L'obiettivo di tutte le nostre azioni deve essere la crescita completa della società e il benessere dell'umanità. La crescita dell'umanità include anche la nostra stessa crescita. Questa è la vera crescita. Affinché questa comprensione posso diventare saldamente radicata nella mente, abbiamo bisogno della discriminazione.
L'indice principale che la vera conoscenza è in crescita è lo sbocciare del pensiero discriminante - la capacità di distinguere ciò che ci eleva da quello che ci fa affondare. Se la conoscenza è priva del pensiero discriminante, è incompleta, come un fiore senza profumo, come una parola senza significato, come una fiamma senza luce. Oggi, quando la gente dice che la conoscenza è in crescita, è come dire "Il sole è sorto, ma è ancora buio." Immaginate un bel giardino con innumerevoli fiori di tutti i colori, forme e dimensioni. Se un giardino così è pervaso da un cattivo odore, allora ovviamente qualcosa è andato storto.
Come futuri leader e pilastri della nostra società, è importante sviluppare una profonda connessione con la vostra cultura e il paese. Allo stesso tempo è necessario un intelletto autonomo e una mente aperta. Bisognerebbe avere il coraggio di accettare la bontà ovunque la si veda, rifiutando il male. Così quando la conoscenza e la discriminazione si fonderanno in modo equilibrato, le vostre energie interiori raggiungeranno una maggioredimensione che vi aiuterà a condurre una vita di amore, pace, felicità e successo.
Questo messaggio ai giovani è stato pubblicato nella Samved Amrita Sanjeevani newsletter, rilasciato durante le celebrazioni di Amma al 58 ° compleanno.
domenica 16 ottobre 2011
7 - 9 ottobre a Milano
domenica, ottobre 16, 2011
amma, Amma a Milano 2011, programma di Amma a Milano, video
martedì 11 ottobre 2011
Premio Nobel è Professore Aggregato ad Amrita
martedì, ottobre 11, 2011
ambiente, Amrita, amrita university, Dr. Lee Hartwell, premio Nobel per la Medicina e Fisiologia, scienza sostenibile
Nobel Prize Winner is Adjunct Faculty at Amrita
6 Ottobre 2011
Amrita University
Ciò che gli scienziati comprendono, grazie ad innumerevoli fallimenti e ai rari successi, è che la scienza è un processo che implica l’accostarsi alla verità attraverso prove ed errori, rendendosi sempre conto che si avrà solo una parte della risposta.
Per risolvere i problemi dell'umanità c’è bisogno di questa comprensione.
- Dr. Lee Hartwell, Nobel per la Medicina e la Fisiologia
Il Dr. Hartwell ha recentemente accettato la carica di professore a contratto presso l'Università Amrita. Nel 2001 ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina per le sue scoperte su una specifica classe di geni che controllano il ciclo cellulare e di conseguenza tutti gli aspetti della crescita e della divisione cellulare, fornendo indizi preziosi sulla comprensione del cancro.
E’ tuttora Chief Scientist presso il Centro per la Salute Sostenibile, Arizona State University, ed è anche Direttore Emerito presso il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, Washington, USA.
"Dopo le diverse interazioni con i docenti di Amrita, abbiamo concordato di collaborare sugli obiettivi comuni per l'istruzione," ha detto.
"Il futuro dell'umanità dipende dalla qualità dell’istruzione scientifica," è la risposta del Dr. Hartwell a chi potrebbe domandarsi come mai uno scienziato eccezionale come lui è coinvolto in questioni relative all’istruzione.
"Sono necessari drastici cambiamenti sul modo in cui utilizziamo le risorse naturali — e ciò significa che le persone, le imprese, i paesi e le organizzazioni internazionali dovranno accordarsi su appropriate politiche sostenibili ed eque."
L’istruzione scientifica, secondo il Dr. Hartwell, potenzierà le persone a prendere decisioni intelligenti e conseguentemente a sostenere politiche appropriate.
La collaborazione con l'Università Amrita ha avuto inizio con un corso sulla Scienza della Sostenibilità per gli insegnanti. "Stiamo sviluppando i contenuti per il corso con l'aiuto dei nostri colleghi della Scuola della Sostenibilità, Arizona State University.” La Facoltà Amrita fornirà la competenza nell'uso di tecnologie dell'informazione per migliorare le istruzioni," ha detto.
Il Dr. Hartwell ha interagito con i docenti e gli studenti di Amrita da parecchio tempo. Nell’Ottobre del 2009 ha tenuto il discorso di convocazione per i laureandi di Amrita, in cui ha spiegato che la Scienza della Sostenibilità è molto più impegnativa della Scienza tradizionale.
"In primo luogo, i problemi della sostenibilità sono complessi e pertanto non soggetti a soluzioni precise," ha detto. "In secondo luogo, la Scienza tradizionale, sposta le persone dal sistema in fase di studio, ma con problemi di sostenibilità, siamo parte del sistema. I valori delle persone, le motivazioni e i comportamenti interagiscano con il mondo fisico e ne influenzano i risultati. I problemi che abbiamo di fronte, coinvolgono tutta la complessità del pianeta e della società umana.”
“Che cosa rende gli studenti Amrita speciali?" è stata una domanda posta nella stessa occasione.
Fornendo egli stesso la risposta, ha elaborato, "La scienza occidentale porta alla conoscenza. La scienza orientale conduce alla comprensione. Nella vostra formazione avete avuto entrambe le tradizioni."
Gestione delle risorse idriche con Tecnologia Basata sui Sensori
martedì, ottobre 11, 2011
acqua, ambiente, Amrita, amrita university, gestione dell'acqua, risorse idriche, Università Amrita
10 Ottobre 2011
School of Engineering, Amritapuri
Secondo al Ministero Indiano delle risorse idriche, la nostra nazione estrae acqua sotterranea più di qualunque altro paese al mondo.
Il sessanta per cento dell’ acqua viene utilizzata per l'irrigazione. Il resto per i consumatori industriali e domestici.
Insieme alla crescita economica dell’India, aumenta anche il suo fabbisogno di acqua, e rendere la gestione delle risorse idriche efficiente è ora più importante che mai.
Nel tentativo di migliorare le pratiche di irrigazione, Bri Remya e il suo team di studenti dell’ultimo anno del B.Tech. (Computer Science and Engineering), Asha s. Benny, a. Jayapriya e k. m. Shabana, hanno progettato una rete di sensori gestiti da un microcontrollore per automatizzare l'irrigazione solo quando questa è strettamente necessaria.
Il loro lavoro è stato recentemente pubblicato dal Global Journal of Engineering and Applied Sciences con l’articolo intitolato Microcontroller Based Sensor Network for Irrigation in Agriculture.
L’articolo descrive come la tecnologia basata sui sensori permetta un monitoraggio sistematico di parametri come la quantità di acqua del terreno e la profondità delle acque sotterranee per determinare quando è necessario innaffiare.
"Il conoscere in tempo reale questi parametri può consentire all'agricoltore di definire con precisione il momento e la quantità di acqua necessaria per ogni evento di irrigazione," ha dichiarato Bri. Remya.
"Si innaffierebbe solo quando è strettamente necessario," ha aggiunto.
Nel sistema proposto, l'intero campo viene dapprima suddiviso in piccole sezioni, con sensori ambientali incorporati in ogni sezione. Se una particolare sezione necessita di essere innaffiata, i rispettivi sensori Inviano un segnale digitale ai microcontrollori, che a loro volta aprono le valvole che controllano gli irrigatori. Quando la quantità d’acqua necessaria è stata irrorata, le valvole si spengono.
Un algoritmo indica quando si dovrebbe irrigare in base a quel particolare tipo di coltura per le sue condizioni di crescita ideali. I sensori forniscono anche informazioni volti a regolare i cicli d'irrigazione in base ai modelli meteorologici. Di conseguenza, la quantità di acqua utilizzata verrebbe ridotta al minimo, evitando alla terra l’eccesso di saturazione di acqua.
Per campi di dimensioni maggiori, viene impiegata l’unità di un microcontrollore principale che aggrega la lettura dei microcontrollori delle diverse sezioni. L'orario di inizio e di fine di ogni ciclo di irrigazione viene trasferito in tempo reale ad un server centrale per ulteriori analisi.
"I sensori dei microcontrollori sono piuttosto economici e il requisito di alimentazione lo è ancor di più " ha spiegato Bri. Remya.
"Il monitoraggio di parametri come la temperatura, l'umidità e l'umidità del terreno possono essere utilizzati anche per controllare eventi come gli attacchi di parassiti o malattie," ha aggiunto.
Gli studenti della B.Tech. (Electronics and Communication Engineering) progrediranno nell’impresa passando dalla simulazione all'implementazione.
Questo sistema basato sui sensori ha il potenziale per rivoluzionare le pratiche di irrigazione. L'acqua è una risorsa preziosa e non si può vivere senza. Gli studenti e il corpo accademico di Amrita stanno facendo tutto il possibile affinché non venga sprecata.
domenica 4 settembre 2011
Tour europeo di Amma 2011
domenica, settembre 04, 2011
2011, Amma a Milano, Amma in Milan, Amma's Europe Yatra 2011, Amma's program in Milan, date del tour di Amma, programma di Amma a Milano
Milano
Incontrare Amma è un dono e il programma e l'abbraccio sono completamente gratuiti; i biglietti vengono distribuiti per assicurare al programma uno svolgimento armonioso.
...le tappe successive
Ottobre 11-13
Ottobre 15-16
Ottobre 18-20
Ottobre 23-25
Ottobre 27-29
Ottobre 31- November 02
Novembre 05-07
Novembre 10-12
Novembre 15-17
martedì 16 agosto 2011
Insieme i giovani toccano nuove vette
martedì, agosto 16, 2011
AYUDH, Br. Shubamrita, Gabriele von Lutzau, Lucia Rijker, ONU, Reaching New Heights, video
Dal 24-31 luglio 2011 il M.A Center in Germania, ha ospitato la 7ma Iiniziativa Europea della Gioventù “Reaching New Heights “ Toccare Nuove Vette “ – La Forza della Gioventù per Cambiare il Mondo” un programma multinazionale rivolto ai giovani che ha ospitato 180 ragazzi e ragazze di oltre 20 paesi europei e non solo.
Reaching New Heights è stato focalizzato su otto sfide principali che i giovani affrontano nella società odierna: mancanza di autostima, depressione e suicidio, le dipendenze e abuso di sostanze, erosione della cultura e dei valori, violenza, povertà e disoccupazione, mancanza di prospettiva e di significato, crisi familiari e sociali e le sfide ambientali. Il gruppo di ogni paese ha scelto una sfida specifica da affrontare durante l'iniziativa.
Il gruppo di ogni paese ha scelto sei mesi prima una sfida specifica su cui lavorare e sulla base di ricerche scientifiche, discussioni e interviste tra i giovani interessati sono stati realizzati dei brevi video clip e poster che sono stati presentati all’inizio del programma.
Per affrontare questi problemi sono state identificate quattro tipi di ‘Forze’ : la forza della fiducia, la forza dell’impegno, la forza della creatività, e la forza della comunità. L’affrontare le otto sfide con questi quattro tipi di forze conduce a otto obiettivi corrispondenti che durante il campo sono stati denominati in ‘Obiettivi di Sviluppo Giovanile’: Fiducia, Comprensione, Salute, Tolleranza, Natura, Cultura, Progresso e Visione.
Le quattro forze sono state individuate grazie alle discussioni e ai confronti e sviluppatisi durante il campo.
La forza della fiducia è stata trattata da Br. Shubamrita Chaitanya, che ha sottolineato l'importanza di sviluppare la fiducia in se stessi come strumento per la crescita personale e ha suggerito i percorsi per acquisire un maggiore senso di autostima e integrità e i modi per superare ostacoli nella vita.
La forza della fiducia è stata trattata da Br. Shubamrita Chaitanya, che ha sottolineato l'importanza di sviluppare la fiducia in se stessi come strumento per la crescita personale e ha suggerito i percorsi per acquisire un maggiore senso di autostima e integrità e i modi per superare ostacoli nella vita.
La forza di assumersi un impegno è stata discussa dall’attrice holliwoodiana ed ex campionessa mondiale di kick-boxing e di pugilato Lucia Rijker, che ha condiviso con i giovani come l’impegno, la dedizione e la determinazione l’abbiano aiutata a raggiungere nuove vette nel campo dell’atletica e della recitazione.
La forza della creatività è stato discussa dell'artista tedesca Gabriele von Lutzau *, che ha sottolineato l'importanza della creatività, dell’originalità e della libera espressione e ha suggerito delle strategie che possono permettere ai giovani di liberare i propri poteri di immaginazione e innovazione per portare un cambiamento nella propria vita personale e in quella degli altri. Nel suo discorso ha condiviso con i giovani come è riuscita a trasformare le ferite della vita in stelle, utilizzando l’arte come strumento per superare le esperienze traumatiche che stava attraversando
La forza della Comunità è stata discussa da Bri. Dipamrita Chaitanya, che ha sottolineato l'importanza di appartenere e di contribuire a una comunità basata sui valori per sviluppare il carattere e i sistema dei valori dei giovani.
Per rendere l'iniziativa rilevante sia agli stessi giovani, alla comunità locale e alla società in senso più ampio, sono stati organizzati tre progetti a larga scala in stretta collaborazione con la città di Michelstadt.
Il primo di questi progetti è stato quello dell’allestimento e progettazione per il rinnovamento di un’area parco di Heilig-Kreuz a Michelstadt, una città limitrofa al M.A. Center tedesco. I giovani che hanno partecipato a questo laboratorio hanno contribuito a riprogettare l'area piantando vegetazione, riparando un ponte, ripulendo il letto del fiume e i sentieri e rimettendo a nuovo la segnaletica.
Il secondo progetto è stato la creazione di un monumento artistico sotto la guida degli studenti della scuola di scultura del legno di Michelstadt. I partecipanti progettato un monumento che è stato posto nell'area parco rinnovato a Heilig Kreuz- l’ultimo giorno del campo. Si erge a simbolo degli otto Obiettivi dello Sviluppo Giovanile. Il polo centrale del monumento regge una colomba – simbolo universale di pace e di speranza, realizzato da Gabriele von Lutzau.
Il terzo e più grande progetto è stato un Musical presentato l’ultima sera della settimana al Theater-Hall “Odenwaldhalle” a Michelstadt. Durante il suo discorso il sindaco di Michelstadt, Stephan Kelber, ha detto: "A nome di tutta la popolazione della regione Odenwald, 17.000 persone, posso dire che siamo molto felici di avervi tutti qui, in questa città. Siamo davvero orgogliosi che siate qui, e questa sera ci sentiamo un po' come il centro del mondo."
Nei sei mesi precedenti i gruppi Ayudh di tutta europa avevano composto canzoni, creato scenografie teatrali, coreografie di danza e video documentari per esemplificare al pubblico le sfide trattate ed illustrare le possibili soluzioni. Durante il campo della gioventù svoltosi al M.A. Center in Germania il materiale delle singole scene è stato assemblato per produrre una rappresentazione. Durante i laboratori i giovani si sono occupati di tutti gli aspetti dello spettacolo: costumi, accessori di scena, coro, allestimento del palco, dipinti degli sfondi, luci, suono e videoproiezioni. In una sola settimana i giovani hanno creato una straordinaria performance – un autentico esempio della forza collettiva dei giovani di ispirare, creare e toccare nuove vette insieme.
Nonostante l'intensa attività durante la settimana, i giovani non hanno saltato la meditazione, il raccoglimento e le sessioni di yoga e tai chi. Grazie al lavoro dedicato di molti volontari e alla sincerità, alla gioia e all'entusiasmo che ogni persona ha portato all'iniziativa, il 7 ° ritiro annuale è stato un successo totale.
L'evento è stato supportato dal programma "“Youth in Action” della Commissione Europea per l'Istruzione e la cultura, lo stato del Baden-Württemberg, la città di Michelstadt, l’ Anno Internazionale del Volontariato, e l’Anno Internazionale della Gioventù dell’ONU.
La prossima iniziativa dei giovani AYUDH si terrà presso il M.A. Centre in Germania nel luglio 2012. Maggiori informazioni: www.ayudh.eu
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* Gabriele von Lutzau, che è stata anche il patrono dell'iniziativa, ha ricevuto il riconoscimento al merito “Bundesverdienstkreuz", per il suo ruolo eccezionale nel salvataggio dei passeggeri durante il dirottamento aereo da parte di terroristi nel 1977. Come hostess di volo dell’aereo dirottato ha assunto un ruolo cruciale nell'operazione di salvataggio dimostrando enorme coraggio e compassione, nonostante stesse rischiando la propria vita.
lunedì 8 agosto 2011
L'uomo d'affari
lunedì, agosto 08, 2011
Amma tells a story, insegnamenti di Amma, racconti
"C'era una volta un uomo d'affari molto indaffarato che attraversava un periodo di grandi tensioni e preoccupazioni. Nessuno dei metodi che aveva usato per cercare di calmare la mente sembrava funzionare. Un giorno vide un santo seduto sotto un albero e decise di avvicinarsi per ricevere qualche consiglio.
"Inchinandosi umilmente davanti al Maestro disse: 'O Reverendo, la mia mente è piena di tensioni, non c’è pace. Cosa posso fare per trovare la felicità'?
Rispose il saggio: 'Cerca di fare della pratica spirituale ogni giorno, mattina e sera'.
"'Ma dove lo trovo il tempo per tali cose?' esclamò l'uomo d'affari. Dicendo così, tirò fuori un mazzo di chiavi dalla tasca e le fece tintinnare davanti al maestro. 'Guarda soltanto quante chiavi ho!' disse. 'Ogni chiave rappresenta una moltitudine di responsabilità! Per cui, per favore, suggeriscimi un modo più facile'.
"Il Maestro disse: 'Va bene, ti inizierò al mantra. Cerca di ripeterlo alcune volte al giorno, questo è tutto'.
"'Ma non ho abbastanza tempo per farlo! Non c'è un modo più semplice?'
"'Quanto dista il tuo letto dal bagno?' chiese il Maestro.
"Sconcertato dalla strana domanda, l'uomo rispose: 'Circa quindici metri'.
"'Sono sicuro che non hai altro lavoro da fare mentre cammini tra il letto e il bagno, per cui puoi ripetere il mantra almeno in quei pochi secondi al mattino.’ Detto ciò, il Maestro diede il mantra all'uomo.
"Il mattino seguente, quando l'uomo si svegliò, si ricordò di recitare il mantra nell’andare al bagno. Poi, mentre si lavava i denti, pensò: 'Posso recitare il mantra un pochino anche ora'. Fece lo stesso mentre faceva il bagno, mentre si vestiva, e mentre guidava per andare al lavoro. Capì che di fatto era libero di recitare il mantra molte volte al giorno almeno per un po'.
E man mano che i giorni passavano, si organizzò per trovare sempre più tempo per recitare il mantra, finché divenne un'abitudine ripeterlo ovunque fosse, indipendentemente da cosa stesse facendo. Ciò ebbe un grande effetto su di lui. Recitando il mantra divenne un uomo nuovo. Trovò la pace interiore di cui aveva bisogno, e anche i suoi affari migliorarono.
"Il mantra lo si può recitare ovunque e in qualsiasi momento. Lo si dovrebbe recitare sempre - anche in bagno. Nel ripetere costantemente il mantra, visualizzando la divinità che il mantra rappresenta, voi stessi assumerete gradualmente le virtù di quella divinità".
"Quando un Maestro dà un mantra, semina un seme di spiritualità dentro al discepolo.
Trasmette una parte di se stesso nel cuore del discepolo. Ma il discepolo deve lavorarci sopra. Deve nutrire quel seme con la meditazione, la preghiera e la recita del mantra, con regolarità, senza interruzioni. Il discepolo deve impegnarsi totalmente.
"Il modo naturale per fare lo yogurt è di aggiungere un cucchiaio di yogurt al latte caldo. Una volta aggiunta la coltura, lo si lascia riposare per un certo tempo, e poi, tutto il latte si trasformerà in yogurt. Allo stesso modo, il Maestro ha trasmesso parte di Sé a voi. Ora dovete 'lasciar riposare il latte' - dovete ottenere lo stato di silenzio interiore tramite la continua ripetizione del vostro mantra e con altre pratiche spirituali. Tutto il vostro essere sarà così trasformato e voi realizzerete la vostra natura divina".
"Figli Miei, il mantra può essere paragonato a una scala che salite per raggiungere la sommità della realizzazione di Dio".
Le tre statue
lunedì, agosto 08, 2011
Amma tells a story, insegnamenti di Amma, racconti
Tanto tempo fa viveva in India un re. Un giorno ricevette la visita del messaggero di un altro re che giunto alla corte si inchinò dicendo: “ Vostra Maestà, vi porto i saluti del mio re insieme a questo dono.”
Il re prese la cassetta e l’aprì. Al suo interno c’erano tre statue bellissime che sembravano identiche. Il messaggero disse: "Vostra Maestà, il mio re mi ha incaricato di dirvi che, anche se le statue sembrano uguali, esse sono in realtà diverse. Il mio re desidera che voi ne scegliate una e che restituiate le altre."
Tutti i presenti si incuriosirono e anche il Primo Ministro si grattò il capo in perplessità. Il re le studiò con grande attenzione restando incapace di comprendere in che cosa le statue fossero diverse. "Ci deve essere un significato nascosto che io non sono in grado di cogliere a prima vista. Ho bisogno di più tempo. Lasci qui le statue e torni domani.” disse al messaggero.
Il re aveva un figlio che era molto intelligente e così andò dal principe col dono. "Ci sono tre belle statue in questa casetta, figlio mio. Il mio amico le ha mandate in dono, ma devo sceglierne una e restituire le altre. Vedi se trovi qualche differenza fra di loro. "
Il giovane principe restò sveglio tutta la notte per fare i test di comparazione fra le statue. Alla fine quando stava ormai albeggiando, gli venne un’idea. Mise ognuna delle statue in un recipiente d’acqua. Il suo volto s’illuminò raggiante nel vedere le bollicine salire. Si vestì di corsa e in fretta raggiunse la corte del padre.
Quando lo videro furono tutti impazienti di ascoltarlo. Il principe disse: “ Per alcune persone le cose entrano da un orecchio ed escono direttamente dall’altro. Questo tipo di amico non ascolta davvero i problemi di un altro amico. " Il principe raccolse una delle statue e passò un lungo e sottile ago attraverso un orecchio che uscì dall’altro. "Mio Signore, il tuo amico desidera dirti che non dovresti trattenerti in compagnia di queste persone."
Il principe raccolse poi la seconda statua e passò l’ago attraverso l’orecchio. Questa volta l'ago uscì fuori dalla bocca. "Mio Signore, questa statua è come le persone che ascoltano una cosa e subito la raccontano agli altri. E’ molto difficile fidarsi di queste persone e non sono dei buoni amici."
Quando il principe prese la terza statua, tutti si avvicinarono ancor di più. Infilò l’ago dentro l’orecchio, e questa volta non risbucò da nessuna parte. "Mio Signore, questa statua è come quelle persone che ascoltano una cosa e sanno tenerla per se stessi. Il messaggio è che le persone di questo tipo sono gli amici migliori."
Il re prese la statua e porgendola nuovamente al principe, disse: “ Figlio mio, hai risolto questo rompicapo grazie al duro lavoro. Ti prego di accettarla come mio dono e conservala affinché ti possa ricordare sempre di essere un buon amico. “





















