Benvenuto nel Blog di Satsang Milano

"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. " - Amma

Insieme per la Natura

"Amma chiede a ogni abitante del pianeta di offrire il proprio contributo per riportare l'armonia nella NATURA" - Amma

In Armonia

Molte voci si fondono per creare un unico suono. Molti cuori focalizzati su un unico obiettivo: il nostro Sogno “EMBRACING THE WORLD"

Il Cammino della Pace

"Possa l'albero della nostra vita essere fermamente radicato nel terreno dell'amore. Fate che le buone azioni siano le foglie quell'albero. Possano le parole di gentilezza esserne i fiori. E la pace il suo frutto." – Amma

Il Nostro Sogno

"Che tutti, nel mondo, possano dormire senza paura almeno per una notte. Che almeno per un giorno ciascuno possa mangiare a sazietà. Che almeno per un giorno gli ospedali non debbano curare vittime della violenza. Che almeno per un giorno ciascuno possa aiutare il povero e il bisognoso con il servizio disinteressato. Che questo piccolo sogno si realizzi, questa è la preghiera di Amma." - Amma

martedì 8 giugno 2010

Madre Natura

Il 5 di giugno ci ha offerto l'opportunità per ritrovarci nell'abbraccio di Madre Natura. Trekking, meditazione e musica Questa poesia che ho trovato sul net unisce l'immagine della Madre e della Natura....



Che cos'è una mamma
Una mamma è come un albero grande
che tutti i suoi frutti ti dà:
per quanti gliene domandi,
sempre uno ne troverà.
Ti dà il frutto, il fiore, la foglia,
per te di tutto si spoglia:
anche i rami si taglierà.
Una mamma è come un albero grande.
Una mamma è come il mare.
Non c'è tesori che non nasconda.
Continuamente come l'onda
ti culla e ti viene a baciare.
Con la ferita più profonda
non potrai farla sanguinare.
Una mamma è come il mare.
Una mamma è questo mistero.
Tutto comprende, tutto perdona,
tutto soffre, tutto dona.

mercoledì 2 giugno 2010

Un piccolo passo verso Embracing the World (ETW)

I Libri usati rappresentano il fascino senza tempo, il senso del viaggio, il ricordo, la voglia di trattenere qualcosa che altrimenti andrebbe perso per sempre.

Sono poche le persone che non si sono fermate a spulciare fra le colorate copertine di libri dai più svariati argomenti, fra le colorate e amatissime bancarelle lungo le strade delle città e nelle piazze durante i mercatini. Romanzi, narrativa, fantascienza, fumetti, cucina....

Se non fossero usati non avrebbero il fascino che hanno. L'odore della carta delle pagine, il colore ingiallito, le dediche, le date, gli appunti a margine dei fogli, raccontano una storia nella storia.

La nostra storia è quella di Carol ed Ivan che hanno dedicato il loro tempo a raccogliere e dare nuova vita a libri di ogni tipo, salvaguardando il patrimonio della carta e devolvendo quanto raccolto per i progetti umanitari di Embracing The World. Una storia per un Sogno, il più bello di tutti.

sabato 22 maggio 2010

Coro per un Sogno - prima edizione

Una tiepida e luminosa serata di primavera, una prestigiosa strada nel centro di Milano e i caldi colori d'oriente del locale che ci ha ospitati sono stati la cornice della nosta serata di "musica dal vivo e bhajans".


Un po' impacciati per la novità dell'esperienza, siamo stati messi a nostro agio dall'accoglienza della 'padrona di casa' Maria che col suo discorso di apertura ha condiviso la sua esperienza di solidarietà femminile nell'affrontare gli imprevisti della vita, dell'intesa condivisa per aspirare al meglio per se stessi e per gli altri. Della maternità così come nell'intuizione di Amma ...

"L'essenza della maternità non è limitata alle donne che hanno avuto figli; è
un principio intinseco sia nelle donne che negli uomini. E' un'attitudine
mentale. E' amore - e quell'amore è il respiro stesso della vita...
"
- Amma (dal discorso presso il Palazzo delle Nazioni, Ginevra 2002).


Perchè una serata così? la risposta è: per amore! ma ognuno lo esprime in modo diverso e tante voci fanno un coro!

"Perchè come gruppo di satsang non facciamo qualcosa di bello prima della venuta di Amma? C'è questo teatro, così e così, e se cominciassimo a studiare fin da ora magari ce la potremmo fare...potremmo promuovere il programma al Palasesto e magari riusciamo anche a contribuire un po' alle spese....in segno di gratitudime ad Amma che verrà nella nostra città!"

"L'idea è bella, ma al teatro nooooooo!!!! fa troppa pauuuura! Cominciamo con qualcosa di più piccolo e lo chiamiamo Un Coro per un Sogno ! (il sogno umanitario di Embracing the World n.d.s.)
Maria da parte sua aveva desiderato di ritrovarsi con noi, ma con l'attività di ristorazione non le è mai possibile, e così...ecco!
- E..quando sarebbe possibile? Martedì 13 aprile? No, no, troppo vicino! Giovedì 20 maggio? Fantastico! Eppoi è giusto prima della visita di Br. Shubamrita a Milano, così lo possiamo annunciare.

Ogni voce è messaggera di caratteristiche individuali, uniche. Ma armonizzandosi nel coro si fondono , vibrano, e diventano UNO.

E adesso vi chiederete: ma se il tema della serata era 'Un coro per un Sogno', com'è che poi è diventato 'Ritmo d' Oriente?' It's a long story....

Grazie Maria, Namita, Ruggero, Saro, Patrizia, Carol, Aishwarya, Maurizio, Madhuram, Bhawna, Cinzia

giovedì 6 maggio 2010

Abbracciare la natura

Embracing Nature, sarà il tema del prossimo incontro internazionale dedicato ai giovani e che ha ispirato i ragazzi di Ayudh a incontrarsi lo scorso sabato.

Abbracciare la natura significa abbracciare la vita, conoscerla, capirla e rispettarla. La natura siamo noi e dialogare con la natura è dialogare con sé stessi.


Quiz, lo-sapevi-che, vero-falso, arte e danza sono alcuni percorsi per imparare a conoscere la natura e le piccole grandi meraviglie che ci circondano. Una relazione documentata sulle forme di energia attualmente impiegate, ma in esaurimento, ha offerto un momento di riflessione su quanto la nostra vita quotidiana dipenda da queste risorse e su come utilizzarle al meglio.


Dal filo d’erba all’albero, dall’animale all’uomo, dal minerale al frutto, dall’acqua al sole e all’aria, sono solo alcuni dei doni e delle ricchezze che la natura ci offre. Vivere nel rispetto delle leggi della natura ci avvicina all’equilibrio e al benessere. La conoscenza e la volontà di migliorare e migliorarsi fanno parte del cammino di consapevolezza per la generazione attuale e futura.

domenica 25 aprile 2010

La felicità è inseparabile dall'amore

L’amore di Dio è fonte di gioia eterna: Amma

Express News Service, First Published : 25 Apr 2010 02:20:00 AM (weblink)

KOCHI: Mata Amritanandamayi ha detto che la fonte della felicità eterna è l’amore di Dio. Durante il discorso di benedizione che faceva parte del Brahmasthana Mahotsavam qui sabato, ha affermato che la spiritualità originale porta all’amore di Dio e alla felicità eterna.

“L’amore e la felicità sono due cose che desideriamo ardentemente nella nostra vita. Molte persone credono che l’amore e la felicità siano cose totalmente differenti. In realtà la felicità è inseparabile dall’amore, “ ha detto Amitanandamayi. “Chi è senza amore non può rendere felice nessuno. Una persona infelice non sarà in grado di amare nessuno. ”

Sabato il programma è cominciato con la meditazione e la Lalitha Sahasranama Archana. Migliaia di devoti hanno partecipato alla Rahudoshanivarana Puja delle 19.00.

Amritanandamayi ha cominciato a dare il darshan verso le 10.30. Amritanandamayi è stata omaggiata con ghirlande dal Commissario Doganale Vineeth Aura, il Comandante del Central Security Force del Kerala B Shyamala, P Parameswaran, Bharatiya Vicharakendram director Sreedharan Thanthri e il presidente della NSUI Hiby Eden.

I`dravya kalasams’ maggiori benedetti da Amritanandamayi durante il Sahasrakumbhabhishekam che si è tenuto al tempio Pavakkulam Mahadeva, sono stati ricevuti dai sacerdoti guidati da Eazhikkode Krishnan Namboodiri.

martedì 20 aprile 2010

AYUDH GrowIn' a Osmate

[English Version here]

Un giorno di primavera è stata la cornice ideale per cominciare GrowIn, l’iniziativa verde di AYUDH .

Per il nostro primo incontro abbiamo scelto un’accogliente casa di Osmate, in provincia di Varese, e abbiamo creato un orto da una porzione di giardino. Dopo aver liberato il terreno da tutte le erbacce e sassi l’abbiamo cosparso di concime biologico e creato aiuole sopraelevate per il drenaggio dell’acqua. Grazie alla temperatura mite abbiamo potuto seminare direttamente nel letto permanente e poi abbiamo coperto con appositi teli per proteggere i futuri germogli dall’appetito di corvi e altri uccelli.

Abbiamo piantato patate, cipolle, ravanelli, lattuga, pomodori, peperoncini, e persino il tulasi.




Erica e Carol hanno preparato anche un “Grow’in Sorpresa”. In vasetti di torba riempiti di terra hanno piantato semi di diversi ortaggi e… di un girasole gigante! Ognuno dovrà scoprire nei prossimi giorni quali ortaggi si sarà portato a casa…e a chi sarà capitato il girasole gigante?







Si sa che per i giovani che saranno i futuri fautori della società, lo stare in contatto con la Natura favorisce un senso profondo di unità interiore. Questo piccolo seme di pace è stato piantato con l’augurio farà seguito una rigogliosa foresta di gioia!

martedì 13 aprile 2010

La forza di un abbraccio

La forza dell’amore nelle braccia di una sconosciuta

By Clementine Cuneo From: The Daily Telegraph April 13, 2010 12:00AM (weblink)

Con la promessa di un’esperienza che ti cambia la vita, mi sono inginocchiata davanti alla guida spirituale indiana, e sono arrossita.

Ero appena passata avanti ad una fila di un centinaio di persone che avevano aspettato pazientemente e stavo per essere abbracciata tutta da una totale sconosciuta sotto gli occhi di tutti.

Non appena la “Santa che Abbraccia” mi ha circondata con le sue braccia, ha sistemato il mio capo sul suo petto e mi ha tenuta stretta, stranamente mi sono sentita molto a mio agio. Mi ha mormorato dolcemente all’ orecchio poche parole che non ho capito, mi ha sorriso e mi ha lasciata andare.

Ieri a Sydney non ero obbligata ad abbracciare Sri Mata Amritanandamayi , ma ho scelto di farlo.

Avevo bisogno di vedere perché più di 29 milioni di persone in tutto il mondo si sono messe in coda per abbracciare questa donna, e soprattutto, cosa potrebbe succedere in seguito. [VIDEO: 29 milioni di abbracci e più]

La guida spirituale e umanitaria indiana, conosciuta come Amma, assicura di avere poteri divini.
Non appartiene a nessuna religione formale, insistendo che l’unica religione è l’amore. Ma le persone abbracciano Amma e chiedono l’intercessione divina, a volte personale, forse per conto di un parente o un amico.

Non ho chiesto nulla ad Amma, ho solo sperato che mi potesse portare qualcosa di buono, come la buona salute, la fortuna, l’amore.
Una donna più anziana si è fatta avanti per essere abbracciata. Ha detto ad Amma che a sua figlia è stato diagnosticato un tumore al cervello. Amma ha sussurrato all’orecchio della donna in lacrime e le ha sorriso. Quando la donna si è allontanata sembrava sollevata.
Amma dà alle persone attenzione, conforto e infonde un senso di bontà e di fiducia. Amma ha abbracciato 29 milioni di persone. Fanno una moltitudine di persone buone e fiduciose.

domenica 11 aprile 2010

1...2...3...canta insieme a me!

Ieri per la prima volta abbiamo portato i canti della tradizione indiana in una casa per diversamente-abili qui a Milano. Un’esperienza che ci ha dato gioia e condivisione. Gli ospiti ci hanno accolto con emozione e partecipazione e hanno mostrato il loro apprezzamento applaudendo alla fine di ogni brano, tenendo il ritmo e cantando con noi.

Alla fine del pomeriggio ci hanno dedicato brani di Cremonini, Antonello Venditti e un bel brano di Rap Music.
bhajans e rap music.....e perchè no? 

martedì 23 marzo 2010

Le Lakh Houses

Con Calcutta Amma conclude il Bharat Darshan
Amma ends Bharat Darshan with Kolkata - India Blooms News Service (weblink)


Calcutta, 22 Marzo (IBNS) : Mata Amritanandamayi Devi generalmente nota come ‘Amma’ ha completato domenica l’ultima tappa del suo tour-Darshan dell’India di 50 giorni al M.A Math Ashram di Sarkarpur, in Budge Budge road.



La funzione pubblica della sera ha visto molti dignitari rendere omaggio ad AMMA e incoraggiare il pubblico ed il governo ad aiutare e supportare i creativi programmi di servizio del Math.
Erano presenti Partha Chatterjee, Leader dell’opposizione, l’assemblea di stato del Bengala occidentale; Vishnu Pada Ray, Membro del Parlamento dell’ Andaman e Nicobar Islands; M.D. Jena, Membro del Parlamento del Bhadrak e Rajendra Kumar, Capo Segretario aggiuntivo del Governo del Bengala Occidentale e molti altri leader della comunità.

Amma ha presieduto alla distribuzione delle chiavi ad alcuni beneficiari degli appartamenti appena costruiti a Panihati.

Questo progetto di 275 lakhs (1 lakh = 100.000) preso come parte dei programmi di Amma di costruire le lakh houses per i poveri è stato realizzato congiuntamente con K.M.D.A sul lotto di terra da essi assegnato che costeggia il fiume.

Il Math ha completato più di 40.000 case di questo tipo di cui 800 sono già nel Bengala Occidentale.

domenica 21 marzo 2010

L'amore è la via

Diffondendo Amore fra i fedeli
(Spreading love among faithful -Times of India, weblink)

Kolkata, 21 marzo 2010


Calcutta: Ha fatto un tourd-darshan di 50 giorni. Ciononostante è apparsa infaticabile nell’abbracciare le migliaia di persone che sono venute per vedere un po’ di Mata Amritanandamayi, meglio conosciuta come Amma, presso la Mata Amritanandamayi Math, Sarkarpool a Budge Budge, alla periferia occidentale di Calcutta.

"Ha già abbracciato 30 milioni di persone in tutto il mondo" ha detto Swami Sadashiv Chaitanya, coordinatore della Mata Amritanandamayi Math dell’India Occidentale. "Già in giovane età ha cominciato ad abbracciare le persone per alleviare la loro infelicità, anche se nella sua comunità non era ammissibile per una ragazza toccare un estraneo, in modo particolare gli uomini. Dice di non vedere nessuno diverso dal suo stesso se. La sua religione non è nient’altro che l’amore.” Ha detto K Chandramohan, un seguace.

Come le persone le si avvicinavano, Amma le abbracciava. Ognuna scoppiava a piangere. "Tornano come persone nuove. Amma ha trasformato tante vite. Forse questo è il suo più grande miracolo.” Ha detto Chandramohan. Ma non è tutto. La sua istituzione benefica, la Mata Amritanandamayi Math, fa parte dello status consultivo delle Nazioni Unite e afferma di aver costruito migliaia di case e diversi ospedali per i poveri dell’India.

Sabato, al termine del suo 50° giorno di Bharat Darshan Yatra, il Sarkarpool Math ha ospitato il programma pubblico di Amma che è stato presenziato dai leader dell’opposizione Partha Chatterjee, Andaman & Nicobar MP Vishnu Pada Ray and Bhadrak MP M D Jena. Amma ha consegnato le chiavi al primo gruppo di beneficiari del progetto di costruzione di 275 appartamenti per i senzatetto di Panihati. Gli edifici sono stati costruiti con il supporto del KMDA.

Domenica Amma volerà a Singapore. Durante tutto l’anno guarisce i cuori di molti e li aiuta ad ottenere le strutture minime di base. Dopo aver avviato con successo scuole a Calcutta e a Durgapur, la Math sta progettando un’università a Calcutta o a Durgapur in base della disponibilità dei terreni.

venerdì 12 marzo 2010

All you need is love

Swami Ramakrishnananda: All you need is love
Maren Hoepfner , Contributor , Jakarta Giovedì 11 marzo 2010 People (weblink-Jakartapost)

Brillante, ma dall’aspetto semplice, Swami Ramakrishnananda cattura facilmente l’attenzione degli ascoltatori.
Le spiegazioni chiare e gli approfondimenti vengono trasmessi con una voce calma e gentile e sono basati sulla sua profonda esperienza spirituale.

Swami Ramakrishnananda è uno dei primi discepoli monastici di Sri Amritanandamayi Devi, proveniente dall’India, e meglio conosciuta come Amma, ed è stato sotto la sua tutela per tre decadi. Incontrò Amma per la prima volta nel 1978 e fu conquistato dalla sua presenza e compassione.



“Fui talmente rapito dall’atmosfera che divenni molto calmo e non riuscii a pensare a nulla ,” racconta lo Swami “Dimenticai il motivo per cui ero lì.”
Nato in India nel 1954, Swami è cresciuto in una famiglia ortodossa. Successivamente ha lavorato in una banca nella cittadina di Haripad, non lontano dal villaggio di Amma.

Swami non era soddisfatto del suo lavoro e del luogo dove viveva e stava considerando di abbandonare entrambi.

“Poi un amico mi disse che c’era una persona non lontano da dove vivevamo che avrebbe potuto aiutarmi per qualsiasi problema.”

Fu così che incontrò Amma. La prima volta fu così sopraffatto che non riuscì nemmeno a parlarle. Tornò a fale visita una seconda volta. Ancora una volta restò colpito per come Amma trattasse tutti coloro che erano andati da lei come una madre tratta il proprio figlio – ammalato e brutto o una donna bellissima. In quell’occasione Amma gli disse: “Non ti preoccupare, ti aiuterò .”

Quando Swami visitò per la terza volta il villaggio di Amma desiderò fermarsi lì permanentemente.

“Volevo sapere come aiutarla in ciò che stava facendo ” dice. Conservò il suo impiego per altri sei anni visitando il luogo dove stava Amma ogni sera dopo il lavoro. Con un gruppo di altri giovani cominciò ad apprendere e a praticare la meditazione e lo yoga da Amma.

Alla fine Swami abbandonò la sua occupazione per dedicare tutta la sua attenzione al lavoro di Amma e vivere nel suo ashram. Da allora, dopo il suo primo tour del mondo nel 1987, Swami ha viaggiato per il mondo con Amma.
Ora trascorre il tutto il suo tempo accompagnandola, visitando gli ashram e i centri di Amma nel mondo, tenendo conferenze pubbliche, insegnando a corsi di meditazione e yoga e organizzando le molte opere di soccorso e attività caritatevoli dell’organizzazione internazionale di Amma.

Swami trasmette in modo caldo e ispirante gli essenziali principi spirituali che sono la base di una vita felice e contenta.
“La felicità dipende da cose che nella vita cambiano continuamente” spiega. “La logica della felicità si basa su tre cose: tempo, luogo e cose [persone incluse] — ed è necessario rispettare tutte queste cose.”

Per illustrare la sua filosofia, Swami fornisce esempi semplici, ma chiari.
“Si vuole essere felici giorno e notte. Si vuole essere felici in Indonesia ed in india. Si vuole essere felici quando si sta in casa o in auto, ma queste sono tutte condizioni in continua mutazione. Non si è sempre nello stesso luogo e con le stesse persone. La logica è: come fa la felicità a non cambiare quando tutto il resto cambia ed è impermanente?”
Swami ha spiegato inoltre che la felicità e il dolore sono emozioni che si provano nel cuore e nella mente.
“Sappiamo che le cose nella vita possono andare storte, negli affari, nelle relazioni, ma non lo accettiamo perché non siamo preparati.” dice.

“E’ necessario preparare la mente ad affrontare i problemi che si possono presentare.” dice Swami.

Swami aggiunge che la comprensione della natura del mondo e dei suoi oggetti, e la concentrazione della mente per costruire una forza mentale , sono le basi della spiritualità. Swami ammette che questo sembra facile, ma che richiede molta pratica.
“Sono necessari un’autentica ispirazione ed una mente forte. ” dice con un sorriso gentile.
Le soluzioni spirituali aiutano le persone ad affrontare i problemi nella loro vita. Ci vuole tempo per acquisire la forza mentale, ma Swami dice che non è mai troppo tardi per cominciare a provarci.
“Alcuni sostengono che si focalizzeranno in futuro perché al momento sono troppo impegnati. Altri continuano ad imparare, ”dice. “Una volta compreso che qualsiasi oggetto può dare solo una felicità limitata, non ci si sentirà più infelici.”

Col suo modo meraviglioso di condividere le sue esperienze e approfondimenti spirituali, Swami dice di essere felice della la propria vita perché rende felici gli altri. Vive secondo il principio di prendere meno e donare di più.

“Naturalmente anch’io mi sento triste quando vedo gli altri soffrire, “ ammette “C’è tantissima sofferenza al mondo.”
Swami sa che è più facile aiutare gli altri come membro di un’organizzazione che come singolo. “Sono felice di poter aiutare. ”
Agli occhi dello Swami, la soluzione ai problemi di divisione e povertà nel pianeta è la compassione per i poveri e i bisognosi.” dice. “La soluzione è l’amore.”

giovedì 4 marzo 2010

I giovani sono il nostro futuro

Mata Amritanandamayi Devi benedice gli Amdavadis
(Amdavadis - cittadini di Ahmedabad, Gujarat)

DNA India (Weblink)
Giovedi, Marzo 4, 2010 11:15 IST

Ahmedabad: Mata Amritanandamayi, (Amma), conosciuta anche come la santa degli abbracci, mercoledì ha benedetto gli Amdavadis (abitanti di Amavidis) durante un viaggio alla città. Hanno partecipato al programma di satsang, bhajan, darshan e meditazione organizzato nella zona di AES sulla Drive-in Road più di 5.000 devoti provenienti dalla città e da ogni parte del mondo.





Amma ha distribuito borse di studio da Rs450 a Rs500 agli studenti poveri della città. Kanaji Thakor, sindaco della città di Ahmedabad e alti funzionari IAS (Magistrati Amministrativi) del governo ivi inclusi K Kailashnathan, RM Patel, Anuradha Mall hanno presenziato alla funzione. Sono stati pubblicati per l’occasione due libri in Gujarati sui discorsi di Amma ed un souvenir in ricordo della visita di Amma. Durante il suo discorso Amma ha parlato dell’amore, dell’armonia e della compassione per tutti.



Ha parlato di queste qualità offrendo dei semplici esempi di vita reali. "Oggi, più nazioni si trovano ad affrontare la crisi economica. Un maggior numero di bambini sono rimasti orfani a causa di guerre, terrorismo e calamità naturali. Finora l’umanità ha fallito nel trovare una soluzione ad alcuni problemi pressanti come il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici.


Ma ora è arrivato il momento affinché ogni individuo chieda a se stesso cosa può fare per contribuire a migliorare la situazione." Ha detto che l’ego è diventato più contagioso dell’influenza suina. “Non ci si vuole separare nemmeno dalle più piccole cose.” Amma ha anche sottolineato l’importanza di tenere i giovani lontano dal male della droga.


"I giovani sono il nostro futuro. Sono come i fiori, ma dobbiamo assicurarci che la peste della droga non li rovini.”