sabato 28 settembre 2013
Amma, Sri Mata Amritanandamayi
sabato, settembre 28, 2013
amma, Compleanno di Amma, Compleanno di Amma 2013, video
venerdì 27 settembre 2013
InDeed - Un Nido per Shanti a Senago
venerdì, settembre 27, 2013
ambiente, conserve, Indeed, InDeed - Un Nido per Shanti, natura, Nella Natura, Senago 2013, video
sabato 7 settembre 2013
lunedì 24 giugno 2013
InDeed - Un Abbraccio Alla Terra..è nato!
"Un abbraccio alla Terra" è un progetto artistico ed interpretativo di InDeed, "Campaign for Nature" dell'organizzazione internazionale " Embracing the World".
Si propone di promuovere il messaggio di tutela ambientale ideato da Mata Amritanandamayi attraverso l'operato pittorico, fotografico, scultoreo, video e di istallazioni.
Le opere che la mostra itinerante esibisce sono il frutto dell'impegno volontario di artisti che desiderano contribuire alla diffusione dei 6 punti pratici della campagna di tutela ambientale.
L'ideazione di tale mostra e' a cura del gruppo artistico "Pansperduto" ma rimane aperta ad eventuali nuovi artisti che ne desiderano la sua evoluzione.
Tale ampliamento è tutt'oggi di valutazione equanime del gruppo e su suggerimento dei volontari di "Embracing the World".
Le creazioni sono nominali dal punto di vista artistico e di rielaborazione tecnica manipolatoria ma da considerarsi dedicata alla causa.
Per questo motivo le realizzazioni hanno fra loro un corpo unico, un'unità espressiva e non è possibile estrapolarne singolarmente componenti riesponendone parti per altri fini, decontestualizzandone l'intento originale se non con il consenso tecnico e generale di "Embracing the World".
Grazie a tutti gli amici che con tanto amore e bravura hanno interpretato artisticamente i 6 passi InDeed
Si propone di promuovere il messaggio di tutela ambientale ideato da Mata Amritanandamayi attraverso l'operato pittorico, fotografico, scultoreo, video e di istallazioni.
Le opere che la mostra itinerante esibisce sono il frutto dell'impegno volontario di artisti che desiderano contribuire alla diffusione dei 6 punti pratici della campagna di tutela ambientale.
L'ideazione di tale mostra e' a cura del gruppo artistico "Pansperduto" ma rimane aperta ad eventuali nuovi artisti che ne desiderano la sua evoluzione.
Tale ampliamento è tutt'oggi di valutazione equanime del gruppo e su suggerimento dei volontari di "Embracing the World".
Le creazioni sono nominali dal punto di vista artistico e di rielaborazione tecnica manipolatoria ma da considerarsi dedicata alla causa.
Per questo motivo le realizzazioni hanno fra loro un corpo unico, un'unità espressiva e non è possibile estrapolarne singolarmente componenti riesponendone parti per altri fini, decontestualizzandone l'intento originale se non con il consenso tecnico e generale di "Embracing the World".
Grazie a tutti gli amici che con tanto amore e bravura hanno interpretato artisticamente i 6 passi InDeed
Tutte le opere saranno pubblicate qui al più presto, intanto potete avere un'anteprima dall'album su FB
keep tuned!
La Campagna per la Natura InDeed di Embracing the World è stata ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO come progetto del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
1..2..3..e...state con me!
lunedì, giugno 24, 2013
#AmmaSatsangMilanoAttività, 1-2-3 canta insieme a me, serve
Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività "1...2...3...canta insieme a me!", condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano. Questa attività è aperta a tutti coloro che si sentono vicini alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vogliono stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali.
Tanta allegria con le canzoni dell'estate!
Questa attività è aperta a tutti coloro che si sentono vicini alle tematiche dei diversamente abili e che col linguaggio del sorriso, dell'amore e della musica vogliono stabilire un rapporto di solidarietà con degli amici speciali. Ispirati dal progetto di Amma per i diversamente abili, abbiamo voluto offrire la nostra solidarietà agli operatori che svolgono un compito in un ambito così delicato, dando inizio all'attività "1...2...3...canta insieme a me!", condividendo quel poco che possiamo con la nostra presenza, il nostro sorriso e qualche momento di allegria accompagnati dalla musica e dal canto in una casa-famiglia di Milano.
martedì 18 giugno 2013
Un Abbraccio Alla Terra a Busto Arsizio
“Un abbraccio alla Terra” mostra di opere grafiche, tele, quadri polimaterici, fotografie, video e installazioni che vedranno uniti più artisti nell’interpretazione di “ InDeed “ il progetto di sei piccoli passi per contribuire tutti insieme a ristabilire l'armonia tra l'uomo e la natura promosso da Embracing the World. I sei obiettivi di InDeed (risparmiare l’acqua, ridurre l’emissione di anidride carbonica, piantare un albero, coltivare i propri ortaggi, condividere l’auto, costruire una casa per uccelli o insetti) saranno rappresentati e interpretati anche da interventi culturali e reading musicale scritto per l’occasione e con brani letti da due attori con accompagnamento strumentale elettro-acustico. Un brano rap suonato e cantato dal vivo coinvolgerà tutti i presenti!
Embracing the World è una rete globale di progetti caritatevoli progettati dal Mata Amritanandamayi Math (MAM), un’organizzazione non governativa con sede in India e con status consuntivo speciale del Consiglio Economico & Sociale dell’ONU e del Dipartimento dell’Informazione Pubblica dell’ONU.Membro dell’organizzazione della ‘Campagna per un Miliardo di Alberi’ delle Nazioni Unite, dal 2001, ETW ha organizzato la messa a dimora di oltre 1 milione di alberi.
La Campagna per la Natura InDeed di Embracing the World è stata ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO come progetto del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
lunedì 27 maggio 2013
VIVERE LO SCOPO DELLA VITA
lunedì, maggio 27, 2013
Br. Shubamrita, Br. Shubamrita a Milano, eventi, video
martedì 14 maggio 2013
Coro per un Sogno quarta edizione
martedì, maggio 14, 2013
#AmmaSatsangMilanoAttività, bhajans, Coro per un Sogno, eventi
Grazie al vostro amore e collaborazione anche la quarta edizione di CORO PER UN SOGNO è stata un gran successo! Il sorriso si è acceso sul volto di tutti e le voci e i cuori si sono uniti nel canto e nell’obiettivo.Tutti i fondi raccolti andranno a sostenere direttamente le opere caritatevoli di Amma, la rete globale di attività umanitarie conosciuta come Embracing the World.
Aperitivo con musica e canti dal vivo della tradizione indiana.
martedì 2 aprile 2013
Pulizie di primavera al Parco Alto Milanese
martedì, aprile 02, 2013
ambiente, AYUDH, conserve, greenfriends
Il Parco Alto Milanese è un'area verde protetta situata all’interno dell’ambito territoriale fortemente urbanizzato dei Comuni di Busto Arsizio, Castellanza e Legnano.
E' un'area di particolare valore, non solo ai fini della conservazione naturalistica, ma anche ai fini della diffusione di una cultura di protezione ambientale, di tutela della biodiversità e di valorizzazione di una mobilità sostenibile.E' qui che AYUDH in collaborazione con la Protezione Civile ha scelto di attivarsi a tutela di quest'area, ormai rimasta l'unica attrezzata ad ospitare i conviviali incontri familiari all'aperto intorno al barbecue,con l'iniziativa 'Pulizie di Primavera al Parco Alto Milanese' il giorno dopo la tradizionale Pasquetta.
lunedì 25 marzo 2013
Pensioni Amrita Nidhi per le vedove e i poveri delle Mauritius
lunedì, marzo 25, 2013
amma, Embracing the World, Mata Amritanandamayi, opere caritatevoli, opere umanitarie, video
2o marzo 2013 Mauritius
Con la visita di Amma alle Mauritious è partito il programma Amrita Pension Nidhi per i poveri e le vedove. In India già più di 50.000 donne in stato di estremo bisogno oltre a disabili fisici e mentali ricevono la pensione.
Il Presidente della Repubblica, Rajeswar Purryag, ha detto che Amma è messaggera di pace e amore nel mondo. A nome del popolo delle Mauritius ha ringraziato Amma per la sua visita e le opere caritatevoli realizzate dal Mata Amritanandamayi Centre.
domenica 24 marzo 2013
I fallimenti non sono altro che successi in ritardo
domenica, marzo 24, 2013
amma, insegnamenti di Amma, Mata Amritanandamayi, successo e fallimento
By Mata Amritanandamayi
http://www.newindianexpress.com/lifestyle/spirituality/article1500727.ece
17 marzo 2013 12:00 AM
http://www.newindianexpress.com/lifestyle/spirituality/article1500727.ece
17 marzo 2013 12:00 AM
Figli, di solito la maggior parte delle persone parla con orgoglio delle proprie conquiste. Quando riusciamo in qualcosa, riteniamo che sia il risultato dei nostri sforzi e facciamo del nostro meglio per informare gli altri dei nostri risultati. Invece quando qualcosa va storto, cerchiamo di dare la colpa a qualcun altro. Ci lamentiamo di non essere stati ascoltati, e che se solo ci avessero ascoltato avrebbero avuto successo. Questo è un atteggiamento sbagliato nei confronti del fallimento.
Gli ostacoli, le difficoltà e gli insuccessi possono accadere in qualsiasi impresa, ma non dobbiamo permettere ai fallimenti di scoraggiarci. Dovremmo invece considerare i fallimenti come un ' successo in ritardo'. Il più grande fallimento che potrebbe accaderci nella vita sarebbe quello di sperimentare in continuazione solamente il successo. Edison, nell’inventare la lampadina elettrica, dovette accettare di fallire più di un migliaio di volte prima di avere finalmente successo. Quando un giornalista gli chiese come si fosse sentito ad aver sbagliato così tante volte, Edison rispose: "Non sono stati fallimenti, per me sono stati come mille passi che mi hanno portato al successo, ecco tutto”.
Anche quando qualcuno non riesce, significa solamente che comunque ha tentato, che era pronto alla sfida. Solo chi prova a fare qualcosa si trova ad affrontare il fallimento. C'è una sfida in ogni grande impresa, sia per il bambino che sta imparando a camminare, oppure studiare per un esame, imparare a guidare, scalare una montagna, andare a pescare in mare, o cominciare una nuova attività. Qualsiasi cosa si voglia intraprendere, il successo e il fallimento ci seguono come ombre. A volte si potrà riuscire, altre volte si potrà fallire.
Non bisogna avere paura di fallire. Se c’è, non si sarà mai in grado di avere ancora successo, e non si otterrà nulla. I bambini cadono tante volte quando imparano a camminare. Ma nessun bimbo penserebbe mai: “ Oh, sono caduto così tante volte, chi me lo fa fare a provare ancora? Per quanto mi sforzi, non ci riuscirò mai!” Cadere e fallire in continuazione non scoraggiano il bambino. In effetti per lui non è affatto un problema. Un bambino pensa solo che vuole imparare a camminare come un adulto. Bisogna avere questa attitudine per crescere.
Non dovremmo mai prenderci gioco di chi ha fallito. Dovremmo invece essere disposti ad offrire una seconda possibilità. Questo lo aiuterà ad andare avanti. La cosa più dannosa che si possa fare è il respingere completamente. La vita non è solo di chi ha successo, ma anche a chi ha fallito. Ecco perché si dice che bisogna incoraggiare non solo chi vince, ma anche i vinti. In campo sportivo si assegnano premi di consolazione agli atleti che hanno perso la gara. L’intento è dar loro incoraggiamento e motivazione affinché riprovino senza timore.
Qualche tempo fa si sono svolte le Olimpiadi Speciali per ragazzi disabili, fisici e mentali. Alcuni concorrenti che hanno partecipato alla gara di corsa dei 100 metri erano disposti sulla linea di partenza in posizione pronti allo scatto. Al fischio di partenza immediatamente tutti hanno cominciato a correre con entusiasmo. Tutti sognavano di vincere il primo posto e tutti si erano allenati duramente per partecipare alla gara. Poco dopo però, un bambino inciampò e cadde. Essendosi fatto male e sentendosi imbarazzatissimo scoppiò in un forte pianto. Sentendolo, tutti si sono voltarono a guardare indietro e mentre se ne stavano lì, in piedi e incerti sul da farsi, una bambina tornò sui suoi passi per tendere amorevolmente la mano al ragazzo e aiutarlo ad alzarsi. Abbracciandolo forte gli ha detto: "Non ti preoccupare. Ti tengo per mano, possiamo correre insieme”. Assistendo a ciò anche gli altri bambini disabili si sono uniti tenendosi per braccia per correre insieme. Mentre tutti nello stadio erano in piedi in un tripudio di applausi, i ragazzi hanno tagliato il traguardo insieme.
Forse questa non è proprio una storia vera. Ma c'è una grande lezione da imparare dai bambini in questa storia. È essenziale perseguire il successo nella vita. Ma è altrettanto indispensabile imparare ad entrare in empatia con gli altri, con i loro fallimenti e delusioni, e aiutarli a raggiungere il successo.
domenica 17 marzo 2013
Impariamo a controllare la rabbia
domenica, marzo 17, 2013
#InsegnamentiDiAmmaRabbia, amma, controllo sulla rabbia, insegnamenti di Amma, Mata Amritanandamayi, rabbia
Nella vita è molto importante imparare a controllare la propria rabbia. La rabbia è un’arma a doppio taglio, chi colpisce resta ferito insieme alla vittima. Quando si prova rabbia nei confronti di qualcuno, la nostra mente ne resta subito disturbata e diventa irrequieta. La mente non ci permette di starcene seduti, in piedi o di dormire in pace. Il sangue si scalda e siamo facili vittime di innumerevoli malattie. Purtroppo nella foga della rabbia non ci si rende conto di quanto ci succede.
Ci pensiamo due volte prima di guardare o di sorridere a una persona. Quando si sorride a qualcuno si può dare l’impressione di conoscere quella persona. Se poi quella persona se ne approfittasse e ci chiedesse un aiuto economico o qualcosa di simile? Pensandola in questo modo molti non sono inclini a sorridere agli altri. Però poi nei confronti della rabbia non si adottano le stesse precauzioni. Gettiamo le precauzioni al vento ed esplodiamo di rabbia.
Alcuni sostengono che la rabbia faccia parte della propria natura e di conseguenza non controllabile. Ma non è così. In determinate situazioni sappiamo controllarci. Per esempio non reagiremmo mai con rabbia al nostro capo. Questo perché sappiamo che ne subiremmo le conseguenze. Il datore di lavoro ci potrebbe trasferire o bloccare un’eventuale promozione. Oppure ci potrebbe persino licenziare. Quindi, in queste situazioni, facciamo del nostro meglio per controllare la nostra rabbia.
Ma di solito non moderiamo la nostra rabbia nei confronti dei subordinati. In realtà è qui che dovremmo porci dei limiti. Questo succede perché non possono rivalersi contro di noi; dipendono da noi. Pur non manifestando una reazione esteriore, interiormente si disperano. Le vibrazioni di infelicità nascoste nei loro cuori influiranno negativamente su di noi come una maledizione. Non sarà per niente facile alleggerirsi dalle conseguenze. Alcuni non otterranno mai buoni voti agli esami malgrado abbiano studiato molto. Altri non otterranno mai una buona posizione di lavoro, malgrado facciano molti colloqui. Forse si è ferito i sentimenti di qualcuno in qualche occasione. Di conseguenza il loro dolore si erge come una barriera che si frappone tra il flusso della grazia divina e noi.
Ciò non significa che non si debba rimproverare qualcuno quando la situazione lo richiede. Quando si notano degli errori è necessario correggerli. A volte anche la severità potrebbe essere necessaria. Però bisogna essere capaci di indossare la rabbia come una maschera, interiormente indisturbati. Inoltre la rabbia non dovrebbe mai essere diretta nei confronti dell’individuo, ma nei confronti della sua condotta impropria. Non bisogna arrabbiarsi inutilmente, o più di quanto necessario. Bisogna fare particolare attenzione a non ferire il cuore di nessuno.
A questo proposito Amma si ricorda di una storia.
Un giullare aveva raccontato una storiella alla corte del re, ricca di arguto umorismo. Ma il re, che non aveva seguito attentamente la trama della storia, erroneamente pensò che il giullare si fosse preso gioco di lui, si arrabbiò e gli diede un sonoro ceffone. Il giullare si contorse con dolore e rabbia. Ma era stato il re a schiaffeggiarlo, come avrebbe potuto dire anche una sola parola? Così si voltò e schiaffeggiò il cortigiano in piedi accanto a lui. Il cortigiano chiese sorpreso: "Perché l'hai fatto? Non ti ho fatto nulla. Perché mi hai dato uno schiaffo? "
"E allora?" si giustificò il giullare, "Passalo a chi ti stà accanto. Dopo tutto, la vita è un grande ruota. La ruota della vita gira e ad ognuno torna ciò che gli spetta! "
Se invece di guardare al risultato delle azioni degli altri, il giullare avesse pensato di aver ricevuto il frutto delle proprie azioni, gli sarebbe stato più facile perdonare la trasgressione del re. Invece facendo del male ad altri non ha fatto altro che accrescere il peccato. Bisogna sempre ricordare che la rabbia è il seme dell'albero del peccato. Se un pazzo ci copre di insulti è facile perdonarlo. E' facile perdonare anche gli errori di un bambino, perché sappiamo che sono frutto dell’ignoranza. Molto spesso, la rabbia nasce dal nostro orgoglio. Dovremmo essere capaci di riconoscerlo. Per avere successo nella vita è importante liberarsi dalla rabbia.












