Benvenuto nel Blog di Satsang Milano

"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. " - Amma

Insieme per la Natura

"Amma chiede a ogni abitante del pianeta di offrire il proprio contributo per riportare l'armonia nella NATURA" - Amma

In Armonia

Molte voci si fondono per creare un unico suono. Molti cuori focalizzati su un unico obiettivo: il nostro Sogno “EMBRACING THE WORLD"

Il Cammino della Pace

"Possa l'albero della nostra vita essere fermamente radicato nel terreno dell'amore. Fate che le buone azioni siano le foglie quell'albero. Possano le parole di gentilezza esserne i fiori. E la pace il suo frutto." – Amma

Il Nostro Sogno

"Che tutti, nel mondo, possano dormire senza paura almeno per una notte. Che almeno per un giorno ciascuno possa mangiare a sazietà. Che almeno per un giorno gli ospedali non debbano curare vittime della violenza. Che almeno per un giorno ciascuno possa aiutare il povero e il bisognoso con il servizio disinteressato. Che questo piccolo sogno si realizzi, questa è la preghiera di Amma." - Amma

sabato 5 luglio 2014

108...grazie!

Inaugurato a Busto Arsizio un luogo di incontro per meditare e organizzare progetti a favore di Embracing the World. Grazie a tutti coloro che hanno reso usufruibile questo spazio bellissimo!   





"La preghiera di Amma è che l'amore porti sollievo nella vita di tutti e ci offre l'opportunità di condividere questo sogno ognuno secondo il proprio stile, secondo i propri mezzi e secondo le proprie aspirazioni. Embracing the World è un sogno che diventa realtà e con le nostre attività sosteniamo questo meraviglioso progetto. "

venerdì 6 giugno 2014

BR. SHUBAMRITA - MILANO 18 GIUGNO 2014



CHI E' BR. SHUBAMRITA?


Brahmachari Shubamrita Chaitanya è cresciuto a Mumbai dove ha incontrato Amma per la prima volta. Laureato in Biochimica, vive da oltre 20 anni nel centro di Amma ad Amritapuri, in Kerala.
Oratore, cantante e musicista, è solitamente chiamato da Amma come traduttore e interprete dei suoi discorsi. Proprio per volere di Amma, Shubamrita viaggia regolarmente in tutta Europa tenendo conferenze e insegnando meditazione. Nei suoi discorsi trasmette la profonda saggezza della spiritualità indiana in modo semplice e pratico, attingendo spesso dalle sue personali esperienze vissute a contatto con Amma.
Il discorso di Brahmachari Shubamrita sarà in inglese con traduzione.
Seguirà un breve concerto di canto e musica devozionale indiana dal vivo e una meditazione guidata.
Durante la serata sarà sarà presente un'area ristoro con buffet.

Il programma è gratuito e aperto a tutti.

per ulteriori informazioni: www.amma-italia.it
                                     ufficio-stampa@amma-italia.it 

Tutte le informazioni sul Tour di Conferenze Europeo di Br. Shubamrita sono su



giovedì 5 giugno 2014

AYUDH per la Giornata Internazionale dell'Ambiente

5 giugno 2014 -  WORLD ENVIROMENT DAY



insieme con speranza e partecipazione

giovedì 29 maggio 2014

domenica 18 maggio 2014

InDeed - Laboratorio artistico per bambini - Un Nido per Shanti alla Festa dei Popoli di Limbiate

Strepitoso successo per la seconda edizione del laboratorio artistico per bambini 'Un Nido per Shanti alla festa dei Popoli di Limbiate. Il laboratorio vuole sensibilizzare e portare a conoscenza dei bambini l'importanza dei nidi per uccelli e per insetti.

È molto semplice compiere questo gesto importante, non occorrono che pochi legnetti, qualche minuto od ora del vostro tempo e le informazioni contenute in questa guida. (PER SAPERNE DI PIU') Nel prendervi cura della natura aprirete gli occhi alla magnificenza della diversità vivente sulla terra. Forse riceverete più di quanto date, imparando cose interessanti, approfondendo il rapporto con la natura, scoprendo le meraviglie che si manifestano dinanzi a voi oppure percependo a un livello più profondo il vostro posto nella creazione.




“La Natura è un immenso giardino fiorito. Gli animali, gli uccelli, gli alberi, le piante e le persone sono i suoi fiori, aperti e multicolori. La bellezza di questo giardino è completa solo quando tutti i suoi elementi esistono come una cosa sola, in unità”.  - Amma





mercoledì 30 aprile 2014

La nostra corona e il nostro scettro

God's Blessings Are Only For the Compassionate By: Sri Mata Amritanandamayi
On Apr 29, 2014

C'era una volta un ricco uomo d'affari che possedeva un negozio. Poiché era spesso in viaggio di lavoro, assunse un dipendente a cui affidare tutte le responsabilità della gestione del negozio e da cui avrebbe ricevuto puntualmente gli aggiornamenti. Il dipendente ricevette l'istruzione di accantonare il 10 per cento dei profitti di ogni giorno, depositandone direttamente il 7 per cento alla casa del proprietario e il tre per cento in banca.

L'uomo d'affari disse al dipendente che il conto in banca era a nome di un orfano e che il denaro sarebbe servito per prendersi cura di lui.  All’inizio il manager seguì fedelmente le istruzioni, depositando sempre il tre per cento, così come gli era stato richiesto. Però, dopo un po' incominciò a pensare: " Perché dare via così tutti questi soldi sudati, per un orfano?"

Da quel momento in poi, cominciò a depositare sul conto a favore dell’orfano solo l'uno per cento e il resto lo spese passando le serate a bere con gli amici. L'uomo d'affari non aveva dubbi sul buon operato del dipendente e non andò mai a controllare i depositi. Non passò molto tempo che il dipendente smise di depositare anche quell’uno per cento per usare tutti i soldi per il proprio divertimento.

Alla fine, a causa del bere e di altre cattive abitudini, il manager si ammalò. Divenne difficile per lui redigere le relazioni di lavoro. Un giorno, mentre era costretto a letto, ricevette una lettera da parte dell’uomo d’affari. Nella lettera c’era scritto: "Sono venuto a sapere che sei ammalato e costretto a letto. So che ti è persino difficile andare in negozio e lavorare per me. Ho quindi intenzione di chiuderlo. Ti ricordi di quel tre per cento che ti avevo chiesto di depositare in banca ogni giorno? Avevo detto che era per un orfano, ma in realtà era per la tua pensione. Presumo che ormai sul conto ci siano abbastanza soldi affinché tu possa vivere agiatamente per il resto dei tuoi giorni."

Molti di noi sono nella stessa condizione di quel manager con in mano quella lettera. Non ha senso lamentarsi quando è troppo tardi: "Oh, Dio! Perché ho sprecato tutte le opportunità che mi hai dato!" Piangere, quando si è di fronte alla morte, non serve a nulla. Le uniche risorse che potremo portare con noi saranno le buone azioni compiute.
 
Il nostro corpo può essere paragonato ad un paese governato da un re. E' il re che ha la corona e lo scettro che il popolo rispetta e obbedisce. Allo stesso modo i nostri organi e le nostre membra obbediscono ai nostri comandi solamente quando siamo sani. Una volta che la corona e lo scettro sono stati dati via, nessuno considererà più quella persona come un re. Quando si è sani, i vari organi del corpo obbediscono alle direttive della mente. La mente comanda: "Sollevare il braccio! Spostare la gamba! Cantare una canzone! " e così via, e il corpo immediatamente risponde in modo conforme. Ma un corpo malato e costretto a letto non può sempre obbedire tali comandi. Noi diciamo alla mano di alzarsi, ma questa ci ride in faccia e ci risponde di tacere. Così anche le nostre gambe e la testa. Ci rispondono: "Quando eri sano, quando portavi la corona, obbedivamo ai tuoi ordini. Ma perché dovremmo obbedirti ora che sei senza corona e debole?" Quando avremo una cattiva salute, nemmeno più il nostro corpo darà ascolto alle nostre parole. Non potremo più correre o saltare. Non potremo più masticare o deglutire. Gli occhi e le orecchie sciopereranno ad oltranza.

Diventeremo allora come un re spodestato dai propri sudditi. Ascoltate perciò con attenzione quanto Amma ha da dirvi. Ora, fintanto che siete giovani e sani, comportatevi sensatamente e usate la discriminazione. Siate compassionevoli con gli altri. Non permettete che la vostra arroganza e il vostro ego vi spingano a soggiogare gli altri. Se si passa la vita causando dolore agli altri, le nostre preghiere non potranno portarci benedizioni.

La grazia di Dio è solo per i compassionevoli. E' nel periodo della giovinezza e quando si è in buona salute che bisogna coltivare la compassione. Più avanti nella vita, nei momenti del pericolo, sarà questo ciò che verrà in nostro soccorso.

mercoledì 23 aprile 2014

Giorno internazionale per la Natura - PULIAMO IL PARCO ALTO MILANESE

Martedì 22 aprile 2014 - Dopo le grigliate pasquali, i ragazzi di AYUDH si sono ritrovati di prima mattina per pulire insieme il Parco Alto Milanese.

Il gruppo era composto da ragazzi di origine italiana, ma anche inglese, malese e indiana. Diverse origini, ma uniti da uno stesso obiettivo, la tutela di questo meraviglioso pianeta.

Il giorno dopo la Pasquetta è coinciso con la Giornata Internazionale dedicata alla Natura....quale servizio migliore?




Il Parco Alto Milanese è un'area verde protetta situata all’interno dell’ambito territoriale fortemente urbanizzato dei Comuni di Busto Arsizio, Castellanza e Legnano.

E' un'area di particolare valore, non solo ai fini della conservazione naturalistica, ma anche ai fini della diffusione di una cultura di protezione ambientale, di tutela della biodiversità e di valorizzazione di una mobilità sostenibile.

E' qui che AYUDH ha scelto di attivarsi per tutelare un'area ormai rimasta l'unica attrezzata ad ospitare i conviviali incontri familiari all'aperto intorno al barbecue. 

lunedì 14 aprile 2014

Seminario di Meditazione IAM

Castione della Presolana, 12/13 aprile 2014

Due giornate interamente dedicate alla meditazione, serenità, riflessioni, musica e buona compagnia.











giovedì 27 marzo 2014

Ora Amma ha una pagina ufficiale FB

clicca sull'immagine per collegarti alla pagina FB di Amma

Lo scorso 27 febbraio, durante il darshan di Maha Shivratri, qualcuno ha chiesto ad AMMA di cominciare una pagina Facebook.

Amma ha risposto che al momento non ce ne sarebbe stato bisogno e che Matruvani, la rivista spirituale dell’ashram (con più di 400.000 abbonati) è funzionale per diffondere il messaggio di amore e servizio.

Ma con le lacrime agli occhi la persona ha insistito con Amma di far partire una pagina unica che potesse riunire sotto un unico ombrello tutti i suoi figli del E World.

Tutti sappiamo che la vita di Amma è dedicata agli altri. Amma non ha potuto rifiutare questa richiesta tenendo conto di tutte le richieste simili che le erano già pervenute. Amma gli ha chiesto di aspettare e ha chiamato uno dei bramachari. Tutto ad un tratto s’è dichiarata favorevole a cominciare facebook dando persino alcune istruzioni di base al bramachari e chiedendo al devoto alcuni suggerimenti.

Esattamente un mese dopo AMMA ha ufficialmente attivato la pagina di face book. La vita di Amma è di per sé il suo messaggio, lei non ha bisogno di face book o di un sito web per diffondere il suo amore. Siamo noi, i suoi figli, che abbiamo bisogno di questo. Possa il messaggio di Amma raggiungere milioni di persone in tutto il mondo. Consideriamolo un dono di Amma ai suoi figli. Clicchiamo mi piace, condividiamo e invitiamo i nostri amici. Facciamo in modo che il Dharma, l’amore, il servizio – Amma- possano raggiungere milioni di persone.


sabato 22 marzo 2014

InDeed - Pulizia del torrente Morla e piantumazione di Alberi

“Ogni piccolo sforzo che si fa per proteggere l’ambiente è prezioso poiché in realtà aiuta a sostenere la vita” - Amma

Per il settimo evento InDeed organizzato nella sola Lombardia negli ultimi 10 mesi hanno unito le loro forze ben 21 volontari che con tante braccia e l'amore per la natura nel cuore hanno raccolto un 'bottino di 25 sacchi di immondizia mista, bottiglie, una bicicletta, un monopattino, un registratore di cassa, ruote di bici, un motore, cavi elettrici, una pistola ad aria compressa, un materasso, moquette, abiti, lattine e infiniti pacchetti di sigarette e mozziconi. I gruppi di Satsang di Bergamo e di Milano col progetto InDeed di Embracing the World si sono messi in azione lungo il torrente Morla nei pressi di via F. Ozanam e di Via G. Solari sabato 22 marzo a Bergamo in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua. Sono stati piantati anche 13 alberi a ridosso di un parcheggio per proteggere una parte del torrente che ospita germani e aironi cenerini. L'evento è stato organizzato dal Gruppo di Satsang di Bergamo con l'Assessore all'Ecologia e alla Protezione Civile che ha espresso soddisfazione per il successo dell'iniziativa. Il Presidente del comitato della Malpensata ha ricordato le numerose specie di uccelli che vivono e si riproducono nei pressi del torrente Morla con l'auspicio che la consapevolezza di ognuno possa contribuire a tutelare una risorsa tanto preziosa.

 
 
 
 
 
 



lunedì 17 marzo 2014

Impegnamoci a scoprire i nostri talenti

God Has Given You Gifts, Put in Effort to Find Them By: Sri Mata Amritanandamayi
on Mar 14, 2014
C’era una volta un discepolo che andò a chiedere la carità, ma nonostante trascorse tutto il giorno bussando di porta in porta, non ricevette nulla. La sera tornò dal maestro, stanco e affamato. Era furioso con Dio per non aver ricevuto nemmeno un’elemosina. Disse al maestro: "Da ora in poi non farò più affidamento su Dio per avere di che campare. Mi hai sempre detto che se ci si abbandona a Dio si riceve tutto ciò di cui si ha bisogno. Beh, dov’era oggi Dio quando ero a mendicare per mangiare? Se Dio non riesce nemmeno a farmi avere un pasto decente, mi biasimo per far affidamento su di lui."

Il maestro restò in silenzio per un po’ e poi chiese al discepolo: "Mi daresti i tuoi occhi per 100.000 rupie?"

"Stai scherzando? Resterei cieco. Nessuno accetterebbe una cosa del genere."

"Lasciamo stare gli occhi allora. E la tua lingua?"

"Se ti do la lingua, poi come faccio a parlare?"

 "Va bene, allora dammi una mano. Se non è possibile, dammi una gamba."

La risposta del discepolo fu immediata: "Questo corpo non ha prezzo. Chi ne venderebbe una parte per soldi?"

Il maestro disse: "Hai ragione. Il valore del corpo è inestimabile. Allora, non dimenticare mai che ti è stato dato da Dio come un dono. Se si capisce questo, come si fa' a trovare difetti in Dio? Non ti ha dato questo prezioso corpo per oziare, ma per usarlo con impegno e con amorevole fiducia verso di lui."

 Avrete capito la morale di questa storia: non si può mai sperare di raggiungere i propri obiettivi nella vita senza mettersi all’opera. Aspettarsi che Dio ci debba dare tutto è pura pigrizia. In realtà, la maggior parte delle persone che affermano che Dio si prende cura di tutto, non hanno piena fiducia in questo. Quando c’è da lavorare per guadagnare, si affidano a Dio affinché si prenda cura di tutto. Ma quando la fame si fa sentire, farebbero qualsiasi cosa pur di riempire lo stomaco, anche rubare. A quel punto, nessuno resta ad aspettare che sia Dio a portargli il cibo. Per la maggior parte delle persone, quando si tratta della fame o dei propri interessi personali, tutto il parlare sulla resa a Dio rimane solo sulla bocca.

Dio si prende cura in modo eccezionale di tutto ciò che ci riguarda. Ciò non significa che otterremo qualsiasi cosa standocene oziosamente con le mani in mano quando è il momento di impegnarsi. La salute, l’intelligenza e la vita che Dio ci ha dato, non devono essere sprecate in una vita pigra. Dobbiamo essere pronti ad impegnarci secondo i suoi consigli. Il fuoco che cuoce il cibo se lasciato incustodito può anche bruciare la casa. Allo stesso modo è necessario fare un uso corretto di tutte le facoltà che Dio ci ha dato, altrimenti ci porteranno al disastro. Se si vuole davvero raccogliere la più alta ricompensa per i propri sforzi, è necessario svolgere le azioni al momento giusto, nel modo giusto, con attenzione e rendere poi il risultato a Dio.

Starsene senza far nulla, pensando che sarà Dio a prendersi cura di tutto, è come comprare i semi e non seminarli. Dei semi così sono inutili e occupano solo spazio. Allo stesso modo, chi ozia e spreca le facoltà che Dio gli ha donato, il corpo, la mente e l'intelletto, diventa un peso per la società. Taluni mangiano i semi loro stessi. Così facendo placano temporaneamente la fame, ma cosa faranno quando con la nuova stagione arriverà il momento di piantare nuovamente i semi? Questo è il comportamento di chi ha una mentalità futile. Le persone con una visione materialistica non guardano al di là delle soluzioni immediate. Dovremmo essere come coloro che dedicano il tempo necessario per seminare correttamente i semi, per innaffiare i campi e fertilizzare le colture.

Persone così mietono sufficiente raccolto da sfamare, anno dopo anno, non soltanto la propria famiglia, ma la comunità intera. Dobbiamo usare correttamente il corpo, la mente, l'intelletto e tutte le altre facoltà che  Dio ci ha dato. Solo così vivremo una vita feconda e raggiungeremo l'obiettivo finale che stiamo cercando.

Dedicarsi veramente a Dio, significa utilizzare correttamente i suoi doni. Essere pigri trascurando le proprie responsabilità esprime ingratitudine. Ad Amma piace vedere le persone attive e che lavorano. Dovremmo essere capaci di scrollarci di dosso la letargia e la pigrizia.
- Amma , Sri Mata Amritanandamayi

domenica 16 marzo 2014

Il servizio disinteressato rimuove le brutture dalla mente

Selfless Service Removes Ugliness From The Mind By: Sri Mata Amritanandamayi
on Mar 05 2014

 C’era una volta un uomo che affittò un sontuoso palazzo in un ricco quartiere. Gradualmente cominciò a credere di essere un re e cominciò a comportarsi con arroganza. Un giorno quando un sadhu, (un uomo santo) bussò alla sua porta per chiedere l’elemosina, l’uomo lo trattò con disprezzo. Il sadhu disse: "Hai solo affittato questa casa eppure ti comporti come se fossi un re. Ti consiglio di fare un po’ d’ introspezione e di tornare alla realtà. La verità è che non possiedi nulla, eppure ti comporti come se fossi il padrone di tutto. Che peccato!"

In realtà, oggigiorno la maggior parte di noi si comporta così. Nulla ci appartiene, tutto ciò che abbiamo è solo un dono di Dio. Dopo aver letto molti libri le persone gracchiano come corvi sulla spiaggia. Non in sintonia con la vita e nemmeno col modo in cui essa dovrebbe essere vissuta. Perché se ne vanno solo vagandando in questo mondo della fantasia?  Cosa fa chi ha davvero compreso le Scritture? Non perde tempo a discutere, ma offre solo consigli su come fare progressi. Non arringa le persone con le proprie teorie. Lascia che ognuno trovi la propria strada della spiritualità, secondo le proprie tendenze e i propri credo e si muove di conseguenza. Questo è il motivo per cui l’Induismo accetta e prescrive molti modi diversi per raggiungere la verità.

Nell’ashram di Amma l’importanza è riposta sul servizio. Questa è una delle molte pratiche spirituali. Bisogna scendere al livello di ognuno e applicare il metodo più idoneo per elevarlo. L’ Advaita non è un qualcosa da memorizzare. Deve essere vissuta. Solo allora sarà possibile sperimentarne la verità.

Nell’ashram di Amma ci sono ingegneri, medici, scrittori, chi lavora nella scuola o in tipografia. Sono molti coloro che hanno un’istruzione molto elevata. Tutti esercitano le loro funzioni secondo le loro capacità. Oltre a questo, meditano e studiano le Scritture. Imparano a svolgere i loro compiti senza alcun attaccamento. Questo è molto utile per abbattere l'egoismo. Quando si svolge un compito senza attaccamento, questo non creerà legami, ma anzi ci condurrà alla liberazione.

Nell’ashram di Amma c’è chi impacchetta i bastoncini di incenso e ci sono anche i medici che eseguono gli interventi più complessi. Alcuni visitatori sono venuti dicendo di essere Vedantini. Sostengono di essere pura consapevolezza. Uno ha chiesto: " Amma, come  fa un Atma a servire un altro Atma? Qual è la necessità del servizio disinteressato nell’ashram? Non basta studiare le Scritture?"

 Nei tempi antichi, le persone si prendevano cura della famiglia e poi passavano al vanaprastha ashrama [la vita di eremita nella foresta ] per diventare infine dei sannyasi. Arrivati a quel punto, si erano presi cura di tutti i loro doveri e gli restavano ancora solo pochi anni da vivere. Ma anche allora, quando erano all’ashram del guru, eseguivano di tutti i loro doveri e servizi. Gli studiosi del Vedanta servivano i loro Maestri Vedanta con devozione totale. Andavano a raccogliere la legna da ardere. Portavano le mucche al pascolo. Costruivano gli argini che proteggevano i campi di riso dalle inondazioni.

Avete mai sentito la storia di Aruni? Per evitare che l’acqua passasse atraverso l’infiltrazione fece tutto il possibile fino ad usare il proprio corpo per bloccare il flusso. Queste storie ci mostrano come i Vedantini non abbiano mai visto il servizio disinteressato in contraddizione al Vedanta. Non pensavano cose come "Non è solo un argine di fango? Non è solo acqua? Non sono solo Atma?" Erano così i discepoli di una volta. 

Amma si ricorda di come i brahmachari e gli swami del nostro ashram hanno servito da mangiare nei campi di soccorso dopo lo tsunami. Si sono dimenticati della propria fame e di altre necessità fisiche per dedicarsi al servizio dei bisognosi. Hanno salvato in questo modo la vita di tante persone.

 Gli ashramiti hanno aiutato le vittime dei terremoti in un modo simile. Di conseguenza, gli anziani e gli abitanti dei villaggi che erano stati colpiti dal terremoto nelle regioni del Gujarat, ispirati dall’esempio degli ashramiti, anni dopo si sono poi precipitati a portare soccorso alle vittime dello tsunami. Hanno detto: "Amma non era venuta ad aiutarci nel momento del bisogno? Ora che lo tsunami ha colpito il Kerala potremmo starcene semplicemente a guardare? ‘ Amma non riesce a dirvi quanto si sia commossa per quel gesto.

In passato, di solito un guru aveva uno o due discepoli. Ma nell’ashram di Amma ce ne sono migliaia. E’ possibile che riescano tutti a meditare 24 ore al giorno? Niente da fare. I pensieri sono motivo di disturbo a prescindere. Sia che si è impegnati in azioni oppure no, i pensieri ci saranno sempre. Dovremmo incanalare propriamente tutti i nostri pensieri mentre serviamo gli altri con i nostri orrgani d’azione, come le mani e i piedi. Così facendo svolgeremo un compito che sarà di beneficio alla società. Infatti, nel nostro ashram, i figli non sono interessati al paradiso. Il novanta per cento di essi sono interessati a fare servizio alla società. Anche se venisse offerto loro il paradiso, direbbero solo " bye - bye . " perché il paradiso è nel loro cuore. Non hanno bisogno di andare in nessun altro paradiso. In realtà, una mente compassionevole, è il paradiso. E’ così che si sente la maggior parte degli ashramiti che vive qui.
In precedenza la maggior parte delle persone non erano pronte a servire l'uomo comune. E 'per questa ragione che la società è andata in declino e ne stiamo patendo oggi.
Dobbiamo imparare che l’Advaita e la vita sono la stessa cosa. Dovremmo essere in grado di vedere gli altri come noi stessi. Amma lo dice tutto a causa del pianto che sentiamo intorno a noi.

Con il servizio disinteressato, la nostra mente può espandersi e infine fondersi nella coscienza suprema. Ne rimuove tutte le brutture della mente e per farla diventare uno con l'Atma. Invece di predicare, dovremmo essere capaci di mettere in pratica questi insegnamenti. Questo è qualcosa a cui dovrebbero mirare tutti i figli di Amma.  Sarà solo grazie al nostro esempio disinteressato che gli altri assorbiranno questi principi. Riflettiamo su questo.  
- Amma , Sri Mata Amritanandamayi